Una notte da incorniciare per Nicolò Tresoldi, da dimenticare per l'Inter. Il centravanti italo-tedesco del Club Brugge ha firmato tre dei quattro gol con cui i belgi hanno espugnato San Siro, condannando i nerazzurri alla sconfitta in Champions League.
Una prestazione che ha acceso i riflettori sul classe 2004, tifoso dichiarato del Milan e protagonista di un percorso calcistico particolare: nato in Italia, cresciuto nelle giovanili tedesche e ancora chiamato a decidere quale Nazionale rappresentare a livello maggiore.
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Tresoldi segna tre gol all'Inter: il Brugge vince 4-3 a San Siro
Quella del 13 ottobre 2026 è stata una serata difficile da dimenticare per Nicolò Tresoldi, protagonista assoluto della vittoria del Club Brugge contro l'Inter nella seconda giornata della League Phase di Champions League.
L'attaccante ha sbloccato la partita al 30', trasformando un calcio di rigore. Dopo il momentaneo pareggio di Lautaro Martinez al 44', Tresoldi ha riportato avanti i belgi al 63', approfittando delle difficoltà della difesa nerazzurra.
Il terzo gol personale è arrivato al 74', quando il centravanti ha completato una tripletta che ha portato il Brugge sul 3-1.
L'Inter ha tentato di reagire ancora con Lautaro Martinez, autore della sua seconda rete all'82', ma nel finale Romeo Vermant ha segnato il quarto gol per gli ospiti. Inutile, ai fini del risultato, la rete di Ange-Yoan Bonny nei minuti di recupero, che ha fissato il punteggio sul definitivo 3-4.
Una prestazione che ha consentito a Tresoldi di entrare nella storia del Club Brugge come primo giocatore della società belga a realizzare una tripletta nella fase principale della Champions League. Per l'Inter, invece, è arrivata la seconda sconfitta consecutiva nella competizione europea.
Chi è Nicolò Tresoldi: dalle origini italiane al calcio tedesco
Nicolò Tresoldi è nato a Cagliari il 20 agosto 2004, ma ha trascorso gran parte dell'infanzia a Gubbio, in Umbria, prima di trasferirsi in Germania con la famiglia all'età di 13 anni.
Il calcio fa parte della sua storia familiare. Il padre, Emanuele Tresoldi, è un ex calciatore professionista, con un passato anche nell'Atalanta e nella Nazionale italiana Under 21, con cui ha conquistato il titolo europeo nel 1994.
Eppure, da bambino, Nicolò sembrava destinato a un altro sport: il tennis. Prima di dedicarsi completamente al pallone, ha infatti praticato questa disciplina a livello agonistico, arrivando a rappresentare l'Italia nelle competizioni giovanili Under 12.
Durante gli anni trascorsi sui campi da tennis ha incrociato anche futuri professionisti come Flavio Cobolli e Luca Nardi. Poi, con il trasferimento della famiglia ad Hannover nel 2017, è arrivata la scelta definitiva: lasciare la racchetta e concentrarsi sul calcio.
Entrato nel settore giovanile dell'Hannover 96, Tresoldi ha completato tutta la trafila fino alla prima squadra, esordendo tra i professionisti nel 2022. Nelle stagioni successive ha collezionato 14 gol in 77 presenze nella seconda divisione tedesca, attirando l'attenzione di diversi club europei.
Nel 2025 è arrivato il trasferimento al Club Brugge, dove ha avuto l'opportunità di confrontarsi con il massimo campionato belga e con la Champions League. Un percorso di crescita culminato, almeno per il momento, nella tripletta segnata contro l'Inter.
Tresoldi è tifoso del Milan: il sogno di giocare in rossonero
Il giovane attaccante è un tifoso dichiarato del Milan, storica rivale dell'Inter. Una passione nata in famiglia, grazie al nonno, e alimentata dall'ammirazione per alcuni protagonisti della storia rossonera, tra cui Filippo Inzaghi, Kaká e Alexandre Pato.
In un'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport nel febbraio 2026, Tresoldi aveva raccontato anche il proprio desiderio di vestire, un giorno, la maglia del Milan e di segnare su assist di Rafael Leão.
Il suo legame con il calcio italiano, però, non riguarda soltanto il tifo. Prima di trasferirsi in Germania, l'attaccante aveva sostenuto diversi provini con società italiane, senza riuscire a trovare una sistemazione in uno dei grandi settori giovanili della Serie A.
La sua crescita è proseguita così all'estero, prima nell'Hannover e successivamente in Belgio, fino alla consacrazione sul palcoscenico europeo.
Tresoldi tra Italia e Germania: la scelta sulla Nazionale arriverà nel 2027
Oltre alle prestazioni con il Club Brugge, il nome di Nicolò Tresoldi è al centro di una questione che riguarda direttamente anche la Nazionale italiana.
Nato in Italia e in possesso della doppia cittadinanza italiana e tedesca, l'attaccante ha costruito il proprio percorso internazionale con le selezioni giovanili della Germania, arrivando fino all'Under 21.
Con la nazionale tedesca di categoria ha collezionato 26 presenze e 16 reti, diventando uno degli elementi di riferimento della squadra e indossando anche la fascia da capitano.
Le sue prestazioni hanno attirato l'interesse di entrambe le federazioni. Da una parte c'è la Germania, che lo ha accompagnato nella crescita internazionale; dall'altra l'Italia, che vorrebbe convincerlo a vestire la maglia azzurra a livello maggiore.
Anche il commissario tecnico Roberto Mancini ha confermato di aver parlato con il giocatore per sondarne la disponibilità.
Tresoldi, però, ha deciso di prendere tempo. L'obiettivo è completare il percorso con la Germania Under 21 e partecipare agli Europei di categoria in programma nell'estate del 2027, rinviando a quel momento la decisione definitiva.