Dieci punti chiave sul nuovo anno scolastico, spiegati dal Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
- Esame di Stato: dopo la riforma dello scorso anno non sono previsti nuovi cambiamenti strutturali dell'esame.
- Intelligenza artificiale: viene affrontato il ruolo e l'integrazione dell'IA nella didattica e nelle attività scolastiche.
- Educazione sessuale e affettiva: restano i contenuti biologici e la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili; in educazione civica si trattano rispetto, empatia, relazioni sane e contrasto alla violenza di genere; altre tematiche alle medie e alle superiori richiederanno il consenso informato delle famiglie.
- Smartphone a scuola: il divieto è stato esteso anche alle scuole superiori e il Ministro ha tracciato un primo bilancio della misura.
- Supporto psicologico: previsto il servizio "Ascoltami" con cinque incontri online gratuiti per gli studenti di terza media e dei primi due anni di superiori, attivabili su scelta dei genitori.
- Compiti e verifiche: i compiti non devono essere inseriti sul registro elettronico a tarda sera per il giorno successivo; le scuole sono invitate a evitare troppe verifiche nello stesso giorno e una nuova circolare sarà più stringente.
- Bullismo e condotta: le sospensioni tradizionali sono integrate da attività di cittadinanza solidale per responsabilizzare gli studenti; scuola e famiglie devono intervenire tempestivamente alle segnalazioni.
- Procedure e responsabilità: il Ministro ha sottolineato l'importanza di regole chiare e del coordinamento tra istituzioni scolastiche e famiglie per garantire sicurezza e inclusione.
- Mantenimento dei temi essenziali: restano nell'offerta formativa aspetti fondamentali come prevenzione, educazione civica e promozione di relazioni sane.
- Disponibilità al confronto: il Ministro si è dichiarato disponibile a tornare per rispondere nuovamente agli studenti e proseguire il dialogo.