shiganshina nordjingen

Nördlingen, Baviera. Se ti è capitato di visitare questa cittadina tedesca e sei anche un appassionato di manga e anime, potresti aver notato qualcosa di familiare.

Il suo centro storico, racchiuso da una cinta muraria quasi perfettamente circolare, avrebbe infatti ispirato Shiganshina, il celebre distretto della serie manga e anime Attack on Titan, conosciuta in Italia come L’Attacco dei Giganti.

Ma Nördlingen ha anche altre particolarità: sorge all’interno di un cratere formato dall’impatto di un asteroide circa 15 milioni di anni fa. Oltre a questo, è stata anche campo di battaglia durante la Guerra dei Trent'anni. Vediamo insieme la storia di questa città.

Indice

  1. Il modello reale di Shiganshina
  2. Le mura medievali e i tetti rossi
  3. Il cratere Ries, i diamanti e la roccia lunare
  4. Shiganshina esiste anche su Minecraft

Il modello reale di Shiganshina

Nördlingen è una città della Baviera, in Germania, indicata come modello per l'ambientazione di Shiganshina. Conta 21.053 abitanti e fa parte del circondario del Danubio-Ries, lungo il confine con il Baden-Württemberg.

Il nome compare per la prima volta nell'898, quando un documento cita "Nordilinga" come "corte reale". Durante la Guerra dei Trent'anni la città è stata teatro di due battaglie importanti, nel 1634 e nel 1645.

Il risultato è un centro storico medievale rimasto in piedi, con fortificazioni percorribili a piedi. Per un fan dell'anime è come entrare in scena, per tutti gli altri è una lezione di storia a cielo aperto.

Le mura medievali e i tetti rossi

Il legame con la serie passa dalle mura, l'elemento più riconoscibile delle ambientazioni dell'anime. Quelle di Nördlingen sono ben conservate e si percorrono lungo il cammino di ronda. In Germania sono tra i pochi esempi di fortificazioni cittadine rimaste intatte.

I numeri aiutano a farsi un'idea. Le mura attuali risalgono al 1327, sono lunghe 2,7 chilometri e comprendono cinque porte e dodici torri.

Poi ci sono i tetti rossi, un dettaglio visivo condiviso da Nördlingen e Shiganshina. Basta mettere a confronto le due immagini per capire perché i fan abbiano fatto due più due.

La popolarità ha però un prezzo. Tra cosplayer e curiosi si sono verificati anche episodi di vandalismo, che i residenti continuano a denunciare sui social. Visitare la "vera" Shiganshina ha senso, ma il luogo va rispettato.

Il cratere Ries, i diamanti e la roccia lunare

Nördlingen sorge nel cratere Ries, formato circa 15 milioni di anni fa dall'impatto di un meteorite. Il cratere si osserva ancora oggi, e il punto di vista migliore è la torre della Chiesa di San Giorgio.

La torre è alta 90 metri: dopo 350 gradini (le gambe se ne ricorderanno) si arriva a una piattaforma panoramica con vista sulla città e sulle colline che fanno da bordo al cratere.

L'impatto ha lasciato un'altra traccia: la roccia suevite, usata anche negli edifici della città, contiene diamanti microscopici di dimensioni inferiori a 0,2 millimetri. Il loro valore commerciale è zero, ma restano una curiosità da raccontare.

La geologia ha portato qui anche la scienza spaziale. Per analizzare le rocce suevite, simili a quelle che avrebbero incontrato sulla Luna, gli astronauti delle missioni Apollo si sono recati a Nördlingen.

Oggi il Rieskrater Museum espone un campione di roccia lunare donato dagli astronauti dell'Apollo 16.

Shiganshina esiste anche su Minecraft

Il fascino della città dell’Attacco dei Giganti ha conquistato anche la community di Minecraft. Nel 2024 lo youtuber e streamer stan616 ha infatti ricostruito Shiganshina a grandezza naturale all’interno del videogioco, lavorando al progetto per circa due mesi.

La ricostruzione comprende le imponenti mura che circondano il distretto, migliaia di edifici, torri, strade, il castello e alcuni dei luoghi più riconoscibili dell’anime, tra cui la casa di Eren. Il creator ha mostrato online le diverse fasi del lavoro, dalla disposizione degli edifici fino ai dettagli degli interni e degli spazi cittadini.

shiganshina minecraft

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