location realistiche anime

Per gli appassionati di animazione giapponese, guardare un anime non è semplicemente un modo per passare il tempo, ma una vera e propria immersione in mondi visivamente straordinari. Spesso si tende a pensare che quegli sfondi mozzafiato, i tramonti vividi e le stradine piene di atmosfera siano frutto unicamente della fantasia dei disegnatori.

La realtà, invece, sa essere sorprendente: moltissimi dei panorami più iconici dell'animazione nipponica esistono davvero e sono riprodotti nel mondo reale con una cura millimetrica, quasi maniacale.

Questo fenomeno ha un nome ben preciso in Giappone: Seichijunrei (letteralmente "pellegrinaggio nei luoghi sacri degli anime"). Ogni anno, migliaia di fan viaggiano per il Paese con lo smartphone alla mano, pronti a sovrapporre i propri scatti fotografici ai fotogrammi delle serie più amate. Dai grandi centri urbani ai piccoli borghi rurali, i registi e gli artisti nascondono mete di viaggio straordinarie sotto gli occhi di tutti.

Indice

  1. L'universo iperrealista di Makoto Shinkai: "Your Name" e "Weathering With You"
    1. Shinjuku e gli scorci cittadini di Tokyo
    2. Il viaggio in provincia e le banchine di "Suzume"
  2. Tra le strade e i dettagli del quotidiano: "Jujutsu Kaisen", "Bunny Girl Senpai" e "Bungo Stray Dogs"
  3. Dal dramma alla fantasia epica: "Your Lie in April", "Attack on Titan" e "One Piece"
    1. I ciliegi di "Your Lie in April"
    2. Le mura di "Attack on Titan"
    3. Il genio di Eiichiro Oda in "One Piece"

L'universo iperrealista di Makoto Shinkai: "Your Name" e "Weathering With You"

Se c'è un regista che ha fatto della fedeltà paesaggistica il suo marchio di fabbrica, questo è senza dubbio Makoto Shinkai. I contesti urbani di Tokyo e gli scorci della provincia giapponese nei suoi film raggiungono vette di fotorealismo sbalorditive.

Shinjuku e gli scorci cittadini di Tokyo

L'iconica conclusione di Your Name si consuma su una scalinata dai corrimani rossi diventata leggenda: si tratta dei gradini che portano al Santuario di Suga a Shinjuku. 

Tutta la città viene mappata fedelmente:

  • Il cavalcavia pedonale sospeso nel tramonto si trova nei pressi della stazione di Shinanomachi  e lo splendido affaccio cittadino con i palazzi sullo sfondo ricalca i ponti della ferrovia urbana 

  • I bivi e gli incroci pedonali bagnati dalla pioggia riproducono fedelmente i quartieri residenziali della capitale 

In Weathering With You, la cura per le pendenze e le prospettive di Tokyo tocca livelli incredibili, come dimostrano le vertiginose discese stradali, i muretti adiacenti alle stazioni ferroviarie e i sentieri pedonali costeggiati da ortensie che scorrono paralleli ai binari del treno. 

Il viaggio in provincia e le banchine di "Suzume"

Quando le storie si spostano fuori dalle metropoli, la precisione non cala. In Your Name, il viaggio alla ricerca di Itomori tocca un ponte ad arco in cemento realmente esistente, un piccolo emporio di provincia e la minuscola e isolata pensilina del bus di Miyagawa-cho Ochiai a Hida.

Allo stesso modo, le stazioni e i treni locali rossi che caratterizzano i momenti chiave di Suzume riprendono fedelmente la linea Akita Nairiku e le banchine rurali giapponesi.

Tra le strade e i dettagli del quotidiano: "Jujutsu Kaisen", "Bunny Girl Senpai" e "Bungo Stray Dogs"

I moderni anime d'azione, i dark fantasy e gli urban sci-fi sfruttano l'architettura esistente per dare stabilità e realismo alle proprie vicende, aumentando il coinvolgimento dello spettatore.

  • Jujutsu Kaisen: I combattimenti e i dialoghi dei carismatici stregoni avvengono in contesti urbani caotici. Le scene che vedono protagonista Satoru Gojo tra la folla riproducono fedelmente le uscite della stazione di Shinjuku, comprese le esatte insegne dei negozi adiacenti e i palazzi commerciali dedicati allo shopping.

  • Rascal Does Not Dream of Bunny Girl Senpai: Il primo incontro tra Sakuta e Mai all'interno della biblioteca pubblica ricalca al millimetro la disposizione dei lunghi corridoi di scaffali, i cartelli dei settori 56 e 58 e la posizione delle poltroncine in pelle della biblioteca cittadina di Fujisawa. Persino i distributori automatici e i coin locker Suica della stazione ferroviaria sono identici alla controparte reale.

  • Bungo Stray Dogs: Le atmosfere portuali e i suggestivi spazi aperti della serie riprendono direttamente il volto contemporaneo e geometrico di Yokohama, in particolare la pavimentazione e le banchine del celebre Osanbashi Pier.

Dal dramma alla fantasia epica: "Your Lie in April", "Attack on Titan" e "One Piece"

Anche le opere ambientate in mondi fantastici o legate a forti componenti emotive non rinunciano ad attingere a scenari fisici reali, trasformandoli in simboli.

I ciliegi di "Your Lie in April"

La splendida e malinconica cornice primaverile in cui si muovono i protagonisti di Your Lie in April (Shigatsu wa Kimi no Uso) prende vita lungo i canali e le recinzioni dei parchi cittadini di Tokyo durante la fioritura dei sakura, un luogo che trasuda la stessa identica atmosfera romantica dell'anime.

Le mura di "Attack on Titan"

Sapevi che le colossali mura che proteggono l'umanità in Shingeki no Kyojin hanno una forte ispirazione reale? L'opprimente e maestosa verticalità di Wall Maria trova un corrispettivo perfetto nella diga di Oyama nella prefettura di Oita, città natale dell'autore Hajime Isayama. Oggi, ai piedi di questa imponente parete di cemento, si trovano le statue bronzee di Eren, Mikasa e Armin che guardano verso l'alto.

Il genio di Eiichiro Oda in "One Piece"

La fantasia di One Piece è sconfinata, ma le sue radici affondano spesso nella geografia del nostro pianeta:

  • Il Paese di Wano: L'intera architettura dell'isola dei samurai riprende in modo palese i templi tradizionali e le pagode della Kyoto feudale, in particolare l'area della storica Pagoda Yasaka e le vie ciottolate del quartiere di Higashiyama.

  • L'Isola di Zou: L'incredibile isola-elefante sospesa sul mare che ospita la tribù dei Visoni è ispirata in modo sbalorditivo a formazioni rocciose naturali sferzate dall'oceano, come la famosissima Elephant Rock.

L'attenzione ai dettagli è semplicemente sbalorditiva. Gli artisti dell'animazione non si limitano a prendere ispirazione dal mondo circostante, ma ne catturano l'anima, dalle crepe sull'asfalto alla precisa inclinazione della luce solare sulle insegne dei negozi.

Se state pianificando un viaggio in Giappone (o nel resto del mondo!), tenete gli occhi ben aperti: lo scenario del vostro anime preferito potrebbe essere proprio davanti a voi.

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