Federico Bianchetti
Autore
wannabe arienne makeup

Chi ha detto che i content creator non fanno gavetta? Di certo non Arianna Stella, conosciuta sui social come Arienne Makeup. La 27enne makeup artist, oggi star indiscussa di TikTok con oltre 3 milioni di follower, ha percorso una lunga strada prima di arrivare al successo.

Forse non tutti sanno che la giovane creator ha lavorato praticamente in ogni angolo di Roma, facendo la commessa in diversi negozi, prima di conquistare il mondo dei social. E questo è uno scoop esclusivo che puoi scoprire solo con Wannabe, il format YouTube di Skuola.net che svela i retroscena dei tuoi personaggi preferiti.

Per saperne di più su Arienne Makeup e sulla sua storia, guarda il video completo di Wannabe su YouTube!

Indice

  1. Lo scoop: "Ho lavorato per 4 anni come commessa a Roma"
  2. La svolta con TikTok durante il Covid
  3. Hater e body shaming: "Mi hanno detto sei un rettangolo, non hai forme"
  4. Il "pesce d'aprile" che ha ingannato tutti
  5. Pechino Express con Simone Vandelli?
  6. La situazione sentimentale è disperata
  7. Dal makeup all'intrattenimento: l'evoluzione di un'artista
  8. Il futuro: "Voglio essere una persona migliore"

Lo scoop: "Ho lavorato per 4 anni come commessa a Roma"

"Non l'ho mai detto, però ho lavorato per vari negozi, per tutta Roma" spiega Arienne ai nostri microfoni. La storia inizia tra il 2016 il 2017, quando la giovane torinese, appena uscita dalla scuola di makeup artist, decide di trasferirsi nella Capitale: “Non vedevo l'ora, volevo respirare altra aria", confessa. 

Il trasferimento è fulminante: Arianna riceve una chiamata di venerdì pomeriggio per un colloquio, prende un treno notturno e arriva a Roma alle 5 del mattino per il colloquio delle 10

"Prendo una valigia, la apro, butto i primi vestiti che trovo" - racconta - dimostrando la fame e la determinazione che l'hanno sempre contraddistinta. Ma il lavoro da commessa, sebbene formativo, si rivela più duro del previsto: "È anche bello tosto. Facevo sabati, domeniche, festività, tutto quanto"

La distanza dalla famiglia e i turni massacranti iniziano a pesare: "Stavo a Roma solo con mia zia, non potevo mai vedere la mia famiglia perché facevo dei turni... riposavo un giorno a settimana anche meno".

La svolta con TikTok durante il Covid

Il 2020 porta la pandemia, che paradossalmente diventa un'opportunità: "Per me è anche momento di relax perché quando lavoravo in negozio riposavo un giorno a settimana anche meno". È in questo periodo che Arienne inizia a dedicarsi seriamente a TikTok, provando a raccontare la sua vita da commessa.

Il primo video virale arriva quasi per caso: un balletto sul suo lavoro raggiunge 60.000 visualizzazioni. Da lì, la scelta di raccontare le dinamiche del negozio attraverso scenette tra commesse e clienti: "Alla gente interessava proprio la storia di cosa facevo in negozio... a me piace molto recitare, fare un po' questo lato comedy".

Il successo arriva rapidamente: in pochi mesi raggiunge un milione di follower su TikTok, ma per un anno si trova a fare due lavori contemporaneamente: "Facevo lavoro da commessa durante la giornata. Se facevo mattina facevo più i video la sera, se invece facevo il pomeriggio facevo i video la mattina... tutti i giorni". Fino alla decisione finale, a fine 2021, di lasciare il negozio per dedicarsi completamente ai social.

Hater e body shaming: "Mi hanno detto sei un rettangolo, non hai forme"

Uno dei momenti centrali dell'intervista riguarda il rapporto con i social e gli hater. Arienne ammette con onestà: "Anch'io mi lascio molto condizionare. Non mi sono mai vista come una ragazza wow, super sexy, bellissima, una ragazza normale".

I commenti più feroci sono arrivati quando ha iniziato ad ampliare i suoi contenuti oltre le scenette da commessa: "Avevo iniziato a ricevere commenti del tipo 'Ah, ma sei un rettangolo, non hai forme, sei un cane'". Parole che hanno lasciato il segno: "Da lì io ho iniziato a farmi un po' di complessi. Mi è capitato di pensare di volere rifare qualcosa del mio corpo".

Col senno di poi, però, Arianna si tiene bene alla larga dal ritocchino”: "Uno sono una fifona, quindi questa cosa non so se succederà mai... sto imparando ad amare molto me stessa... sto cercando di volermi bene"

Oggi la creator sta imparando ad amarsi: va in palestra, cura l'alimentazione, ma senza escludere a priori la chirurgia estetica per chi la desidera.

"Io non sono contro queste cose, anzi se una ha la possibilità e non è fifona come me, ben venga".

Quando le viene chiesto quale frase la ferirebbe di più, la risposta è duplice: "Ti vedo ingrassata, sei troppo bassa" - tutti commenti legati al fisico - ma anche "non vali più a livello social, non fai più ridere, non mi piaci più"

Una paura legata al suo passato di bullismo: "Fin da piccola ho sofferto di bullismo. Non ho mai ricevuto magari apprezzamenti, venivo sempre magari scartata".

Il messaggio che lancia alle sue follower è potente: "Non fate le crocerossine, voletevi bene, amate prima voi stesse" - un riferimento alle relazioni tossiche del suo passato.

Il "pesce d'aprile" che ha ingannato tutti

Uno degli aneddoti più curiosi riguarda un pesce d'aprile che ancora oggi viene preso per vero. Arienne racconta: "3-4 anni fa feci un video incentrato sul pesce d'aprile: avevo inscenato questa cosa della pelle con foruncoli, me l'ero proprio creata con gli effetti speciali".

Nel video, mostrava il viso coperto di pustole, sostenendo di aver avuto una reazione allergica a un fondotinta ricevuto da un brand. La recitazione era così convincente che "ancora tutt'oggi gente mi hanno anche scritto, se non sbaglio, qualcuno di una redazione, una TV, non mi ricordo quando, di parlare di questa vicenda perché non aveva capito che era uno scherzo".

Nonostante la creator specifichi sempre che si trattava di un pesce d'aprile, c'è ancora chi le chiede informazioni su quella "terribile reazione allergica": "Ancora tutt'oggi me lo chiedono, no, ma è un pesce d'aprile".

Pechino Express con Simone Vandelli?

Parlando di possibili progetti futuri e - perché no - televisivi, Arienne non esclude i reality show, purché non sia roba troppo trash. Meglio puntare su qualcosa sulle sue corde, come Pechino Express, il suo programma preferito, dove andrebbe in coppia con il suo migliore amico Simone Vandelli, anche lui creator: "Lui è venuto con me già in altri viaggi sicuramente".

La situazione sentimentale è disperata

Uno dei momenti più divertenti dell'intervista riguarda la vita privata, un tema che Arienne tiene gelosamente riservato. Quando le viene chiesto dello status sentimentale attuale, la risposta è tra il serio e l’ironico: "Sono un po' disperata. Anzi, sono proprio disperata"

La creator ammette di essere stata "molto crocerossina" in passato, riferendosi a relazioni in cui cercava di "salvare” partner complicati.

Ma c'è un dettaglio curioso: gli sfondi dei suoi telefoni (ne ha due) mostrano sempre coppie di personaggi - da Hazbin Hotel a Zootopia 2. Quando le viene fatto notare questo pattern, Arienne sorride: "C'è un desiderio di coppia, può essere"

Dal makeup all'intrattenimento: l'evoluzione di un'artista

Una delle rivelazioni più interessanti riguarda la sua identità professionale. Quando le viene chiesto se si senta più makeup artist o intrattenitrice, la risposta è netta: "Più intrattenitrice. È stranissimo dire questa cosa perché io comunque sono una makeup artist proprio certificata".

E racconta un aneddoto che risale all'infanzia, mai rivelato prima: "Quando ero bambina io ero andata con i miei genitori in vacanza... eravamo in questo villaggio dove la sera si tenevano gli spettacoli. E mi ricordo che un'animatrice disse ai miei genitori: 'No, però vostra figlia è molto espressiva, cioè ce l'ha proprio nel sangue questa cosa'".

Un episodio che oggi assume i contorni di una profezia: "Avrò avuto 4-5 anni e però me la ricordo" - confessa Arienne, dimostrando che il suo talento per l'intrattenimento era già evidente fin da piccola.

Il futuro: "Voglio essere una persona migliore"

Chi vorrebbe essere Arianna in futuro? Una persona migliore. “Non è che mi sento peggiore, però so che potrei migliorare, potrei crescere su più fronti, maturare ancora di più".

E aggiunge: "Ho sempre pensato agli altri piuttosto che a me stessa, ma anche essere comunque un'ispirazione, un qualcosa di positivo per altre persone". Un obiettivo che va oltre il successo sui social, puntando alla crescita personale e all'impatto positivo sulla sua community.

Anche perché, come ha rivelato lei stessa, "non dobbiamo essere per forza una cosa sola alla volta... ci sono varie sfumature".

 

Skuola | TV
Wannabe Arienne Makeup: da commessa a creator di successo passando per un pappagallo come fidanzato | Intervista vodcast

Dal lavoro come commessa nella Capitale alla parentesi Covid (che le ha permesso di cambiare vita): l'intervista completa ad Arienne Makeup è disponibile sul canale YouTube di Skuola.net

Segui la diretta