Sanremo 2020, Tosca “Ho amato tutto”: testo e significato

Redazione
Di Redazione
Sanremo 2020, Tosca “Ho amato tutto”: testo e significato

La 52 enne Tiziana Tosca Donati, o semplicemente Tosca, torna al festival di Sanremo dopo la vittoria nel 1996 in coppia con Ron, (con il brano “Vorrei incontrarti fra cent’anni”), portando il brano “Ho amato tutto”. Racconta la cantante che, alla chiamata di Amadeus, pensò di essere vittima di uno scherzo poiché giorni prima aveva letto una lista provvisoria e il suo nome non era in quell’elenco: “Fiorello non è un bello scherzo”, rispose la cantante; ma tra le risate di Amadeus le è stato comunicato di essere parte dei 24 partecipanti di Sanremo 2020.
La sua canzone, presentata nella seconda serata del festival, ha subito conquistato il pubblico per l'eleganza dell'interpretazione. Ecco il testo inedito e tutte le curiosità sulla partecipazione a Sanremo 2020.

Ho amato tutto di Tosca: video Sanremo 2020

Rivedi l'esibizione di Tosca durante la seconda serata di Sanremo 2020



Guarda anche

Sanremo 2020: Tosca “Ho amato tutto”: testo e significato

Dopo la vittoria di Sanremo 1996 in coppia con Ron, definita dalla cantante “come una bomba a orologeria”, Tosca torna sul palco Ariston stavolta con un testo solitario. “Questo è un brano delicato e intimo, un po’ come si tira una linea e si tirano le somme, nel bene e nel male; è un elogio alla semplicità.” La canzone però non è stata scritta da lei bensì da Pietro Cantarelli: “La canzone è nata mentre eravamo sotto un albero”.
Ecco il testo della canzone.

Tre passi e dentro la finestra
Il cielo si fa muto
Resto lì a guardare
Io so cantare so suonare so reagire ad un addio
Ma stasera non mi riesce niente
Stasera se volesse Dio
Faccio pace coi tuoi occhi
Finalmente
Con te ho riscritto l’alfabeto
Di ogni parola stanca il significato
Perfettamente inutile cercare di fermare l’onda che
Ci annega e ci lascia senza fiato
Ed è una musica che va
In un istante è primavera
Che ritorna
E come un pesce che non può più respirare
Come un palazzo intero che sta per cadere
Tu sei l’unica messa a cui io sono andata
Un volo che è partito
Svanito in fondo al blu
E io adesso farei qualsiasi cosa
Per sfiorare le tue labbra
Per rivederti
Se è vero che il tempo ci rincorre
Oggi sono questa faccia questa carne e queste ossa
Le sento ancora addosso le tue mani che mi spostano più in là
Dove si vive solo di uno sguardo
È tardi, si spegne la candela
È sempre troppo tardi
Per chi non tornerà
E come un pesce che non può più respirare
Come un palazzo intero che sta per cadere
Tu sei l’unica messa a cui io sono andata
Un treno che è partito
Sparito in mezzo al blu
E io adesso farei qualsiasi cosa
Per averti fra le braccia
Per rivederti
Perché se manchi tu manchi da morire
Perché amarsi è respirare i tuoi respiri
Stracciarsi via la pelle e volersela scambiare
È l’attimo fatale in cui mi sono arresa
Perché tu vieni con questo amore tra le mani
E come sempre nei tuoi occhi
La mia casa
Se tu mi chiedi in questa vita cosa ho fatto
Io ti rispondo ho amato
Ho amato tutto

Tosca: Sanremo come la nostra nazionale

Tosca torna a parlare dei suoi ricordi e di quanto era importante Sanremo per lei e la sua famiglia: “E’ un po’ come veder giocare la nostra nazionale, anche se prima Sanremo era un elemento più aggregante”. Ha dolci ricordi d’infanzia riguardo Sanremo: “Ci riunivamo a casa nostra con amici e parenti e durante le esibizioni nessuno emetteva un fiato: al termine della puntata risentivo le canzoni registrate da mio padre e il giorno dopo cantavo le canzoni davanti le mie amiche”. Tosca si esibirà anche sulle note di “Piazza Grande” con Silvia Perez Cruz.
Skuola | TV
Non perdere la prossima puntata!

Curioso di conoscere il prossimo ospite? Continua a seguirci e lo scoprirai!

19 febbraio 2020 ore 16:00

Segui la diretta