La luna e la gatta: testo canzone di Takagi e Ketra, Tommaso Paradiso, Calcutta, Jovanotti (Barbooodos)

lucy.t.997
Di lucy.t.997

la luna e la gatta

Dalla mezzanotte del 1 marzo 2019 è disponibile la prima canzone che vede la prima collaborazione tra i big della scena pop-indie italiana del momento, Tommaso Paradiso, Calcutta e Jovanotti, accompagnati dai produttori Takagi e Ketra, annunciata solo una manciata di giorni fa. La canzone che sancisce la prima collaborazione tra i tre cantanti, che per l’occasione hanno scelto di voler chiamare il loro terzetto Barbooodos, si chiama La luna e la gatta ed è già disponibile su tutte le piattaforme di streaming musicale.
"Una improbabile band esordiente destinata a lasciare un segno indelebile nella musica italiana", la divertente definizione della coppia di produttori Takagi e Ketra. A completare il lancio della canzone e del terzetto un’unica immagine stilizzata dei tre Barbooodos. Il solo segno distintivo? La barba, ovviamente. Andiamo quindi a scoprire il testo della canzone e di cosa parla.

Il testo de La luna e la gatta


Gli alberi pescano pescano
l’anima di questo mondo
immergendo le radici
e abbracciando l’equatore

Vorrei tu facessi lo stesso
con la mano sul mio cuore
quando mi guardi negli occhi
vorrei finire nel frullatore

Ma dimmi come si può stare bene
anche quando si è lontani
E non sento la tua voce
ormai da troppe settimane

Dimmi come si può stare vivi
anche senza respirare

Ma so soltanto deglutire, singhiozzare
cantare nella testa
questo motivo che mi fa
stare come una gatta che guarda dalla finestra
la luna che cade in lago dipinto di blu
E ci caschi anche tu

Nel cielo la notte è romantica
Venere bacia Orione
Senza sapere dove
senza sapere come
vorrei tu facessi lo stesso
chiamandomi col mio nome
L’amore attraversa lo spazio
I Kilometri gli anni luce

Ma dimmi come si può stare bene

anche quando si è lontani
E non sento la tua voce
ormai da troppe settimane

Dimmi come si può stare vivi
anche senza respirare

Ma so soltanto deglutire, singhiozzare,
cantare nella testa
questo motivo che mi fa
stare come una gatta che guarda dalla finestra
la luna che cade in lago dipinto di blu
E ci caschi anche tu

Amore non è una scusa,
ma giuro mi sono perso
Non è stata una bella avventura
però mi è piaciuta lo stesso
C’era la luna in un lago
che emanava il suo riflesso
E una banda suonava lontano una musica blues
Ci saresti cascata anche tu

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28 marzo 2019 ore 16:00

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