La nuova generazione azzurra è pronta a brillare alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Dal 6 al 22 febbraio, l'Italia schiererà una delegazione record di 196 atleti, la più numerosa di sempre per i Giochi Invernali, superando il precedente primato stabilito a Torino 2006.
Oltre ai veterani, spicca quella che è a tutti gli effetti la nuova generazione di giovani talenti pronti a lasciare il segno sulla scena olimpica.
Dall'atleta più giovane, Giada D'Antonio di soli 16 anni, all'astro nascente Giovanni Franzoni che, in pochi mesi, ha completamente stravolto le gerarchie nel mondo dello sci. Ma chi sono le atlete e gli atleti italiani che prenderanno parte alle Olimpiadi 2026?
Noi di Skuola.net abbiamo effettuato una ricognizione, selezionando le stelle emergenti del momento: scoprile continuando a leggere questo articolo!
Indice
Le stelle emergenti dello sci freestyle
Flora Tabanelli è senza dubbio una delle giovani promesse più attese. Classe 2007, appena diciannovenne, la freestyler italiana si presenta ai Giochi con credenziali impressionanti.
Nonostante un infortunio l'abbia costretta a tornare agli allenamenti in gruppo solo pochi giorni prima dell'evento, Flora figura tra le favorite per una medaglia nel big air.
Insieme a lei, il fratello Miro Tabanelli, classe 2004, guida la rappresentativa maschile. I due fratelli hanno già dimostrato di essere competitivi ai massimi livelli e rappresentano il futuro dello sci freestyle italiano, portando energia fresca e determinazione in una disciplina dove l'Italia ha storicamente faticato a emergere.
Lo snowboard che guarda al futuro
Ian Matteoli è il nome nuovo dello snowboard italiano. Attivo in slopestyle, halfpipe e big air, Matteoli ha scritto la storia diventando il primo snowboarder italiano a salire sul podio nel big air, vantando oggi tre piazzamenti in top 3 e un bronzo ai Mondiali Juniores 2023.
La sua ascesa non è passata inosservata nemmeno oltreoceano: Shaun White, leggenda dello snowboard con tre ori olimpici, ha parlato pubblicamente di lui dopo l'impresa di fine 2023, consacrando Matteoli come uno dei talenti emergenti più interessanti del panorama mondiale.
Sci alpino: la sorpresa Giovanni Franzoni
Fino a pochi mesi fa, il nome di Giovanni Franzoni era conosciuto solo agli addetti ai lavori. Classe 2001, l'atleta lombardo ha sconvolto le gerarchie dello sci alpino italiano conquistando il primo podio e la prima vittoria in Coppa del Mondo nel giro di un mese.
L'apice è arrivato sulla leggendaria pista Streif di Kitzbühel, dove Franzoni ha battuto il favorito Marco Odermatt, dimostrando di avere il talento e il coraggio per competere con i migliori al mondo. La sua rapida ascesa lo rende una freccia nell'arco azzurro per le gare di velocità.
Talenti sul ghiaccio
Nel pattinaggio di figura, Lara Naki Gutmann, 23 anni, arriva a Milano-Cortina reduce da un prestigioso bronzo europeo. Al suo fianco, il coetaneo Daniel Grassl, già settimo a Pechino 2022, porta l'esperienza del palcoscenico olimpico e la maturità acquisita in anni di competizioni internazionali.
Nel salto con gli sci, diversi occhi sono puntati su Annika Sieff. Anche se distante dalle atlete di vertice mondiale, la giovane azzurra può regalarsi e regalare emozioni sul trampolino di Predazzo, dove il supporto del pubblico di casa potrebbe fare la differenza.
Il biathlon punta su Tommaso Giacomel
Tommaso Giacomel, nato nel 2000, è l'atleta su cui il biathlon italiano ripone le maggiori speranze. Reduce da un'ottima stagione coronata dall'argento individuale ai Mondiali di Lenzerheide e dal miglior piazzamento in carriera in Coppa del Mondo (sesto in classifica generale), Giacomel rappresenta la continuità di una tradizione vincente italiana in questa disciplina.
La più giovane: Giada D'Antonio
A soli 16 anni, Giada D'Antonio è la più giovane atleta dell'intera delegazione azzurra. Specialista di sci alpino, la sua presenza ai Giochi testimonia l'investimento dell'Italia sui talenti precocissimi.
Anche senza aspettative di risultato, la partecipazione olimpica rappresenta per lei un'esperienza incredibile data la giovane età e, ovviamente, un trampolino di lancio per il futuro.