Federico Bianchetti
Autore
cosa ha detto mark ruffalo ai golden globes 2026
Fonte foto: Fanpage


“Se affidiamo la guida del Paese più potente del mondo alla moralità di quest’uomo, allora siamo tutti in grossi guai”. Parola di Mark Ruffalo, attore di Hollywood che, dal palco dei Golden Globes 2026, non ha risparmiato critiche al Presidente degli Stati Uniti in carica, Donald Trump.

Nel suo intervento, Ruffalo ha parlato apertamente del clima politico e sociale negli Stati Uniti, chiamando direttamente in causa il Tycoon e le sue politiche interne. In particolare, l’attore - insieme a molti altri colleghi - ha indossato una spilla con la scritta “BeGood” in onore di Renée Nicole Macklin Good, la 37enne uccisa da un agente dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) a Minneapolis, episodio che ha suscitato proteste e acceso dibattiti sul ruolo e i metodi dell’agenzia federale.

Indice

  1. Golden Globes 2026, cosa ha detto l’attore Mark Ruffalo su Donald Trump
  2. Cosa significa la spilla “BeGood”

Golden Globes 2026, cosa ha detto l’attore Mark Ruffalo su Donald Trump

Non è raro che un evento di costume come i Golden Globes si trasformi in una vetrina per lanciare messaggi sociali e politici. E così anche Mark Ruffalo - che da tempo prende posizione su questi temi, come aveva fatto nel 2024 per Gaza - ha deciso di far sentire la propria voce.

“Siamo nel mezzo di una guerra con il Venezuela che abbiamo illegalmente invaso”, ha dichiarato l’attore. “Sta dicendo al mondo che il diritto internazionale non conta nulla. L’unica cosa che conta per lui è la sua morale personale”.

Ruffalo ha poi rincarato la dose: “Se affidiamo la guida del Paese più potente del mondo alla moralità di quest’uomo, allora siamo tutti in grossi guai”.

Il discorso si è chiuso con un riferimento diretto al senso di appartenenza e all’identità nazionale. “Questo è per lei”, ha concluso, tornando a citare Renee Macklin Good. Ed è per tutte le persone negli Stati Uniti che oggi hanno paura. Io sono una di loro. Amo questo Paese. Ma quello che sto vedendo accadere non è l’America”.

Cosa significa la spilla “BeGood”

L’attore, candidato come Miglior Attore in una Serie tv Drammatica per il suo ruolo nella produzione HBO Task, ha mostrato una spilletta di protesta contro l’ICE in memoria di Renee Good, la donna di 37 anni uccisa da un agente dell’Immigration and Customs Enforcement a Minneapolis pochi giorni prima della cerimonia.

Le spille riportavano slogan come “BeGood” e “ICEOut”, chiari riferimenti a quanto accaduto e al movimento di critica nei confronti dell’agenzia federale. Un episodio che ha acceso un forte dibattito negli Stati Uniti: da un lato chi chiede giustizia per l’omicidio della donna, dall’altro chi difende l’operato delle forze dell’ordine impegnate nel controllo dell’immigrazione, uno dei temi più divisivi e centrali dell’agenda politica dell’amministrazione Trump.

 

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