Chair challenge, la sfida social che vincono le ragazze

Paolo.Ferrara
Di Paolo.Ferrara
chair challenge

Internet non smette di fornirci modi per dimostrare il nostro coraggio in rete con sfide assurde ed esilaranti. L’ultima sfida diventata virale è la Chair Challenge, che ha colpito in modo particolare per l’affascinante dinamica di genere: vincono solo le ragazze! Se non l’hai ancora fatta, ecco tutto ciò che devi sapere al riguardo!



Cos’è la Chair Challenge?

Per eseguire la sfida devi stare di fronte a un muro, il più vicino possibile, e tornare indietro di tre passi.
Devi quindi posizionare una sedia di fronte a te e piegarti su di essa in modo che il tuo corpo crei un angolo di 90 gradi. Posizionando la testa contro il muro, devi alzare la sedia fino al petto e alzarti continuando a tenerla. Provalo in compagnia del sesso opposto e decretate il vincitore.

Da dove viene la sfida?

La Chair Challenge risale in realtà agli anni ’70 ed si è diffusa nel web poco tempo fa attraverso un video su Youtube. La prima sfida pubblica, infatti, è andata in onda in un episodio del 1971 della sitcom della CBS, In The Family. Nel 2009, invece, è diventata una piccola sensazione del momento quando qualcuno ha caricato una clip di varie persone che tentavano di fare la sfida su Youtube. Nelle ultime settimane è spopolata su TikTok e centinaia di migliaia di spettatori si sono sintonizzati sul social per vedere le persone tentare.

Perché le ragazze vincono e i ragazzi no?

Il fatto più esilarante della challenge è che le ragazze sembrano essere in grado di completare la sfida abbastanza facilmente e per la maggior parte dei ragazzi è impossibile farlo. Varie teorie sono emerse nel tentativo di spiegare il perché. Alcuni credono che abbia a che fare con il diverso baricentro che i corpi maschili e femminili possiedono: il centro di una donna sarà solitamente attorno ai fianchi, mentre quello di un uomo è di solito molto più alto. Quindi quando le donne eseguono la Chair Challenge, il loro centro rimane sopra, il che è l'ideale per eseguire il movimento verso l'alto, mentre quello di un uomo è diretto alla sedia, lasciandolo irrimediabilmente sbilanciato.
Un'altra possibile ragione che è stata suggerita (e che sembra del tutto più sciocca) è che il fattore chiave è in realtà la dimensione della scarpa. Le donne in genere hanno i piedi più piccoli degli uomini, il che significa che i loro tre passi sono più vicini al muro. Ciò costringe, invece, gli uomini a sporgersi in avanti, rendendo il movimento più difficile.
Skuola | TV
Sogni di indossare la divisa? Ecco i consigli per superare i concorsi

Scopriremo tutto quello che c'è da sapere sui bandi e le prove di selezione per l'accesso alle Forze Armate e Forze di Polizia, insieme a Nissolino Corsi, leader nella preparazione alla divisa.

24 febbraio 2020 ore 15:30

Segui la diretta