UNO, a “+2” e “+4” non si può rispondere: scoppia il caso social

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Di Redazione

uno gioco di carte

La Mattel (azienda produttrice del famosissimo gioco di carte UNO) dopo anni precisa tramite il suo account Twitter che le penalità non sono cumulative. Spiega che se un giocatore scarta un “+4” il successivo non può rispondere con un “+2” per far sì che il prossimo peschi in totale sei carte, ma è obbligato a pescare dal mazzo. Non è corretto neanche sommare due “+4” per far pescare al successivo ben otto carte.


Uno, "+2" e "+4": ecco tutta la verità

Questo ha causato un vero e proprio dibattito sui social, perché a differenza delle altre carte, il “+2” e il “+4” non hanno bisogno di nessuna corrispondenza di colori e possono quindi essere utilizzati come jolly. Inoltre ci sono molti dubbi che attanagliano gli appassionati, perché eliminare una mossa così “cattiva” potrebbe togliere gran parte del divertimento.
Successivamente la Mattel stessa ha chiarito sui social altre regole come quella della carta “cambio mazzo”. Uno fu creato da un barbiere dell'Ohio, Merle Robbins, insieme alla sua famiglia nel 1971. Da quando la Mattel ne iniziò la commercializzazione si stima siano state vendute oltre 150 milioni di mazzi di Uno in tutto il mondo.

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