
Ammettiamolo: viviamo in un’epoca nella quale ci sentiamo tutti un po’ "esperti" di tecnologia. Stacchiamo il caricabatterie appena segna il 100% per paura di "friggere" la batteria e chiudiamo le troppe app per "non far laggare" il cellulare. E chi di noi non ha mai suggerito a un amico di mettere il telefono nel riso dopo un tuffo accidentale in acqua?
Eppure, se ti dicessi che gran parte di questi "riti" quotidiani stanno solo peggiorando le prestazioni del tuo smartphone e del tuo PC? La verità è che quasi tutto quello che sappiamo sulla tecnologia è un’eredità di dieci anni fa che oggi, nel 2026, non ha più alcun senso.
Ecco le 10 bugie a cui credi ancora e come stanno rovinando silenziosamente i tuoi dispositivi.
Indice
- Il mito del riso per il telefono bagnato
- La ricarica notturna rovina la batteria
- Chiudere le app per risparmiare energia
- Più Megapixel = Foto migliori
- La modalità incognito non lascia traccia
- La ricarica rapida danneggia il telefono
- Più "tacche" significa internet più veloce
- I computer Apple non prendono virus
- Bisogna sempre "espellere" le chiavette USB
- Più RAM = PC più veloce
1. Il mito del riso per il telefono bagnato
È il primo soccorso che tutti suggeriscono, ma è un errore fatale. Il riso non estrae l'umidità dall'interno dei circuiti; al contrario, rilascia polveri e amido che, unendosi all'acqua, creano un impasto corrosivo che accelera la fine dello smartphone. È preferibile lasciarlo all'aria aperta o usare i sacchetti di gel di silice.
2. La ricarica notturna rovina la batteria
Siamo rimasti ai tempi dei vecchi cellulari. Gli smartphone moderni hanno un processo automatico, gestito dal sistema di gestione della batteria (BMS) che interrompe il flusso di corrente, una volta raggiunto il 100% di batteria. Lasciarlo attaccato nella notte non lo "sovraccarica".
3. Chiudere le app per risparmiare energia
Sembra logico: meno app aperte, meno fatica. In realtà, il sistema operativo "congela" le app aperte. Se le chiudi forzatamente, il telefono dovrà fare uno sforzo enorme per riavviarle da zero, consumando molta più batteria.
4. Più Megapixel = Foto migliori
È la bugia preferita del marketing. La qualità di una foto dipende dalla dimensione del sensore e dalla lente, non dal numero di pixel. Un telefono da 100MP può fare foto peggiori di uno da 12MP se il sensore è piccolo.
5. La modalità incognito non lascia traccia
Questa funzione cancella solo la cronologia sul tuo computer, non i tuoi dati nel "mondo". Il fornitore internet e i siti visitati continuano a sapere esattamente chi sei e cosa cerchi. Per la vera privacy, l'unica soluzione è una VPN.
6. La ricarica rapida danneggia il telefono
Si teme che troppa potenza "bruci" le celle. In realtà, i telefoni gestiscono la velocità in modo dinamico, rallentando quando la batteria è quasi piena proprio per proteggerla.
7. Più "tacche" significa internet più veloce
Le tacche indicano solo quanto sei vicino all'antenna, non quanto è libera la linea. Puoi avere pieno segnale ma navigare lentissimo perché troppe persone sono connesse alla stessa torre.
8. I computer Apple non prendono virus
È una vecchia credenza nata quando i Mac erano pochi. Oggi gli hacker creano malware specifici per Apple quotidianamente. Nessun dispositivo è immune. Non resta che prestare molta attenzione a cosa si scarica e ai link da cliccare (sì, anche se si possiede un Mac).
9. Bisogna sempre "espellere" le chiavette USB
Un tempo era obbligatorio per non perdere i dati. Oggi Windows e Mac gestiscono le memorie esterne in modo da permettere la rimozione immediata se non c'è un trasferimento file in corso. In sintesi, se non stai copiando nulla, puoi staccarla senza paranoie.
10. Più RAM = PC più veloce
La RAM è come un tavolo da lavoro: serve grande solo se hai tanti documenti aperti. Se il tuo computer è lento ad accendersi, il problema è il disco rigido, non la memoria.
La prossima volta che vedrai un amico versare del riso su un telefono bagnato, fagli un favore: spiegagli che la scienza ha fatto passi da gigante e che, a volte, il miglior trucco tecnologico è proprio quello di non fare assolutamente nulla (o rivolgersi a un esperto).