Chiara Galgano
Autore
Tablet

Non lasciare il tablet in carica tutta la notte, evita di far arrivare la batteria allo 0% e compra sempre caricabatterie originali. Ecco come preservare la batteria del tuo tablet. 

Caricare il tablet è un’azione che facciamo ormai quotidianamente senza rifletterci troppo: si collega il dispositivo al caricatore attaccato alla presa di corrente e voilà! Il gioco è fatto.

In realtà mettere in carica il tablet è una questione più delicata di quanto si pensi poiché può influenzare il ciclo di vita del dispositivo e le sue prestazioni.

In questo articolo ti spieghiamo come non commettere quei classici errori che danneggiano la batteria del tablet. 

Indice

  1. Perché è importante fare attenzione a come caricare il tablet
  2. Non lasciare il tablet in carica tutta la notte
  3. Evita che la batteria arrivi allo 0%
  4. Evita i caricabatterie low cost

Perché è importante fare attenzione a come caricare il tablet

Mediamente il ciclo di vita di un tablet è più lungo di quello di uno smartphone ed è per questo che la salvaguardia della batteria è molto importante. Solitamente, a seconda del modello, questi dispositivi hanno un’autonomia di circa 6-8 ore, ma se si trascurano alcuni aspetti importanti legati alla carica, si rischia di danneggiare il tablet ed essere costretti a sostituirlo prima del tempo.

Non lasciare il tablet in carica tutta la notte

Se approfitti della notte per caricare il tuo tablet, sappi che questo potrebbe essere un rischio: uno degli errori più gravi che spesso si commette è dimenticare il proprio dispositivo attaccato alla presa di corrente.

Anche se i modelli più evoluti hanno tecnologie di salvaguardia dedicate a queste situazioni, la maggior parte dei modelli sul mercato rischia di danneggiarsi.

Una volta raggiunto il 100% di ricarica, inizia la fase di mantenimento che può affaticare i componenti della batteria. Quindi, quando il tablet arriva al 100%, bisognerebbe tassativamente staccarlo dalla presa.

Qualche volta può capitare di dimenticare il tablet attaccato alla corrente, l’importante è che non diventi un’abitudine.

Evita che la batteria arrivi allo 0%

Far scendere la batteria allo 0% e non ricaricare il tablet contribuisce all’invecchiamento precoce del dispositivo. Il motivo? Le batterie a litio non sono progettate per rimanere scariche e dispongono sempre di una piccola quantità di energia tampone proprio per proteggere i suoi stessi componenti. 

Quando la batteria raggiunge lo zero e passano mesi di inattività si rischia di danneggiare la chimica dei componenti interni. 

È bene quindi tenere sempre il tablet al 20% di batteria e, se è previsto un periodo di non utilizzo del dispositivo, sarebbe meglio arrivare al 50% e poi spegnerlo.

Evita i caricabatterie low cost

Se la potenza di un caricabatterie non dovesse rispondere alle esigenze del tablet, potrebbero verificarsi surriscaldamenti o altre anomalie. Allo stesso tempo un caricatore economico ma scadente potrebbe rischiare di danneggiare la chimica dei componenti interni alle batterie.

Il consiglio quindi è quello di affidarsi a un modello di marca, certificato e che assicuri compatibilità con il proprio dispositivo. Sarebbe meglio acquistare un caricatore con una potenza compresa tra 15 e 45 watt.

Infine, è bene procedere al caricamento in ambienti né troppo caldi né troppo freddi, poiché anche questo può contribuire al danneggiamento della batteria.

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