Le scuole cambiano meta… quella delle gite si intende! È a causa dell’influenza A che molte scuole hanno deciso di ridurre le uscite didattiche di gruppo o cambiarne semplicemente la rotta. Intanto però, passi avanti vengono fatti per quanto riguarda l’igiene: nei bagni arriva il sapone. NELLE AULE SI CAMBIA ARIA - Per fugare la possibilità di contagio (e scacciare anche la paura che sta influenzando gli italiani più di quanto non faccia la febbre stessa), nelle nostre scuole viene adottata ogni sorta di iniziativa utile a tenere i virus alla larga da studenti, insegnanti e personale non docente. Si va dall’apertura delle finestre ad ogni cambio dell’ora come nel liceo Aristofane di Roma, a momenti di informazione specifica curata dagli insegnanti di scienze nel liceo Visconti della Capitale.
BRRR, GITE DA BRIVIDO - Ma il provvedimento che forse colpisce di più il cuore degli studenti è quello che riguarda le gite scolastiche. Sempre a Roma, al liceo Newton, sono stati fermati, per il momento, i viaggi di istruzione e molte altre scuole potrebbero optare per questa stessa decisione. Le partenze sono state rimandate a febbraio e gli studenti si dirigeranno esclusivamente verso i paesi freddi dove il virus influenzale dovrebbe avere una più difficile diffusione. Tuttavia questo non è l’unico motivo, in quanto mete come Berlino o le città polacche, indubbiamente interessanti dal punto di vista culturale, sono anche quelle meno affollate dalle scolaresche tra cui si teme il contagio.

NIENTE PAURA - E come abbiamo già fatto più volte, vi ricordiamo che non c’è ragione di allarmarsi in modo eccessivo per l’arrivo dell’influenza A/H1N1. E’ bene, certo, curare l’igiene e adottare delle ragionevoli precauzioni per limitare le possibilità di contagio (ammalarsi, anche se solo di una banale influenza, non è mai piacevole), ma non lasciatevi prendere dalla paura.
Nella vostra scuola, quali misure sono state adottate per limitare il contagio? Raccontateci tutto lasciando un commento alla news.
Cristina Montini