Aula scolastica con strumenti STEM per il convegno sull’educazione

Un convegno internazionale collegherà la Città del Vaticano, Roma e Tropea dal 21 al 23 ottobre 2026 per parlare di povertà educativa e dispersione scolastica. L'appuntamento si intitola "Epistemologia dell'educazione e nuove prospettive nella ricerca educativa: Pratiche educative di successo e innovazione didattica" e mette insieme università, scuole e centri di ricerca italiani e messicani.

A promuovere l'iniziativa sono i docenti Leonardo Durante e Giuseppe Fiamingo, insieme all'Università degli Studi Link e al Centro de Investigación y Enseñanza de las Matemáticas (CIEM) del Messico, guidato dal Prof. Jesús Castañeda Rivera. Tra i temi al centro dei lavori ci sono le discipline STEM, la transizione digitale e le metodologie pedagogiche transdisciplinari.

Indice

  1. Il convegno si muove tra Vaticano, Roma e Tropea in tre giorni
  2. La finalità è contrastare povertà educativa e dispersione scolastica
  3. Alla Link University si incontrano Italia e Messico
  4. Per le scuole arrivano strumenti e modelli replicabili
  5. Come iscriversi alla sessione di Roma e Tropea

Il convegno si muove tra Vaticano, Roma e Tropea in tre giorni

Il programma si apre il 21 ottobre 2026 nella Città del Vaticano, con la cerimonia istituzionale d'apertura. La delegazione internazionale parteciperà anche all'Udienza Papale, prima tappa simbolica del percorso.

Il giorno dopo, 22 ottobre, il baricentro si sposta a Roma: qui si tiene il nucleo scientifico del congresso, ospitato dall'Università degli Studi Link. La chiusura è fissata per il 23 ottobre a Tropea, con la restituzione dei lavori e il consolidamento della cooperazione educativa tra Italia e Messico.

La finalità è contrastare povertà educativa e dispersione scolastica

Si punta a fare della ricerca scientifica e dell'innovazione didattica risposte concrete alle sfide della povertà educativa e della dispersione scolastica. I lavori analizzeranno il rapporto tra ricerca educativa e pratiche scolastiche quotidiane.

Tra i filoni principali figurano l'integrazione delle discipline STEM, la transizione digitale e l'innovazione pedagogica. Non manca l'attenzione alle metodologie transdisciplinari, pensate per superare i confini tradizionali tra le materie.

La sessione romana del 22 ottobre riunisce scienziati di rilievo internazionale, rappresentanti istituzionali e una delegazione di ricercatori e dottorandi provenienti dal Messico. È il momento più denso dal punto di vista scientifico dell'intero percorso.

Tra i relatori ci sono Leonardo Durante, finalista del Global Teacher Prize 2021, e Jesús Castañeda Rivera, finalista del Global Teacher Prize 2025. A loro si aggiungono Giuseppe Fiamingo, anch'egli finalista 2025, e Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia.

Il programma include inoltre gli interventi di Pia Astone, Francesco Rao, Adele La Rana, Raymundo Morado Estrada ed Edgardo Olmedo Sotomayor, tra ricercatori italiani e messicani.

Per le scuole arrivano strumenti e modelli replicabili

Oltre al profilo accademico, il convegno punta a generare ricadute pratiche per docenti e dirigenti scolastici. L'obiettivo è offrire strumenti operativi e reti di supporto utilizzabili nella scuola reale.

Verranno presentati modelli didattici d'eccellenza, pensati per essere innovativi e immediatamente replicabili in contesti diversi. Il progetto, promosso da Durante e Fiamingo con l'Università Link e il CIEM messicano, vede la collaborazione di Roma Capitale, Junior Achievement Italia e Global Teacher Prize.

Come iscriversi alla sessione di Roma e Tropea

La sessione scientifica del 22 ottobre si svolge presso l'Università degli Studi Link, indicata anche come Unilink, nella capitale. La sessione conclusiva, il 23 ottobre, si tiene invece a Tropea.

Gli organizzatori mettono a disposizione un modulo di iscrizione online per chi vuole partecipare alle giornate del convegno.

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