Valditara

Il progetto di formazione “Educazione al rispetto e alla parità di genere”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con INDIRE, diventa oggi pienamente operativo. 

Con un investimento di 3,11 milioni di euro, l’iniziativa punta a trasformare la scuola in un laboratorio di cittadinanza attiva, promuovendo relazioni basate sull’empatia e sulla dignità della persona. 

Il Ministro Giuseppe Valditara ha sottolineato come il piano rappresenti un’azione sistemica per formare cittadini consapevoli, superando gli approcci episodici del passato per generare un cambiamento culturale profondo e duraturo all'interno dell'intero sistema scolastico nazionale.

Indice

  1. Formazione triennale e partecipazione attiva degli studenti
  2. Le risorse per le scuole e l'indagine INDIRE
  3. Una piattaforma digitale per docenti, dirigenti e personale ATA
  4. Le parole di Valditara: "Realizziamo l'educazione affettiva"

Formazione triennale e partecipazione attiva degli studenti

Il percorso formativo ha una durata triennale e non si limita solo al corpo docente, ma coinvolge l’intera comunità scolastica

Un elemento centrale del piano è la partecipazione attiva degli studenti, i quali saranno protagonisti di percorsi di sensibilizzazione co-progettati e iniziative di cittadinanza. 

L'obiettivo è rafforzare il senso di responsabilità sociale dei ragazzi, rendendoli parte integrante del contrasto a discriminazioni e stereotipi di genere.

Le risorse per le scuole e l'indagine INDIRE

Il lancio del progetto è stato supportato da un’importante fase preparatoria curata da INDIRE, che ha condotto un’indagine nazionale coinvolgendo oltre 4.000 istituzioni scolastiche

Per facilitare il lavoro quotidiano negli istituti, è stato attivato l'ambiente pubblico “Educare alla Parità”, una piattaforma che raccoglie materiali informativi, risorse scaricabili e riferimenti bibliografici a disposizione di tutto il personale.

Una piattaforma digitale per docenti, dirigenti e personale ATA

La formazione avviene attraverso una piattaforma dedicata, strutturata in due fasi distinte per garantire flessibilità e personalizzazione:

  • Prima fase: comune a dirigenti scolastici, docenti e personale ATA, basata su videolezioni asincrone e moduli flessibili.

  • Seconda fase: personalizzata sui diversi profili professionali e, dal 2026/2027, calibrata sul livello di esperienza delle singole scuole. Lo strumento digitale fungerà anche da spazio di monitoraggio e collaborazione, permettendo la condivisione di buone pratiche tra le diverse istituzioni scolastiche italiane.

Le parole di Valditara: "Realizziamo l'educazione affettiva"

Il Ministro Giuseppe Valditara ha rivendicato con forza il valore del progetto, inserendolo nel solco delle nuove Linee guida per l’Educazione civica

"La scuola è il luogo in cui si formano cittadini consapevoli, capaci di costruire relazioni sane e positive", ha dichiarato il Ministro, aggiungendo che, per la prima volta, si sta realizzando concretamente l'educazione affettiva nelle scuole italiane, rispondendo con i fatti alle necessità di un sistema educativo moderno e rispettoso della persona.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
Skuola | TV
#SkillFactor: andare a vivere da soli, comprare o affittare? La guida di Blasco e Corrado di “Casa a prima vista”

Affitto o mutuo? Ecco i consigli di due pesi massimi del settore: tutto quello che nessuno ti ha mai detto sul mercato immobiliare italiano spiegato da Corrado Sassu e Blasco Pulieri nel nuovo episodio di #SkillFactor!

Segui la diretta