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Concetti Chiave

  • Il troncamento è la caduta di una vocale o sillaba finale di una parola, senza dipendere dalla parola successiva.
  • Il troncamento può essere obbligatorio o facoltativo, a seconda delle condizioni della vocale troncata.
  • Le vocali "i" e "e" non subiscono troncamento nelle forme plurali, mentre altre vocali atone possono essere troncate.
  • L'elisione, contrariamente al troncamento, è sempre segnalata da apostrofo e avviene davanti a parole che iniziano per vocale o "h".
  • È importante non confondere troncamento ed elisione, poiché possono generare errori di scrittura come nel caso di "qual è".

E' il dilemma che spesso ci accompagna fin dalle scuole elementari: è corretto scrivere MA COS'E' UN TRONCAMENTO?

Indice

  1. Regole del troncamento
  2. Differenze tra troncamento ed elisione

Regole del troncamento

- Il troncamento consiste nella caduta di una vocale o sillaba in fine di parola, senza che ciò dipenda da come cominci quella successiva. Può succedere che anche il troncamento sia essere segnalato dall’apostrofo, dipende da parola a parola: ma nel caso di "un" e anche "qualcun" non lo è. Allo stesso modo, esistono casi di troncamento obbligatori e altri facoltativi. Se ad essere "troncata" è una vocale, devono essere soddisfatte alcune condizioni: questa deve essere atona (senza l’accento tonico) e diversa da "a" (come nel caso di qualcuno), anche se la "i" e la "e" non sono soggetti a troncamento nelle forme plurali; in più, la consonante che precede deve essere "l", "r", "n" o "m".

Differenze tra troncamento ed elisione

ALTRI CASI DI TRONCAMENTO - A differenza del troncamento, l'elisione è sempre contrassegnata da apostrofo. Questa si verifica quando una vocale finale non accentata cade davanti a una parola che inizia per vocale o per la lettera "h". E' facile confondersi tra i due fenomeni linguistici, e questo dà luogo ad alcuni errori di scrittura: ad esempio qual è, dove "quale" è soggetto a troncamento, va scritto senza apostrofo. Stessa cosa vale per "tal" da "tale". Ma non mancano alcuni casi in cui il troncamento è accompagnato da apostrofo, come ad esempio succede a "po'" da "poco".

Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di troncamento e come si manifesta?
  2. Il troncamento è la caduta di una vocale o sillaba in fine di parola, senza dipendere dalla parola successiva. Può essere segnalato da un apostrofo in alcuni casi, ma non per "un" e "qualcun" (come indicato nel testo).

  3. Quali sono le condizioni per il troncamento di una vocale?
  4. Per il troncamento di una vocale, questa deve essere atona e non deve essere "a". Inoltre, la consonante che la precede deve essere "l", "r", "n" o "m", come specificato nel testo.

  5. Qual è la differenza principale tra troncamento ed elisione?
  6. A differenza del troncamento, l'elisione è sempre segnalata da un apostrofo e si verifica quando una vocale finale non accentata cade davanti a una parola che inizia per vocale o "h". Il testo chiarisce che è facile confondere i due fenomeni, portando a errori di scrittura.

Domande e risposte

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