Concetti Chiave
- Il troncamento è la caduta di una vocale o sillaba finale di una parola, senza dipendere dalla parola successiva.
- Il troncamento può essere obbligatorio o facoltativo, a seconda delle condizioni della vocale troncata.
- Le vocali "i" e "e" non subiscono troncamento nelle forme plurali, mentre altre vocali atone possono essere troncate.
- L'elisione, contrariamente al troncamento, è sempre segnalata da apostrofo e avviene davanti a parole che iniziano per vocale o "h".
- È importante non confondere troncamento ed elisione, poiché possono generare errori di scrittura come nel caso di "qual è".
E' il dilemma che spesso ci accompagna fin dalle scuole elementari: è corretto scrivere MA COS'E' UN TRONCAMENTO?
Regole del troncamento
- Il troncamento consiste nella caduta di una vocale o sillaba in fine di parola, senza che ciò dipenda da come cominci quella successiva. Può succedere che anche il troncamento sia essere segnalato dall’apostrofo, dipende da parola a parola: ma nel caso di "un" e anche "qualcun" non lo è. Allo stesso modo, esistono casi di troncamento obbligatori e altri facoltativi. Se ad essere "troncata" è una vocale, devono essere soddisfatte alcune condizioni: questa deve essere atona (senza l’accento tonico) e diversa da "a" (come nel caso di qualcuno), anche se la "i" e la "e" non sono soggetti a troncamento nelle forme plurali; in più, la consonante che precede deve essere "l", "r", "n" o "m".
Differenze tra troncamento ed elisione
ALTRI CASI DI TRONCAMENTO - A differenza del troncamento, l'elisione è sempre contrassegnata da apostrofo. Questa si verifica quando una vocale finale non accentata cade davanti a una parola che inizia per vocale o per la lettera "h". E' facile confondersi tra i due fenomeni linguistici, e questo dà luogo ad alcuni errori di scrittura: ad esempio qual è, dove "quale" è soggetto a troncamento, va scritto senza apostrofo. Stessa cosa vale per "tal" da "tale". Ma non mancano alcuni casi in cui il troncamento è accompagnato da apostrofo, come ad esempio succede a "po'" da "poco".
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di troncamento e come si manifesta?
- Quali sono le condizioni per il troncamento di una vocale?
- Qual è la differenza principale tra troncamento ed elisione?
Il troncamento è la caduta di una vocale o sillaba in fine di parola, senza dipendere dalla parola successiva. Può essere segnalato da un apostrofo in alcuni casi, ma non per "un" e "qualcun" (come indicato nel testo).
Per il troncamento di una vocale, questa deve essere atona e non deve essere "a". Inoltre, la consonante che la precede deve essere "l", "r", "n" o "m", come specificato nel testo.
A differenza del troncamento, l'elisione è sempre segnalata da un apostrofo e si verifica quando una vocale finale non accentata cade davanti a una parola che inizia per vocale o "h". Il testo chiarisce che è facile confondere i due fenomeni, portando a errori di scrittura.