Ingegneri cercasi: Volkswagen assume italiani

Mirko C.
Di Mirko C.

Il piano di formazione e di ricerca personale varato dalla casa tedesca in Spagna e Portogallo potrebbe presto essere esteso anche all’Italia

Una opportunità d’oro, questa è quella che sta per presentarsi ai giovani ingegneri italiani, che potrebbero essere reclutati dalla famosa casa automobilistica per guidare i futuri progetti di sviluppo. Il tutto è nato dall’idea di Ferdinand Piech, il presidente del Consiglio di Sorveglianza del noto gruppo tedesco.

UN PIANO DI SVILUPPO E CRESCITA PER I GIOVANI TALENTI - "Sono molto preoccupato per l'elevata disoccupazione giovanile in alcuni Paesi dell'Ue, è qui che dobbiamo agire uniti", con queste parole il boss di Volkswagen spiega il piano di assunzioni varato dalla loro azienda, con l’obiettivo di promuovere i talenti di diversi paesi dell’Unione Europea. Il piano, volto a premiare l’eccellenza e finora attivo solo in Spagna e Portogallo, potrebbe essere esteso molto presto anche all’Italia.

PER I MIGLIORI LA POSSIBILITA’ DELL’ASSUNZIONE - "Il nostro programma 'StartUp' è concepito per ingegneri uomini e donne che dopo la laurea vogliono compiere un'esperienza internazionale", una proposta sicuramente prestigiosa, anche alla luce dei possibili sbocchi lavorativi, visto che lo stesso Piech spiega che: "al termine dei due anni di questo programma è possibile l'assunzione definitiva. Questa opportunità vogliamo offrirla adesso anche ai giovani italiani".

LA GERMANIA GUARDA CON INTERESSE L’ECCELLENZA DEL MADE IN ITALY - L’interesse verso i giovani talenti italiani dimostra di quanto sia effettivamente valida e competitiva la loro preparazione. Inoltre, riporta alla mente quando negli anni del Ventennio vaste schiere di operai italiani erano richieste dalla casa automobilistica tedesca, soprattutto per la costruzione dei nuovi stabilimenti. Dal mattone al motore, negli anni gli italiani hanno fatto passi da gigante, rendendosi finalmente protagonisti del mondo della meccanica, patrimonio che ci invidia mezzo mondo. Infatti è lo stesso Piech, appassionato di Ferrari, Ducati e Bugatti, ad ammetterlo: "Nel mio garage c'è una Ferrari, ma appartiene a mia moglie. La prima vettura di Maranello, con un piccolo motore medio V8, l'ha avuta per la ricorrenza dei nostri 15 anni di matrimonio".

Mirko Carnevale

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv sta per tornare

Dopo mesi di vacanza, siamo pronti per ritornare a farvi compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta