Professore fa sesso in Dad davanti ai suoi studenti allibiti

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi
sesso in dad a urbino

La Dad non è facile per gli studenti e ancor meno per i professori, soprattutto quando è il motivo della perdita del posto. Come riportato poche ore fa dal Resto del Carlino, uno spiacevole incidente è accaduto a ridosso delle vacanze natalizie presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, dove uno stimato docente, davanti alla webcam che credeva spenta, si è lasciato andare ad atti sessuali con un’altra persona davanti ai ragazzi che hanno assistito alla scena.
Scopriamo meglio cos’è successo.

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Ovviamente è stato un errore, tuttavia la gravità del fatto in sé è tale da aver portato alle dimissioni immediate del docente. Il professore dell’Accademia di Belle Arti di Urbino era collegato, via internet, con i suoi studenti per una lezione in Dad; durante la lezione ha inserito un video a completamento dell’argomento spiegato, pensando quindi di non essere più inquadrato dalla telecamera. Invece i ragazzi, non molti in realtà, hanno visto il docente compiere in diretta atti sessuali con un’altra persona, in casa sua. La faccenda è immediatamente stata comunicata al direttore dell’Accademia, che prima ha riunito i ragazzi per avere chiaro quanto accaduto e poiha poi convocato il docente, il quale si è subito dimesso.

Il professore si scusa: "non ci vedevamo da mesi"


Il professore, come riporta Il Gazzettino, scusandosi ha spiegato che "tutto pensavo tranne che potessi essere visto in diretta. La persona che era con me non la vedevo da diversi mesi per colpa della pandemia. Una lontananza che pesava perché il nostro è un rapporto stabile. Sono mortificato perché una cosa di questo genere non mi era mai accaduta e mai più accadrà". "Convinto che i ragazzi fossero impegnati a seguire i filmati e la lezione, ci siamo lasciati andare. Ho ceduto. Vorrei essere giudicato sotto il profilo umano perché non sono un perverso e neanche un esibizionista".





Le dichiarazioni del al direttore dell’Accademia di Urbino


Questo grave episodio è stato reso noto tramite una nota scritta dal direttore dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, Luca Cesari: “Premesso che parliamo di una figura di critico, curatore e protagonista del mondo delle arti che tutti conosciamo, ed è un professore ottimo, anche molto seguito, vorrei dire amato, certamente rispettato dagli studenti, quel che è accaduto durante una sua lezione rappresenta un episodio molto grave nel contesto, ossia nell’ambito in cui ha avuto luogo – dice Cesari nella nota –. Ogni commento in aggiunta mi pare del tutto inutile, ridondante. La reazione della direzione non poteva essere diversa da quella che è stata. Da un lato abbiamo sùbito incontrato gli studenti per ascoltare, al riguardo, i loro sentimenti molto combattuti, per nulla elaborati. Di seguito abbiamo convocato il professore il quale ha perfettamente compreso la posizione degli allievi e della Istituzione, rassegnando spontaneamente e consapevolmente le dimissioni. Nel far ciò ha desiderato rivolgere agli studenti una lettera particolarmente sentita di saluto e di congedo. La stima e l’amicizia che personalmente nutro per il docente non è mutata di un punto. Ma tengo a specificare che la sua vita e la vita artistica, didattica, culturale dell’Accademia di Urbino devono essere ben distinte. Si tratta di una perdita dolorosa per noi, per i colleghi, per chi frequenta i suoi corsi. Vorrei tuttavia ricordare quanto ho già riferito agli studenti per aiutare loro a elaborare lo stato di confusione; si tratta di una riflessione di Hegel su chi commette un grave errore: ricordare costui solo per quell’errore significa 'distruggere tutto quello che ha fatto nella sua vita', per ridurlo alla casualità di quell’errore.
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3 marzo 2021 ore 15:30

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