Dentista a 22 anni: la scorciatoia spagnola

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di lauree all'estero in Odontoiatria riconosciute in Italia

Rispetto lo scorso anno raddoppia il numero di coloro che sceglie l'estero per laurearsi in Odontoiatria, magari proprio per aggirare il meccanismo dei test d'ingresso. Nel 2014 si sono laureati 417 dentisti italiani con lo scopo di veder visto riconosciuto anche in Italia il loro titolo di studio. Tra le mete preferite la Spagna, seguita a ruota dalla Romania. È quanto emerso da un'indagine di Odontoiatria33 sulle lauree all'estero riconosciute in Italia.

LAUREARSI ALL'ESTERO E NON FARE IL TEST D'INGRESSO - Fuori dal nostro Paese sembra più facile entrare all'Università. In alcune, ovviamente private, la prova di accesso è pressoché conoscitiva e si supera senza problemi. Ecco perchè in molti, magari che non hanno superato il test qui, decidono di andare a studiare fuori. In 5 anni, per esempio, puoi diventare dentista e tornare in Italia con un titolo di studio equipollente. Lo sanno bene quei 417 dentisti laureati in un'università estera nel 2014, alcuni nemmeno più tanto giovani. Infatti, il più anziano è nato nel 1947 per poi laurearsi solo nel 2013, mentre i più giovani hanno appena 22 anni. Sono due studenti classe 1992, uno di Varese e l'altro di Roma, laureati nel 2014.

PER LE LAUREE ALL'ESTERO

SI SCEGLIE LA SPAGNA - La Spagna è la meta preferita dagli aspiranti dentisti. A sceglierla sono stati 290 laureati, di cui 168 hanno frequentato l'Università Alfonso X el Sabio e 110 l'Universidad Europea de Madrid. I restanti 12 si sono divisi in altre 4 università spagnole. La cultura calda e amichevole spagnola ha influenzato la decisione degli studenti? No, probabilmente deve aver giocato un ruolo fondamentale nella scelta il fatto che è più facile ottenere il riconoscimento di una laurea spagnola in Italia.


Guarda l'indagine di Skuola.net sulle lauree all'estero

DOVE È PIU' FACILE AVERE

UNA LAUREA ALL'ESTERO RICONOSCIUTA IN ITALIA

- Ad esserci riuscito è stato più del 93% dei laureati in Spagna nel 2014. La stessa cosa non si può dire invece di chi ha optato per un'università rumena. Infatti, per la Romania la trafila per il riconoscimento della laurea all'estero in Italia sembra essere molto più lunga, dato che non ne è stata ancora riconosciuta nessuna delle ottenute del 2014. Diverso il discorso per i laureati nel 2013 quando è stato riconosciuto oltre il 44% dei titoli di studio, o nel 2012 quando lo è stato fatto per il 39% delle lauree.


TUTTO HA UN PREZZO, ANCHE LA LAUREA - Insomma, vai, ti laurei e torni. Almeno se hai nel salvadanaio un bel po' di risparmi. Infatti, secondo un'inchiesta di Skuola.net, per poter conseguire questo tipo di lauree all'estero bisogna pagare profumatamente. Rispetto la nostra indagine che riguardava le lauree all'estero in fisioterapia poi riconosciute in Italia, per ottenerle senza troppi sforzi, passando senza problemi il test d'ingresso e frequentando pochi giorni al mese, occorreva sborsare un totale di circa 50mila euro.

Serena Rosticci

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