Vita da fuori sede: guida alla spesa in 11 passi

Andyb3105
Di Andyb3105

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E insomma, è arrivato quel momento: uscire a fare la spesa. La scelta è forzata e ti è piombata tra capo e collo mentre aprivi il frigorifero, arrivando alla mesta consapevolezza che no, non si può mangiare il compensato. Quindi, se vuoi tacciare quel languorino che pervade la tua persona, devi necessariamente uscire di casa e andare al supermercato. L'ansia da prestazione si impadronisce di te: corridoi, carrelli, 500 grammi di pollo saranno troppi o troppo pochi? Uuuuuh una confezione colorata!
Insomma, il supermercato può trascinarti in una serie di trappole che ti lasceranno con una dispensa (relativamente) piena di cose inutili e il portafogli vuoto. Ecco la guida rapida a ciò che può farti scivolare durante la spesa.

#11 Il carrello
Pensi che sia per stare più comodo. Ma se prendi il carrello per prendere il latte, le uova, e i cereali, sappi che incredibilmente il carrello verrà riempito non sai da quale forza ignota. Arriverai alla cassa e ti renderai conto di non riuscire a vedere la cassiera per la quantità di cose che hai nel tuo carrello, e solo allora ti accorgerai di aver esagerato. I pezzi, dai tre iniziali, si saranno scissi in una mitosi ed avranno riempito ogni singolo angolo del tuo carrello.

#10 Il banco iniziale del supermercato
Entri al supermercato: fuori c'era freddo, e questo ti ha spiazzato un po'. Così, all'ingresso, mentre sei ancora intento a sfregarti le mani per riprendere la circolazione, ti trovi davanti il banco iniziale. Formaggi, offerte, cioccolato, panettoni, elfi di Babbo Natale a luglio e passati di verdura. Senza pensarci, ti lanci su quel banchetto.

#9 La carne offerta speciale
Stai passando per il reparto macelleria, quando a un certo punto ti senti chiamare: “Ehi...Tu...Sono il banco della carne in offerta... Vieni a vedere cosa c'è qui per te...” Il canto della sirena ti hai incuriosito, e giusto il tempo di sporgere il collo che ti ritrovi il carrello pieno di carne di pollo, macinato, hamburger di kebab e frattaglie. Ovviamente non sai cosa siano le frattaglie, ma poco importa: sono in offerta! Tanto mamma ti ha insegnato a congelare la carne, quindi può stare in freezer e la potrai mangiare quando vorrai... Peccato che tu, del freezer, non ti ricordi mai. E quindi mentre procedi a questi acquisti intelligenti, ti dimentichi completamente del fatto che il freezer sia già pieno di petto di pollo, macinato, hamburger. E anche di frattaglie, che non sai cucinare.

#8 Il Mix di verdure/ la verdura confezionata
Troppo sbattimento dover pesare la frutta e la verdura. Anche perché ogni volta becchi la nonnina di Duplex davanti all'unica bilancia che pesa uno per uno i pomodorini della confezione e pulisce i broccoli dalle foglie intra ciuffetti. Così, approfitti di ciò che trovi già confezionato: ed eccoti ad acquistare le confezioni di sedano formato famiglia, o quattro chili di funghi, oppure le cassette di mandarini, equivalente vegetale dei pacchi di rai uno, in cui per ogni mandarino buono, ce ne sono cinque ammuffiti.

#7 La carta igienica due veli
All'uscita ti verrà chiesto il porto d'armi... O quantomeno ti verrà richiesto l'uso che vuoi farne, essendo che la carta igienica più economica, quella che tu sei solito acquistare in lotti da un container, può essere usata come arma grazie alle sue proprietà abrasive. Non sai perché, ma quella differenza di due centesimi diventa fondamentale, quando si tratta di valutare che carta usare per la toeletta... Peccato che alla fine, tu te ne pensa in ogni "momento delicato"!

#6 Il detersivo per piatti concentrato
Il detersivo per piatti concentrato parrebbe rappresentare la svolta: piccole confezioni colorate, quasi tascabili, più economiche dei detersivi normali. Poi arrivi a casa, ti metti a lavare i piatti. Una goccia per lavarli.. e inizi a strofinare. Niente, sembra che quasi si sporchino. Niente schiuma, tanti aloni. Un velo di tristezza ti compare sul viso. Evita il detersivo concentrato la prossima volta.

#5 I prodotti dietetici e il reparto schifezze
Metti nel carrello ventisei confezioni di corn flakes al gusto di cartone e segatura con illusione di cioccolato, perché, finalmente, hai deciso di darti una regolata: dopo mesi di patatine fritte ti sei reso conto che, forse, qualche chilo l'hai preso. Dunque ti butti sul dietetico... Però... In fondo tutti sanno che durante la dieta bisogna un po' premiarsi... Mentre pensi a questa cosa, passi davanti alla corsia schifezze. Capita a puntino. Ti fermi, senza nemmeno valutare cosa stai mettendo nel carrello, e fai incetta di tutto quello che ha confezioni colorate, supercalorie, e che tendenzialmente andrebbe sotto nome di junk food. Prosegui nel giro. Arrivi al reparto colazione, dove trovi dei biscotti al burro buonissimi. Non puoi lasciarli lì, e dunque per giustificarti ti dici che tanto li mangerai SOLO a colazione perché, si sa, devi cominciare con il piede giusto. Per compensare, prendi una confezione di formaggio dietetico spalmabile, che poi scoprirai sapere di condensa e solitudine: per questo lo mangerai su fettone di panizza fritta alte quanto il tuo coinquilino.

#4 Le confezioni in offerta speciale
Arrivi nel reparto occasioni, i luogo dove uno studente universitario trova la pace dei sensi raggiungendo la propria definizione di indipendenza. Il punto, che capirai una volta arrivato a casa, è che se i prodotti stanno lì tendenzialmente è perché qualcosa non funziona: e così, dopo che avrai acquistato cinque confezioni di detersivo, giungerai a casa e ti renderai conto che sono tutte bucate.

#3 Le confezioni
Dedicata a chi come me vive in una città con la raccolta differenziata. Torni a casa dopo l'estenuante spesa: hai faticato molto, ma le buste sono piene ed hai speso relativamente poco. Tutto sommato sei soddisfatto. Adesso non ti resta che mettere tutto a posto in dispensa, magari svuotando le confezioni: inizi a svuotare e a riempire le tue scatole in casa. Butti la carta nel bidoncino della carta, la plastica nella plastica e riempi la dispensa di scatoline di latta. Tempo di aver svuotato le buste e ti ritrovi con un quarto di volume di spesa e tre quarti... di casa pieni di confezioni vuote. C'est la vie.

#2 Davanti alle casse
Arrivi alle casse claudicante, spingendo la mole del tuo carrello. Ti fermi perché c'è coda – la signora della bilancia pesa verdure ha mosso i suoi passi verso l'uscita e sta pagando in monetine. Così aspetti. E mentre aspetti fai l'errore di guardarti intorno. L'ovvia conseguenza sarà che il tuo carrello verrà riempito di cioccolato molto costoso e molto inutile da attesa alle casse.

#1 Vuole il sacchetto?
Il sacchetto è una trappola intessuta di sogni infranti. Quando però dimentichi i tuoi sacchettini a casa si manifesta come la miglior alternativa possibile, così, ne prendi uno. Esatto, uno solo, anche se sai che non reggerà mai fino a casa decidi di avere fiducia nel mondo. Già appena lo sollevi inizi a sentire una forte pressione.
… Inutile dirlo, il sacchetto non resisterà.

Andrea Buticchi

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