Carrozza: studenti imparino a studiare

Carla Ardizzone
Di Carla Ardizzone

polemiche bonus maturità e ricorsi, la risposta del ministro Maria Chiara Carrozza

E' stato cancellato il bonus maturità da pochi giorni, e già si infiammano le polemiche. Gli studenti sono infatti divisi in due: da una parte c'è chi è contento di non dover fare i conti con i cento e lode che avrebbero potuto sfoggiare dieci punti in più in graduatoria, dall'altra ci sono tutti quei ragazzi che contavano sul vantaggio acquisito dal voto di Maturità. Certo è che le decisioni non sono state tempestive: l'abolizione del bonus maturità è avvenuta proprio mentre si svolgevano i test di ingresso, gettando in confusione le future matricole che solo la settimana scorsa avevano preso nota dei possibili punti acquisiti in base al bonus: il 31 agosto erano infatti uscite le tabelle con i percentili per istituto. I più arrabbiati gli studenti che hanno svolto il test di ingresso a Medicina: per loro la situazione è cambiata nel corso di poche ore, proprio mentre erano impegnati nel test.

LE CRITICHE DEGLI STUDENTI - Le associazioni studentesche si sono dimostrate subito soddisfatte della cancellazione del bonus maturità di immediata attuazione, ma forse non si è pensato all'altra faccia della medaglia. Molti candidati aventi diritto al bonus, infatti, potrebbero avanzare ricorsi sulla base del fatto che le regole della prova sono state cambiate in itinere. Chi protesta sostiene che la strategia di chi ha svolto il test è stata inevitabilmente alterata dal bonus: infatti, le domande sbagliate davano una penalizzazione a differenza della risposta non data, che valeva zero, e in base alla possibilità di bonus i ragazzi potrebbero aver fatto scelte diverse, rischiando più o meno in base alla consapevolezza di avere dei punti in più. Su Facebook sono nati almeno tre gruppi da migliaia di iscritti che protestano e minacciano ricorsi.

LA RISPOSTA DEL MINISTRO - "Gli studenti italiani imparino a fare gli esami e a studiare." Così il Ministro Maria Chiara Carrozza, difende le decisioni del Consiglio dei Ministri e risponde alle polemiche sull'abolizione del bonus maturità. E poi aggiunge: "Abbiamo troppa cultura dei ricorsi in Italia". Secondo il Ministro, infatti, invece di pensare ai ricorsi e ai punti in più di bonus legati all'esame di Maturità, le aspiranti matricole dovrebbero solo studiare e fare bene il test per poterlo superare e poi iscriversi alla facoltà dei sogni. Poi continua dicendo che "il ministero ha fatto i conti, ma comunque abbiamo ritenuto che l’abolizione del bonus maturità da quest’anno fosse la soluzione più equa".

CODACONS IN PRIMA LINEA - Nel frattempo il Codacons, la nota associazione dei consumatori, annuncia il ricorso. L'associazione già da tempo è mobilitata contro il numero chiuso di Medicina, e qualche giorno fa aveva annunciato le sue azioni contro i clamorosi errori avvenuti durante i test di ingresso di Professioni Sanitarie a Parma e di Biologia a Roma. Oggi il Codacons annuncia, anche per questo il ricorso al Tar: "All'interno del maxi-ricorso contro il numero chiuso impugneremo anche il provvedimento. Indipendentemente dalla validità di tale sistema, assai lacunoso e contestato dagli stessi studenti, appare evidente come un cambiamento delle regole a esami avviati determini un danno per quei candidati che avevano fatto affidamento su tale bonus".

E tu faresti ricorso per l'abolizione del bonus maturità?

Carla Ardizzone

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1 dicembre 2017 ore 16:30

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