Le 10 canzoni da non ascoltare in casa da solo

Andyb3105
Di Andyb3105

tristezza

Si sa, ci sono una serie di cose che il fuorisede non deve mai azzardarsi a fare quando gli capita di rimanere solo in casa: infatti, se da una parte l'avere tutta la casa universitaria per sé è un notevole sollazzo, con tutte le gioie che un po' di privacy può comportare, dall'altra in una casa vuota che di solito è piena di urla, schiamazzi e suoni tribali il passo tra la libertà e la più triste delle angosce da solitudine è molto breve.
Tra le cose da non fare assolutamente in casa da solo, oltre a guardare film del terrore e dedicarsi ad hobby visibilmente pericolosi, c'è anche ascoltare musica. No, non sto parlando di tutta la musica. Solo qualche canzone/melodia/artista. Se vuoi evitarti la figuraccia di bussare ai vicini con una scatola di fazzoletti implorando ospitalità perchè ti senti troppo solo, ecco la top ten delle canzoni che causano infinito senso di solitudine già al primo accordo.

#10 Hallelujah - Jeff Buckley
Puoi essere la persona più felice del mondo, ma ascoltare Hallelujah ormai rievoca in te tutte le scene più tristi di tutta la filmografia americana degli ultimi 20 anni.

#9 Clementine - Sarah Jaffe
Se stai cercando un modo per stuzzicare la memoria a ripensare a tutti gli errori fatti in passato stai tranquillo che Sarah Jaffe ha trovato gli accordi giusti. Mannaggia a Clementina.

#8 Luca lo stesso- Luca Carboni
Potevano mancare gli italiani nella nostra playlist? Assolutamente no. E non c'è nulla di più triste che ascoltare dell'amore finito di un povero Luca. Come riescono a trasmettere il senso di solitudine gli italiani nessuno mai... Fosse cantata in tedesco sarebbe tutta un'altra storia.

#7 Say Something (I'm giving up on You)- Groove Shop
Questa canzone si può spiegare con un esempio pratico: prendi un video di due adorabili anziani innamorati e mettili in una stanza di ospedale, momento in cui si stanno dando l'ultimo saluto. Mettici in sottofondo una canzone che fa “Dì qualcosa io mi sto arrendendo con te (o io non ce la faccio più)". Mettici che sei da solo in casa. La voglia di comprare un gatto per stringerlo forte cantando e piangendo è il risultato di questa situazione.

#6 Blush - Wolf Alice
Sin dai primi accordi questa canzone trasmette un senso di dolce amarezza. Un po' come il giorno di Natale. Poi la cantante inizia a cantare con una vocina flebile e delicata che ti fa stringere il cuore come la foto di un cucciolo. E poi inizia il ritornello, che continua a ripetere “happy” in dissolvenza/eco/riverbero. Inutile dire che tutto trasmette tranne che felicità.

#5 The Scientist - Coldplay
Se come me sei cresciuto negli anni Novanta ti sarà capitato di passare su Mtv prima che passasse programmi sulle sedicenni incinte. Ovvero quando Oasis e Coldplay imperversavano. Io quando sento questa canzone non posso fare a meno di figurarmi il video al contrario e piangere come una fontana. E potrebbe far riflettere ogni studente sulle sue scelte di vita universitaria dato che “nobody said it was easy(...) I'm going back to the start.” Grazie, Chris Martin.

#4 Special Needs - Placebo
Solo due parole: ricordami e diciannove. Direi che bastino per rendere ogni studente fuorisede non più diciannovenne e solo in casa molto molto abbattuto.

#3 Waisting My Young Years - London Grammar
Canzone meno adatta per lo studente universitario da solo, quindi perennemente sul baratro di una crisi d'identità, non esiste: “Sto sprecando i miei anni migliori... Ma non importa”. Bastano queste poche parole per scatenare un flusso di coscienza nell'eremitico studente da far impallidire quel simpaticone di Joyce.

#2 Perfect Day - Lou Reed
Sei da solo, in casa, probabilmente stai studiando e fuori piove. It's a perfect daaaay... Tu pensi, non proprio, e la melodia pigra e la voce cadenzata di Lou sembrano essere d'accordo con te, in questa canzone paradosso. Tra l'altro il fatto che sia associata al film Trainspotting, in cui è rappresentativa di una scena non proprio allegra, la rende un manifesto della malinconia e dell'apatia dei nostri coetanei anni Novanta. Molto grunge.

#1 Hello - Adele

L'unica canzone che secondo il sito WhatsYourPrice.come – che si è fatto carico dell'annoso compito di intervistare 41000 persone - ha causato nelle donne single l'esigenza di richiamare gli ex. Se vuoi evitarti il dubbio amletico sul da farsi, e magari compiere il gesto sbagliato mentre ti ingozzi di gelato al biscotto piangendo e urlando “Helloooooo” … NON ASCOLTARE ADELE. Tanto il suo video ha già battuto tutti i record di youtube in visualizzazioni nel primo giorno. Non avrà bisogno del tuo click. Nè dei tuoi gesti sconsiderati in mancanza di coinquilini prodigi.

E per premio: ecco a voi Adele!

Io intanto non ho ancora capito se la cosa peggiore sia che per scrivere questo pezzo ho dovuto sperimentare io stessa la playlist o che alcune di queste canzoni siano le mie preferite...

Andrea Buticchi

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