
Nonostante il Ministero non offra mai certezze dogmatiche sulle tracce, è impossibile ignorare che il 2026 è, a tutti gli effetti, l'anno di San Francesco d’Assisi.
Oltre alla solennità dell'ottavo centenario dalla morte (3 ottobre 1226), interviene un fattore politico e sociale determinante: il ripristino della sua celebrazione come festività nazionale.
Questo ritorno al centro del calendario civile italiano, unito alla portata universale del suo messaggio, trasforma il Poverello di Assisi da semplice figura storica a tema di scottante attualità.
Ecco quindi che la figura di Francesco emerge come il candidato perfetto per una traccia di Tipologia B o C, capace di unire letteratura, etica ambientale e impegno civile.
Indice
Un anniversario che scrive il futuro della Maturità?
Il calendario delle ricorrenze è spesso la bussola segreta del MIM per la scelta delle tracce. E gli 800 anni dalla morte di San Francesco rappresentano di certo un appuntamento culturale significativo del 2026.
La forza del Poverello risiede nella sua trasversalità: egli non appartiene solo alla sfera confessionale, ma è un pilastro dell'identità italiana.
Una traccia su di lui permetterebbe di testare la capacità dello studente di contestualizzare un personaggio medievale all'interno delle problematiche iper-contemporanee, dimostrando che il suo pensiero è ancora terribilmente attuale.
Dal Cantico delle Creature all’Ecologia Integrale
Il punto di contatto più immediato per i maturandi è senza dubbio il "Cantico delle Creature", uno dei primissimi testi della nostra letteratura.
Il Ministero potrebbe proporre un'analisi che parta dal valore poetico dell'opera per arrivare alla crisi climatica odierna. Il concetto di "fratellanza universale" con gli elementi della natura anticipa di secoli la sensibilità green dei giovani d'oggi.
Una traccia di Tipologia B (testo argomentativo) potrebbe chiedere ai candidati di riflettere su come la visione francescana possa ispirare un nuovo modello di sostenibilità, non basato solo sulla tecnologia, ma su un profondo cambio di paradigma etico.
La povertà come scelta controcorrente e critica al consumismo
In una società spinta verso la performance e l'accumulo di beni, la figura di Francesco che si spoglia di tutto rappresenta la massima forma di ribellione.
Questo tema si presta a una riflessione sociologica sulla "cultura dello scarto" (termine caro a Papa Francesco) e sulla ricerca della felicità.
Agli studenti potrebbe essere chiesto di commentare come la scelta della povertà e l'attenzione agli ultimi siano risposte concrete alle disuguaglianze sociali e al nichilismo moderno, trasformando il tema in una profonda analisi sulla giustizia sociale.
San Francesco uomo di pace: il dialogo oltre i conflitti
Infine, non va dimenticato il Francesco "ambasciatore", colui che nel pieno delle Crociate cercò l'incontro pacifico con il Sultano.
In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e nuovi muri, il messaggio della non-violenza francescana è una traccia molto centrata sull'attualità.
Una riflessione sulla pace come impegno attivo e sul dialogo interreligioso offrirebbe ai maturandi l'occasione di dimostrare la loro capacità di analisi critica, collegando il Medioevo alle cronache dei nostri giorni per immaginare un futuro di fratellanza universale.
Prima prova Maturità, le tracce degli anni passati
Qui di seguito, le tracce della prima prova di Maturità degli scorsi anni: