
Il 18 giugno 2026 si apriranno ufficialmente i cancelli dell'esame di Maturità e, come ogni anno, il tototracce impazza tra le fila dei maturandi.
Quest'anno, un anniversario solenne potrebbe pesare enormemente sulle scelte del Ministero: il primo anniversario della morte di Papa Francesco.
Jorge Mario Bergoglio non è stato solo un leader religioso, ma un punto di riferimento etico e politico globale, i cui messaggi sulla giustizia sociale, l'ecologia integrale e la pace si prestano perfettamente a una riflessione critica.
Analizziamo come la sua eredità intellettuale potrebbe tradursi in una traccia di Tipologia C o in un testo argomentativo.
Indice
L'anniversario come bussola per il Ministero
Storicamente, il Ministero dell'Istruzione ha dimostrato una forte attenzione alle ricorrenze simboliche.
Proprio come accaduto per Umberto Eco, che apparve tra le tracce nel 2016 a pochi mesi dalla scomparsa, la figura di Papa Francesco a un anno dalla morte rappresenta un candidato ideale.
La sua capacità di parlare a credenti e non credenti rende il suo pensiero un materiale didattico trasversale, capace di testare la maturità degli studenti su temi che hanno segnato il dibattito contemporaneo.
Laudato si’ e l'ecologia integrale: un tema caldissimo
Uno degli spunti più probabili riguarda la questione ambientale.
Con l'enciclica Laudato si’, Francesco ha rivoluzionato il concetto di ecologia, legando indissolubilmente la crisi climatica alla crisi sociale.
Una traccia di attualità potrebbe chiedere ai maturandi di riflettere sul "grido della Terra" e sul "grido dei poveri", analizzando come la transizione ecologica non possa prescindere da un'equa distribuzione delle risorse.
In un momento in cui i giovani sono in prima linea per il clima, questo tema permetterebbe di collegare il magistero del Papa alle battaglie dei movimenti studenteschi internazionali.
La cultura dello scarto e la giustizia sociale
Un altro pilastro del pensiero di Bergoglio è la critica alla "cultura dello scarto".
In una società dominata dal successo e dal consumo frenetico, il Papa ha spesso invitato a rimettere al centro le periferie esistenziali e i fragili.
Questo argomento si sposa perfettamente con il filone della salute mentale e del "diritto alla fragilità", già considerato un tema caldo per la Maturità 2026.
Agli studenti potrebbe essere chiesto di commentare la pressione sociale verso la performance, utilizzando le riflessioni del pontefice come lente d'ingrandimento per analizzare le disuguaglianze del nostro tempo.
Pace e geopolitica: la fratellanza in un mondo in guerra
Data la persistente instabilità globale e i conflitti in corso, la riflessione di Francesco sulla "pace artigianale" e sulla fratellanza universale (Fratelli tutti) appare di drammatica attualità.
Una traccia di Tipologia C potrebbe partire dalle sue ultime accorate invocazioni per il disarmo, chiedendo ai candidati di discutere il concetto di convivenza tra i popoli.
Lo studente dovrebbe essere in grado di collegare la diplomazia vaticana alle tensioni internazionali, esplorando la possibilità di un dialogo multiculturale come unica via d'uscita dalle logiche di guerra.
Prima prova Maturità, le tracce degli anni passati
Qui di seguito, le tracce della prima prova di Maturità degli scorsi anni: