
Al liceo classico “Galileo” di Firenze - lo stesso dove studiarono Margherita Hack e Giovanni Spadolini - la Maturità è una cosa seria.
Talmente seria che, a distanza di anni, c’è chi è pronto a rifarla. Non per prendere un voto o per rimettere in discussione il diploma, ma per tornare per un giorno tra quei banchi e ritrovare lo spirito dei tempi che furono.
È lo spirito della RiMaturità, l’iniziativa che ha riportato gli ex studenti del Galileo davanti a uno degli appuntamenti più temuti - e più iconici - del liceo classico: la prova di greco e latino.
Quest'anno l'iniziativa si è tenuta il 15 maggio 2026, riportando tra i banchi ex studentesse e studenti, ormai diventati donne e uomini adulti.
Indice
Gli ex studenti tornano tra i banchi per l'esame: la RiMaturità
La RiMaturità non è un vero esame. È piuttosto una rimpatriata scolastica con il sapore della sfida, un modo per tornare indietro nel tempo senza dover rivivere davvero la pressione dell’esame di Stato.
Gli ex alunni si rimettono seduti in aula, con qualche anno in più sulle spalle e forse qualche certezza in meno, per affrontare di nuovo una versione. Fogli, dizionario, silenzio, concentrazione: il copione sembra quello di allora. Solo che stavolta l’ansia fa quasi tenerezza.
Perché la Maturità, alla fine, resta uno di quei momenti che segnano un prima e un dopo: chiude la scuola e apre simbolicamente l’età adulta.
Questa volta è uscito il greco
Lo scorso 15 maggio gli ex studenti sono quindi tornati tra i banchi per la terza edizione della RiMaturità.
Questa volta, il grande protagonista è stato il greco. Una parola che, per chi ha frequentato il classico, basta da sola a riaprire un archivio mentale fatto di aoristi, participi, costruzioni da decifrare e traduzioni tentate con coraggio, ma non sempre riuscite.
Ma il punto non è dimostrare di essere ancora preparati come a 18 anni. Il bello della RiMaturità è proprio il contrario: rimettersi alla prova con leggerezza, ridere delle proprie dimenticanze e scoprire che certe sensazioni non spariscono mai del tutto.

L’ultima RiMaturità “pura” del Galileo
Questa edizione ha avuto anche un sapore particolare: è stata infatti l’ultima RiMaturità prima dell’accorpamento del Galileo al Michelangiolo. Un passaggio che ha reso l’iniziativa ancora più carica di significato per chi ha vissuto quella scuola come casa.
