Giornalismo

La Maturità 2026 si preannuncia un appuntamento ricco di spunti critici e riflessioni sul ruolo dell’informazione, poiché il calendario delle ricorrenze di quest'anno punta i riflettori in modo deciso sul mondo del giornalismo e della comunicazione

La coincidenza di anniversari legati a testate storiche e figure iconiche del settore rende abbastanza probabile la presenza di una traccia ministeriale dedicata all'evoluzione dei media e al valore della libertà di stampa.

Indice

  1. Come funziona la prima prova: tipologie e regole del gioco
  2. L'importanza delle ricorrenze nella scelta del Ministero
  3. Perché il giornalismo è protagonista: i grandi anniversari del 2026

Come funziona la prima prova: tipologie e regole del gioco

Il primo grande ostacolo per i maturandi è fissato per giovedì 18 giugno 2026 alle ore 8:30. A differenza degli anni passati, la prova slitta di un giorno (solitamente si teneva di mercoledì), ma mantiene invariata la sua struttura portante. 

Gli studenti avranno a disposizione 6 ore totali per sviluppare il proprio elaborato, con la possibilità di consegnare dopo che siano trascorse almeno le prime 3 ore.

Il Ministero mette sul tavolo sette tracce divise in tre categorie distinte, ognuna con obiettivi di valutazione differenti:

  • Tipologia A (Analisi del testo): due tracce che richiedono la comprensione, il riassunto e l'analisi di un brano di prosa o poesia di un autore italiano vissuto tra l'Unità d'Italia e il secondo Novecento.

  • Tipologia B (Testo argomentativo): tre tracce che spaziano tra vari ambiti (artistico, scientifico, storico, sociale). Qui lo studente deve analizzare un estratto e argomentare la propria tesi con prove logiche e riferimenti culturali.

  • Tipologia C (Tema di attualità): due tracce su problematiche del presente. È la tipologia che lascia più spazio alla riflessione personale e al punto di vista critico del candidato.

La valutazione, che può arrivare fino a un massimo di 20 punti, si basa sulla capacità di pianificazione, sulla correttezza grammaticale e sulla ricchezza del lessico, oltre alla pertinenza dei riferimenti culturali inseriti.

L'importanza delle ricorrenze nella scelta del Ministero

Nonostante il Ministero non segua una regola scritta, è ormai noto che la scelta delle tracce sia spesso influenzata da anniversari e date significative

Il consiglio è infatti sempre quello di monitorare il calendario civile e culturale dell'anno in corso, poiché le ricorrenze offrono un gancio perfetto per testare la capacità degli studenti di collegare il passato al presente.

Nel 2026, il settore dell'informazione vive una congiuntura temporale rarissima: si intrecciano le storie dei quotidiani più letti d'Italia con le evoluzioni della televisione e la memoria di grandi firme del settore. 

Questo rende il giornalismo un candidato ideale sia per un testo argomentativo (Tipologia B) sulla funzione dei media, sia per un tema di attualità (Tipologia C) sulle sfide della comunicazione digitale.

Perché il giornalismo è protagonista: i grandi anniversari del 2026

Il panorama delle ricorrenze per la Maturità 2026 è dominato da quattro pilastri della comunicazione italiana che coprono carta stampata, televisione e saggistica:

  • I 150 anni del Corriere della Sera: fondato il 5 marzo 1876 da Eugenio Torelli Viollier, il quotidiano milanese rappresenta un secolo e mezzo di storia d'Italia. Una traccia su questo anniversario potrebbe analizzare come il giornalismo abbia costruito l'identità nazionale.

  • I 50 anni de la Repubblica: il 14 gennaio 2026 segna il mezzo secolo dalla nascita del giornale di Eugenio Scalfari. Fondato nel 1976, ha rivoluzionato il linguaggio e il formato dell'informazione in Italia, offrendo uno spunto perfetto per riflettere sul pluralismo.

  • I 50 anni del Tg2: anche la televisione festeggia un traguardo importante. Il 15 marzo 1976 nasceva il Tg2 sotto la direzione di Andrea Barbato, simbolo di una Riforma Rai che ha cambiato il modo di raccontare le notizie agli italiani.

  • Il ventennale della morte di Oriana Fallaci: il 15 settembre 2026 si ricordano i vent'anni dalla scomparsa di una delle giornaliste e scrittrici più influenti e discusse del panorama nazionale. La sua figura si presta a un'analisi sul coraggio della cronaca e sulla scrittura come impegno civile.

Tutti anniversari, questi, che rappresentano evoluzioni tecnologiche e sociali che gli studenti possono utilizzare per dimostrare maturità critica e capacità di analisi del mondo contemporaneo.

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