Maturità: pioggia di insufficienze in seconda prova, stavolta in matematica

E anche quest'anno, la seconda prova di Matematica ha mietuto le sue vittime. Nella sola provincia di Pordenone per esempio, come riporta 'Il Gazzettino', c'è stata una vera e propria strage.

Ben l'80% dei maturandi non sarebbe riuscito ad agguantare la sufficienza nella seconda prova del liceo Scientifico, facendo registrare un record poco edificante. Numeri che il quotidiano definisce “allarmanti” per quanto riguarda il rendimento in matematica degli studenti dello scientifico.

Leggi anche:

Pordenone, quasi 7 studenti su 10 insufficienti in seconda prova

Scendendo più nel dettaglio, 'Il Gazzettino' riporta alcuni risultati delle singole scuole, tra i licei più rinomati della provincia friulana. In una sezione i numeri sono quelli di una vera e propria 'strage': appena due le sufficienze nella seconda prova di Matematica elaborata dal MIM. In altre classi, il 77% degli studenti è risultato insufficiente mostrando ancora una volta tutte le fragilità in una materia che può essere davvero ostica se non studiata nel modo corretto. Adesso i maturandi dovranno affrontare la prova orale con un peso in più sulla coscienza, quello di u n voto che condizionerà in maniera negativa l'esito della Maturità.

Seconda prova Matematica Maturità 2024: quali erano le difficoltà?

Due problemi e otto quesiti: questo l'impianto della seconda prova di Matematica del liceo scientifico per la Maturità 2024. La seconda prova, che come sappiamo verte sulle materie d'indirizzo, è uno degli step da sempre più temuti da parte dei maturandi. Anche una dirigente scolastica della provincia friulana, intervistata da 'Il Gazzettino', ha espresso le sue perplessità sul risultato: "Paghiamo la fragilità di molti studenti nelle materie come la matematica, ma le tracce non sembravano impossibili. Immaginavamo, comunque, determinate difficoltà". Numeri alla mano, non possiamo che darle ragione. 

Skuola | TV
#Sapevatelo: Mussolini e Hitler erano davvero alleati? La Seconda Guerra Mondiale spiegata facile

Nella puntata speciale di #Sapevatelo, Angelo Polimeno Bottai spiega perché il rapporto tra Mussolini e Hitler fu tutt’altro che un idillio politico: dietro l’alleanza tra fascismo e nazismo c’erano diffidenze, calcoli e un progressivo squilibrio di potere che avrebbe trascinato l’Italia nel baratro

Segui la diretta