Brutti voti in pulizia, bene la lotta al bullismo: gli studenti danno la 'pagella' alle scuole

Marcello G.
Di Marcello G.

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Se per gli studenti manca ancora qualche settimana, per la scuola è già tempo di pagelle. A darle sono gli stessi ragazzi, in un ipotetico capovolgimento di fronti che vede giudice chi di solito è giudicato. Lotta alla criminalità e al bullismo: sono queste le materie in cui la scuola italiana è assolutamente promossa. Ma se ci spostiamo sui servizi e sull’igiene la musica cambia, portando a un’inesorabile bocciatura. Anche se, per la verità, basterebbe poco per rendere la vita a scuola ‘accettabile’. Skuola.net ha chiesto a circa 2500 studenti di scuole medie e superiori di dare il proprio voto ai diversi tasselli che compongono l’universo scuola in occasione della Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle Scuole. Una web survey che ci è servita per stilare la pagella d’inizio anno.

Sicurezza delle strutture – Voto: Più che buono

Partiamo dalle cose positive, dalla percezione che gli studenti hanno della solidità della propria scuola. Più di 1 ragazzo su 2, infatti, si sente al sicuro; per loro è abbastanza remota l’ipotesi che si possano verificare dei crolli che mettano a repentaglio la propria vita. Pochissimi gli scettici che giudicano insufficienti le strutture dove vanno ogni giorno.

Stato di conservazione degli arredi – Voto: Più che sufficiente

Un po’ peggio per quel che riguarda gli oggetti che riempiono le nostre scuole. Finestre, banchi, sedie, scale: sembrerebbe che la manutenzione, in questo caso, non sia sempre puntuale. Buona parte dei voti dei ragazzi si collocano (34%) di conseguenza tra il 4 e il 6. Quasi 1 su 4, invece, dà un’insufficienza piena, ma, di contro, quasi 2 su 5 promuovono la propria classe con un voto dal 7 al 10. Segno che molto cambia da scuola a scuola.

Pulizia delle classi – Voto: Appena sufficiente

Un capitolo che si lega moltissimo al precedente riguarda l’igiene in classe. Anche qui il voto tende alla sufficienza, ma non per tutti. Se volessimo dare un voto medio alla pulizia delle aule sarebbe un 6 pieno; ma quasi uno su tre trova decisamente sporca la propria classe. Ma vale lo stesso discorso di prima: se il 35% degli intervistati da ottimi voti alla sua scuola vuol dire che la situazione è variabilissima.

Funzionamento del riscaldamento – Voto: Sufficiente

Il riscaldamento è uno di quegli argomenti che divide, ovunque lo si affronti: dal condominio in cui si abita al posto di lavoro. Anche la scuola, quindi, non poteva essere esclusa. In molti si lamentano che le loro aule sono fredde, altri invece le ritengono sufficientemente calde, altri ancora non possono lamentarsi del riscaldamento a scuola. Sta di fatto che il voto è diviso grosso modo in tre fasce, con una prevalenza di 5, 6 e 7.

Pulizia dei bagni – Voto: Insufficiente

Quello che proprio non lascia soddisfatti nella maggior parte dei casi sembra essere l’igiene del bagno. Il 38% dei ragazzi, infatti, è sicuro nel volere assegnare una pesante insufficienza al livello di pulizia del bagno della sua scuola. I soddisfatti sono una sparuta minoranza, meno di 1 su 3. Un servizio, dunque, su cui i ragazzi chiedono maggior attenzione. Ma, come vedremo, c’è anche di peggio.

Presenza beni primari – Voto: Gravemente insufficiente

Carta igienica, sapone, fogli sembrano essere degli sconosciuti per gli studenti italiani. È questa la vera nota dolente del nostro sistema scolastico: non riuscire a rispondere alle più elementari esigenze. Il 21% dei intervistati non ci pensa due volte e assegna voto zero alla presenza di beni di prima necessità nella propria scuola. Praticamente per 1 studente su 2 (il 46%) mancano cose che dovrebbero essere scontate, lasciando alla buona volontà di docenti e famiglie il compito di rendere accettabile l’ambiente in cui i ragazzi passano metà delle loro giornate.

Agibilità per alunni disabili – Voto: Distinto

Ma, per fortuna, non tutto è da buttare, anzi. Prendiamo, ad esempio, l’accessibilità degli edifici scolastici ai ragazzi disabili. Un argomento che preoccupa. Ma, invece, la maggior parte degli studenti promuove la propria scuola per l’accoglienza di alunni portatori di handicap. Il 53% dei ragazzi, su questo, assegna all’istituto ottimi voti (un 15% gli dà 10). Solo il 19% non è per nulla soddisfatto.

Uscite di sicurezza – Voto: Buono

La metà degli studenti, in caso di emergenza, sente di poter contare sulle vie di fuga presenti a scuola. Il 51%, infatti, ritiene buono (se non ottimo) il numero e lo stato delle uscite di emergenza in dotazione dell’edificio in cui svolgono lezione. Anche in questo caso, gli scettici sono una netta minoranza (il 20%). Pochi di più quelli che rimandano a settembre la propria scuola (sono il 29%).

Lotta al bullismo – Voto: Quasi ottimo

Ma il vero fiore all’occhiello della scuola di casa nostra, almeno stando alla percezione che ne hanno gli studenti, è la convivenza civile. Inutile nasconderlo, il bullismo è una piaga che sta crescendo a vista d’occhio. Ma, parallelamente, aumentano anche le iniziative per sensibilizzare sull’argomento e per spingere ad un contrasto efficace. Una strada che sembra dare i suoi buoni frutti, visto che il 55% dei ragazzi assegna all’impegno della propria scuola nella lotta al bullismo voti che vanno tra il 7 e il 10.

Lotta alla criminalità – Voto: Ottimo

Ancora meglio sul fronte piccola criminalità, almeno all’interno degli edifici. Certo, fuori dai cancelli di scuola succede un po’ di tutto, ce lo racconta la cronaca di ogni giorno. Ma, se il 16% dei ragazzi promuove con un 10 tondo le azioni intraprese dalla propria scuola per lasciare fuori dal portone l’illegalità, non possiamo non credergli. Anche perché, eccellenze a parte, il 56% di quelli che hanno partecipato alla web survey non scendono sotto al 7. Poche le sufficienze stiracchiate, pochissime quelle gravi.

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