
Bus contingentati e posti di blocco: a un anno dal chiacchieratissimo episodio che ha travolto l'Abruzzo, Roccaraso torna a essere la meta preferita dai tiktoker ma con regole da zona rossa. Se l'anno scorso l'arrivo di diecimila persone aveva paralizzato la Statale 17, il 2026 segna l'era del "modello Roccaraso". Il weekend di prova ha parlato chiaro: dei 130 pullman che avevano provato ad accreditarsi, solo 50 hanno ricevuto il via libera. Per gli altri? Frontiera chiusa e quattro mezzi rispediti a casa direttamente dalla Polizia.
Indice
In cosa consiste il "Modello Roccaraso"?
Il "Modello Roccaraso" si basa su un sistema di prenotazione obbligatoria sul sito del Comune (attivo solo dal lunedì al venerdì) per evitare il collasso del fine settimana. "Ha funzionato tutto", assicurano dal Comune, ma la vera prova del nove deve ancora arrivare. Perché se i bus sono sotto controllo, il popolo dei social sta già scaldando i motori per le prossime date calde.
Rita De Crescenzo e la chiamata sui social
Il nuovo modello non scoraggia, però, il turismo digitale. Rita De Crescenzo, qualche settimana fa, ha pubblicato un TikTok dove invita i suoi follower ad oeganizzarsi con lei per una vacanza a Roccaraso. “Che vogliamo fare? Ci organizziamo tutti per fine mese?” dice a inizio video, accompagnando l'invito con un incoraggiamento di "buona condotta" ai suoi fan: niente carte a terra e rispetto per i bagni.
@ritadecrescenzoreal suono originale - Rita decrescenzo
Le date previste (e i prezzi)
Il business delle gite low-cost resta imbattibile: con 25-30 euro ci si porta a casa viaggio e colazione, una formula che continua a spopolare tra chi vuole la neve a prezzi stracciati. Ecco il calendario delle prossime gite "digitali" programmate:
- 29 gennaio: Rita De Crescenzo alloggerà nelle casette di Castel di Sangro con famiglia e amici;
- 1 febbraio: è il turno di Antony Sansone, seguito dai suoi follower.
Se stai pensando di salire in quota con una gita organizzata, controlla che il tuo bus sia tra i "fortunati" 50 autorizzati, o rischi di passare la domenica fermo in autogrill.