
Se in questi giorni hai acceso la TV aspettando di sentire la sigla del Festival, come negli anni passati, e ti sei ritrovato davanti a un altro programma, non preoccuparti: il tuo telecomando funziona benissimo. La domanda che balena in testa a molti è "Perché Sanremo non è ancora iniziato?", ma la risposta non è un giallo dell'ultima ora. Le date di Sanremo 2026 sono state decise, programmate e comunicate mesi fa, ma l'abitudine alla "prima settimana di febbraio" è un riflesso incondizionato difficile da cancellare.
Lo slittamento della 76esima edizione è il risultato di una pianificazione strategica necessaria. Il motivo è un evento che l’Italia non ospitava da vent'anni: le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
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Perché Sanremo è stato rimandato
Dal 6 al 22 febbraio, i riflettori del mondo (e le telecamere della Rai) sono puntati sulle piste da sci e sui palazzetti del ghiaccio. Far iniziare il Festival in quei giorni sarebbe stato un "suicidio" mediatico: due giganti della comunicazione non possono occupare lo stesso spazio senza danneggiarsi a vicenda: prima i Giochi Olimpici, poi le canzoni.
Le date da segnare sul calendario
Per evitare sovrapposizioni e garantire a Carlo Conti e agli artisti l'attenzione che meritano, il Festival si è spostato nell'ultima finestra utile di febbraio. Le date ufficiali, lo ricordiamo, sono:
- Inizio: martedì 24 febbraio
- Finale: sabato 28 febbraio
Questo significa che il conto alla rovescia è semplicemente un po' più lungo. Non è una scelta dell'ultimo minuto, ma una collocazione temporale che permette alla kermesse di mantenere intatto il suo potere di attrazione, senza dover competere con le medaglie d'oro dei nostri atleti.
Un Sanremo "extra-large" a fine mese
Quello che inizierà il 24 febbraio sarà comunque il Sanremo che tutti conosciamo. 30 Big in gara, il ritorno delle Nuove Proposte e la conduzione di Carlo Conti affiancato da Laura Pausini per tutte le serate. Lo slittamento di calendario non cambierà il format: dalla serata delle Cover del venerdì alla proclamazione del vincitore sabato notte, la liturgia rimarrà intatta. Semplicemente, quest'anno, Sanremo sarà il gran finale di un mese di febbraio incredibile per l'Italia.