Halloween in Italia: luoghi, leggende e feste

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Di lucy.t.997

La fine di ottobre porta con sé la festa più spaventosa dell’anno: Halloween. Molte volte sentiamo questo evento come una festività che non ci appartiene, lontana dalla nostra cultura; niente di più sbagliato. L’Italia ha forti legami con la festa dei morti, non ci credete? Andiamo a scoprire insieme tutte le tradizioni e i luoghi infestati nostrani.

Halloween: una festa italiana, leggende e usanze

Spesso si dimentica che questa festività, celebrata in tutto il mondo e concepita come festa americana, è in realtà nata in Europa. Le prime tracce riportano alla tradizione celtica ma, prima di arrivare nel Nuovo Mondo, Halloween è passata anche per la nostra penisola. Da nord a sud siamo pieni di tradizioni che uniscono le usanze sacre e pagane. A partire dal Friuli, dove si festeggia ancora l’antico capodanno celtico con la La Fiesta dalis Muars, che cade proprio il 31 ottobre. Nel dialetto del posto, Muars significa zucca, ed è proprio lei la protagonista di questi festeggiamenti; intagliata e decorata, con luci al proprio interno, viene posizionata fuori alla porta di casa per ingraziarsi gli spiriti.

Mentre in Val d’Aosta e in Piemonte è rimasta radicata un’antica tradizione che prevede per la sera del 31 ottobre di portare un piatto in più sulla tavola per i parenti defunti. I partecipanti sono soliti anche far visita ai cimiteri e poi recitare il rosario riuniti con le proprie famiglie per poi consumare una cena a base di castagne.

Le usanze italiane di Halloween

Anche in Sardegna Halloween prende tratti decisamente caratteristici e tipici della tradizione. Questa festa sull’isola assume addirittura due nomi diversi: “Is Animeddas” o “Su Mortu Mortu”. La sera tra il 31 ottobre e il 1 novembre si usa cenare con la pasta e lasciarne un po’ nel piatto per “Maria punta boru”. La leggenda narra che questa sia una vecchina che passa a bucare le pance per sfamarsi in caso non trovi cibo in tavola. E sempre parlando di cibo, un'altra usanza vuole che si commemorino i morti lasciando sulla tavola priva di posate un piatto di maccheroni fatti a mano, un bicchiere di vino e una brocca di acqua, per le anime che visiteranno la casa. La stessa notte, i bambini vestiti da fantasmi vanno di casa in casa e invece di porre la fatidica domanda, “Dolcetto o scherzetto?”, formulano frasi tipiche del loro dialetto; come “seus benius po is animeddas”(“siamo venuti per Animeddas”), “carki cosa po sas ànimas” (“qualcosa per le anime”) o “peti cocone” (“chiedi il pane”).

Rimanendo sempre su un’isola, Halloween è festeggiato anche in Sicilia, ovviamente secondo le tradizioni del luogo. La festa prende il nome di Fiera dei Morti e prevede che tutti i bambini ricevano dei doni durante la mattinata del 2 Novembre. Solitamente sono regali acquistati dai genitori la notte del giorno prima tra i mercatini rionali allestiti nelle piazze cittadine. I piccoli siciliani si svegliano così alle prime luci dell’alba con lo scopo di cercare il regalo che è stato nascosto, ma solo dopo aver recitato dei versi tipici di questa usanza: “Armi santi, armi santi/ io sugnu unu e vuatri tanti/ Mentri sugnu ‘ni stu munnu di guai/ cosi ri morti mittiminni assai“.


Halloween: luoghi tipici dove festeggiarlo

Se anche tu cerchi una location unica e stregata per festeggiare la sera dei Morti, noi di Skuola.net ti proponiamo i luoghi più suggestivi e gli eventi più esclusivi per un Halloween da urlo.

Partiamo da un evento davvero unico: siamo nella provincia di Cuneo, nel Castello dei Conti Roero di Monticello d’Alba. Il Castello per la notte di Halloween si trasformerà in una vera e propria “casa degli spettri”, che ti catapulterà in mezzo a streghe e fantasmi in un’atmosfera gotica e horror.

Continuiamo facendo tappa a Udine, per "La Not dalis Muars", come detto l'antica festa di rievocazione del capodanno celtico. Qui le vie del paese si riempiranno di animali fantastici come fate ed elfi, e per tutta la serata del 31 ottobre ci saranno sputafuoco, cantastorie e giocolieri che creeranno un'atmosfera magica e surreale.

Ci spostiamo poi in Liguria, a Triora, il borgo delle streghe. Qui, infatti, nel 1587 ci fu una brutale caccia alle streghe in seguito a una pesante carestia. Moltissime le donne bruciate per stregoneria, con tanto di istituzione del tribunale dell’inquisizione. Quindi quale posto migliore per festeggiare Halloween se non nel punto di ritrovo delle streghe? Eventi e spettacoli sono in programma sia per il 31 ottobre che per il 1 e 2 novembre, per assicurare ai coraggiosi partecipanti un Halloween da paura all’insegna della storia del luogo.

E concludiamo con i festeggiamenti che si terranno nella Fortezza di Castrocaro, in provincia di Forlì, dove i fortunati partecipanti saranno chiamati a cenare con i fantasmi. Infatti, secondo le tradizioni, anche in Emilia è usanza lasciare del cibo sulla tavola dopo cena, per ingraziarsi gli spiriti che tornano sulla terra dal regno dei morti. I visitatori potranno così vedere con i loro occhi i fantasmi che infestano la Fortezza e cenare con loro per una notte da brividi.

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21 novembre 2018 ore 15:00

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