Natale 2014: tra musica e tradizione

francesca_fortini
Di francesca_fortini

 i canti di Natale della tradizione

Tutti noi, fin da bambini, associamo l’atmosfera natalizia al colore rosso, al profumo dei biscotti, all’emozione dei regali e delle giornate da passare insieme alla propria famiglia e ai propri amici. In tutto ciò, anche l’udito vuole la sua parte. Skuola.net è andata a pescare tutte le canzoni della tradizione da farvi ascoltare sotto l’albero, per chi vive questo periodo con il vero spirito natalizio.

SILENT NIGHT – Questo brano, che in Italia è conosciuto anche nella versione tradotta “Astro del ciel”, è, in realtà, di origine austriaca. Nel 1818 il sacerdote della chiesa San Niccolò di Oberndorf, Joseph Mohr, compose una poesia sulla natività dal titolo “Stille Nacht” e Franz Guber la musicò. La leggenda narra che il compositore, poiché l’organo della chiesa si era da poco rotto, decise di musicare la poesia per tenore, soprano e coro utilizzando soltanto una chitarra acustica. Il brano è ormai una tradizione natalizia, tanto che negli anni molti artisti italiani ed internazionali hanno scelto di reinterpretarlo: celebre è, ad esempio, la cover di Michael Bublè, inserita nell’album Christmas del 2011, insieme ad altri grandi classici come Jingle Bells, Silver Bells o Ave Maria.

WE WISH YOU A MERRY CHRISTMASInghilterra, 1500: è qui che nasce la tradizione del Caroling. I Christmas Carolers, che durante le festività natalizie potete vedere ancor oggi girare per le strade di Londra e in qualche paesino americano, passeggiavano in gruppi di tre o quattro persone, bussando alle porte dei vicini, suonando il violino, cantando canzoni natalizie e vendendo gli spartiti della loro musica. We wish you a merry Christmas, conosciuto anche col nome Figgy Pudding Song, è il brano che simboleggia per eccellenza questa tradizione. Come ci suggerisce il suo testo, infatti, now bring us a figgy pudding, i Carolers chiedevano, in cambio delle loro performance, una fetta del tipico dolce natalizio inglese, il budino di frutta secca chiamato, appunto, pudding.

SANTA CLAUS IS COMING TO TOWN – Pur non essendo un brano dei secoli scorsi, ma risalente soltanto al 1932, anche Santa Claus is coming to town può essere considerato un canto natalizio a tutti gli effetti. Forse il meno conosciuto tra quelli finora proposti, venne composto da Haven Gillespie e Fred Coots e cantato per la prima volta in radio nel 1934 da Eddie Cantor. Il testo è dedicato all’aspetto del Natale forse più amato da grandi e piccini: Babbo Natale sta per arrivare e i bambini devono smettere di piangere e di fare il broncio per non finire sulla famosa “lista dei cattivi”, per i quali non ci sarà nessun regalo sotto l’albero. Non si contano, anche in questo caso, le cover degli artisti moderni, tra cui impossibile non citare la versione italiana cantata dalla nostra Cristina D’Avena, Il Natale arriva in città.

Francesca Fortini

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