8 bugie che dovremmo smettere di raccontarci per vivere meglio

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Di Redazione

Prima o poi tutti noi arriviamo a commiserarci con false scuse e pretesti: ecco tutte le cattive abitudini da eliminare per andare avanti senza paure

"bugie"

Le bugie che non dovremmo dirci per vivere meglio


È difficile sapere con esattezza come vivessero le persone 100, 200 o 500 anni fa: certo, si possono conoscere i fatti storici, leggere documenti e diari dell'epoca, ma la vita privata dei nostri lontani antenati resta un mistero. Davvero anche loro erano vittime di tutte le ansie, le paranoie, i traumi, le piccole sindromi e le paturnie di cui sembriamo essere afflitti ai giorni nostri?
Impossibile dirlo, per cui proviamo ad affrontare la nostra vita con una certa positività: per far ciò innanzitutto bisogna liberarsi da certi catene e schemi mentali che rischiano di paralizzarci. Ecco quali sono le 8 bugie che ci raccontiamo più frequentemente e che dovremmo eliminare per poter vivere meglio.

Nessuno mi capisce


È vero, farsi comprendere dal resto del mondo è difficile. Ma non illudetevi, perché si tratta di una convinzione molto comune, e in un certo senso siamo tutti incompresi. L'importante invece è ascoltare gli altri e iniziare un po' alla volta ad abituarsi al loro punto di vista.

Non me lo posso permettere


I soldi rappresentano un aspetto fondamentale nella nostra società, e prima o poi dovrete affrontare questo discorso. Tuttavia non è necessario idolatrarli, e forse è sempre meglio esaudire un desiderio che privilegiare l'accumulo di denaro.

Quando succederà questa cosa potrò essere felice


Vivere per obiettivi va bene solo sul posto di lavoro. Al di fuori dell'ufficio bisognerebbe fare tesoro delle esperienze quotidiane ed essere contenti di ciò che capita, senza collocare la vostra felicità nella forma fisica da raggiungere, la ragazza da conquistare o il bel voto da prendere a scuola.

Posso sempre farlo più tardi


Perché rimandare a domani ciò che si può e si deve fare adesso? La paura è la risposta più immediata. Potrete anche andare incontro al fallimento, o potrete essere respinti, ma da un dolore si impara qualcosa, da un rimpianto assolutamente nulla.

Faccio schifo perché ho fallito


Non lasciatevi definire dagli obiettivi che non siete stati in grado di fallire: l'essere umano è fallibile per definizione. Concentratevi invece su ciò che avete raggiunto e pensate che la vita è fatta di piccoli passi in avanti e qualche occasionale passo all'indietro, come una danza.

Non sono come loro, posso riuscirci


Porsi in conflitto con il resto del mondo è un atteggiamento tipico dell'adolescenza. Ma se in realtà invidiate chi fate finta di disprezzare allora state sbagliando qualcosa: piuttosto cercate di capire che se "loro" ce l'hanno fatta, allora anche voi potete arrivare dove si trovano adesso.

Ho troppi difetti per avere successo


Ciò che odiate di voi stessi e che tentate inutilmente di nascondere sono le cose che vi rendono unici al mondo. Se vi guarderete con gli occhi di chi vi ama allora potrete capire che i vostri complessi non sono gli elementi che vi definiscono.

Sono troppo vecchio - giovane per questo


Non fatevi abbattere dai pregiudizi: tutto ciò che vi serve per raggiungere i vostri traguardi è l'esperienza adatta e un po' di autostima. Non esiste un'età giusta per essere tra i migliori in un certo campo.


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