Incredibili fatti realmente accaduti che ti insegneranno qualcosa

Progetto Legalità e Cittadinanza Attiva
In collaborazione con Progetto Legalità e Cittadinanza Attiva


A volte basta un attimo, la scelta di un secondo, per cambiare una vita intera. O anche più di una vita. E non parliamo di supereroi dai poteri extraterrestri, ma di persone comuni che hanno saputo fare la differenza, battendosi per la legalità. E l'hanno fatto per vero altruismo, non certo per accedere alle luci della ribalta, anche se i loro gesti hanno suscitato l'ammirazione di tutti, e i loro volti sono apparsi sui giornali.
Chi sono questi eroi moderni? Dai gesti più semplici alle storie più straordinarie, ecco una carrellata di fatti realmente accaduti che ci insegnano il valore di essere bravi cittadini.

Torino, trova portafogli con 500 euro e lo consegna ai vigili

La tentazione di far finta di niente deve aver sfiorato per un attimo la sua mente. Eppure, ha preferito portare subito ai vigili un portafoglio gonfio di 500 euro, ritrovato per la strada. L'uomo, di Torino, non è noto, ma la sua storia di onestà ha colpito gli agenti tanto che è apparsa sulla cronaca locale. Secondo il racconto dei vigili, ha semplicemente portato in caserma il portafoglio e se ne è andato. "Spero di poterlo ringraziare di persona" ha detto la proprietaria dell'oggetto ritrovato, ma lo sconosciuto è sparito nel nulla... proprio come Batman.

Il bambino cade dalla finestra e il poliziotto lo salva afferrandolo al volo

Il Ministero dell'Interno egiziano ha diffuso a febbraio le riprese da una telecamera di sorveglianza che sono diventate virali in tutto il mondo. Il video mostra tre poliziotti che riescono in extremis un bimbo di 5 anni caduto da un balcone nella città di Assiut. I tre agenti, di guardia a una banca, si sono accorti che il piccolo si stava sporgendo troppo dal davanzale e, per salvarlo, uno di loro ha afferrato il piccolo al volo e gli altri hanno usato un telone appoggiato li vicino per attutire l’impatto.

A 12 anni salva una vita grazie al primo soccorso

Ha solo 12 anni, ma un coraggio da leoni. Gabriele Ilaria, di Brugherio (Monza) ha salvato la vita a un uomo colpito da un malore. L’episodio è avvenuto a settembre: un corridore, che si allenava lungo la pista ciclabile, si è sentito male all'improvviso. Il ragazzo se ne è accorto e ha dato l’allarme, assistendo l’uomo a terra, in posizione di sicurezza, attendendo l’arrivo dei carabinieri e dell’ambulanza. Così, gli ha salvato la vita. Il suo gesto è stato talmente importante, da valere a Gabriele un premio consegnatogli dal sindaco.

Palermo: Peter, l'eroe per caso che sogna un permesso di soggiorno

Peter Moses è arrivato in Italia su un barcone nel 2004. E' originario del Ghana, dove ha lasciato la sua famiglia. La sua storia risale allo scorso febbraio: è riuscito a bloccare un ladro di moto e a consegnarlo alla polizia. Quello che vorrebbe, ora, è diventare un vero cittadino italiano.

Lorenzo, l'eroe dei binari

A soli 18 anni, Lorenzo Pianazza è protagonista di una vicenda memorabile. Impossibile non sapere ciò che ha fatto, visto che per diversi giorni è stato protagonista di telegiornali e notizie. Il fatto che lo ha visto eroe per un giorno, risale al febbraio 2018. Un bambino di due anni cade tra i binari della metro di Milano, fermata Repubblica: Lorenzo lascia lo zaino e si precipita a salvare il piccolo, per fortuna anche lui non ha avuto problemi a risalire prima che arrivasse il treno. Il ragazzo tornava da Varese, dove frequenta la scuola. "Mancava un minuto all'arrivo della metro - ha detto Lorenzo ai giornalisti - allora mi sono detto: 'Salto giù e lo prendo, tanto ce la faccio a risalire. O mal che vada cerco di correre fino alla fine dei binari sperando che la metro si fermi'".

Aaron, l'eroe della strage in Florida

Il professore che ha salvato i suoi studenti, purtroppo, è deceduto poco dopo il suo gesto, non sopravvivendo massacro alla Marjory Stoneman Douglas High School in Florida, in cui sono rimaste uccise altre 16 persone sotto i colpi di un ex studente, il 19enne Nikolas Cruz. Il coach di Football AAron Feis ha fatto scudo con il suo corpo, lanciandosi davanti ai ragazzi durante la sparatoria, e ha riportato ferite gravissime. Dopo aver lottato a lungo tra la vita e la morte, non ce l'ha fatta.
Il suo ricordo è rimasto indelebile tra gli studenti della scuola, sconvolti dall'accaduto. Per loro il prof non è stato solo un eroe, ma un vero e proprio angelo custode.

Alessandro, studente dell'I.I.S Leonardo Da Vinci di Roma