Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il relitto è un rottame di mezzi e strumenti perduti, spesso legati a naufragi e inidonei alla navigazione marittima.
  • Il ritrovatore ha l'obbligo di denunciare il ritrovamento all'Autorità marittima entro tre giorni e consegnare il relitto se messo in salvo.
  • L'Autorità marittima deve comunicare il ritrovamento al proprietario e, se ignoto, emettere un pubblico avviso di ritrovamento.
  • Se il proprietario non si presenta entro sei mesi dall'avviso, il relitto viene venduto e il ritrovatore riceve un rimborso spese e un compenso.
  • Il recupero di relitti può avvenire tramite il proprietario, spontaneamente da altri soggetti, o attraverso un contratto di recupero con terzi.

Definizione di relitto

Il relitto è un rottame di mezzi, cose e strumenti perduti, spesso residui di naufragio, inidonei alla navigazione marittima. Il ritrovamento di un relitto è il rinvenimento fortuito di cose rimaste in mare. Essi possono prevedere:

1. ritrovamento di relitti in mare;

2. ritrovamento di relitti sul demanio marittimo;

3. ritrovamento di cetacei.

Obblighi del ritrovatore

In seguito al ritrovamento di un relitto gli obblighi del ritrovatore sono:

- denuncia del Comandante all'Autorità marittima entro tre giorni dall'approdo della nave o denuncia, da parte del ritrovatore, entro tre giorni dal ritrovamento del relitto sul demanio;

- consegna del relitto all'Autorità marittima più vicina nei casi in cui i ritrovatori lo mettano in salvo.

Comunicazione e custodia

L'Autorità marittima in possesso del relitto deve intanto comunicare il ritrovamento al proprietario. Se il proprietario è ignoto deve emettere un "pubblico avviso di ritrovamento" e provvedere alla custodia. Nel caso in cui, trascorsi sei mesi dall'avviso, il proprietario non si presenti, le cose ritrovate vengono vendute. Al ritrovatore verrà dato un rimborso spese e un compenso.

Recupero di relitti

Il recupero di relitti in mare si ha quando si ripesca volontariamente una nave naufragata o altri relitti della navigazione marittima.

- Recupero del proprietario: egli ha diritto al recupero. Se non intende recuperare il relitto l'Autorità marittima può procedere al recupero d'ufficio (Recupero dell'Autorità marittima);

- Recupero spontaneo di altri soggetti: quando il proprietario non è interessato al recupero, altri soggetti possono presentarsi spontaneamente all'Autorità marittima. Entro dieci giorni il recuperatore deve consegnare gli oggetti al proprietario o, se ignoto, all'A.M.

- Recupero di terzi: quando avviene la stipula di un contratto (recupero contrattuale) tra il proprietario e un altro soggetto che, dopo aver consegnato il materiale, riceverà un rimborso spese e il compenso pattuito.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di relitto e quali sono i principali tipi di ritrovamento?
  2. Il relitto è un rottame di mezzi e strumenti perduti, spesso residui di naufragio, inidonei alla navigazione marittima. I principali tipi di ritrovamento includono relitti in mare, sul demanio marittimo e cetacei.

  3. Quali sono gli obblighi del ritrovatore dopo il rinvenimento di un relitto?
  4. Il ritrovatore deve denunciare il ritrovamento all'Autorità marittima entro tre giorni e consegnare il relitto all'Autorità marittima più vicina se lo mette in salvo.

  5. Cosa accade se il proprietario di un relitto non si presenta entro sei mesi dal pubblico avviso di ritrovamento?
  6. Se il proprietario non si presenta entro sei mesi, le cose ritrovate vengono vendute e al ritrovatore viene dato un rimborso spese e un compenso.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community