Concetti Chiave
- Il relitto è un rottame di mezzi e strumenti perduti, spesso legati a naufragi e inidonei alla navigazione marittima.
- Il ritrovatore ha l'obbligo di denunciare il ritrovamento all'Autorità marittima entro tre giorni e consegnare il relitto se messo in salvo.
- L'Autorità marittima deve comunicare il ritrovamento al proprietario e, se ignoto, emettere un pubblico avviso di ritrovamento.
- Se il proprietario non si presenta entro sei mesi dall'avviso, il relitto viene venduto e il ritrovatore riceve un rimborso spese e un compenso.
- Il recupero di relitti può avvenire tramite il proprietario, spontaneamente da altri soggetti, o attraverso un contratto di recupero con terzi.
Definizione di relitto
Il relitto è un rottame di mezzi, cose e strumenti perduti, spesso residui di naufragio, inidonei alla navigazione marittima. Il ritrovamento di un relitto è il rinvenimento fortuito di cose rimaste in mare. Essi possono prevedere:
1. ritrovamento di relitti in mare;
2. ritrovamento di relitti sul demanio marittimo;
3. ritrovamento di cetacei.
Obblighi del ritrovatore
In seguito al ritrovamento di un relitto gli obblighi del ritrovatore sono:
- denuncia del Comandante all'Autorità marittima entro tre giorni dall'approdo della nave o denuncia, da parte del ritrovatore, entro tre giorni dal ritrovamento del relitto sul demanio;
- consegna del relitto all'Autorità marittima più vicina nei casi in cui i ritrovatori lo mettano in salvo.
Comunicazione e custodia
L'Autorità marittima in possesso del relitto deve intanto comunicare il ritrovamento al proprietario. Se il proprietario è ignoto deve emettere un "pubblico avviso di ritrovamento" e provvedere alla custodia. Nel caso in cui, trascorsi sei mesi dall'avviso, il proprietario non si presenti, le cose ritrovate vengono vendute. Al ritrovatore verrà dato un rimborso spese e un compenso.
Recupero di relitti
Il recupero di relitti in mare si ha quando si ripesca volontariamente una nave naufragata o altri relitti della navigazione marittima.
- Recupero del proprietario: egli ha diritto al recupero. Se non intende recuperare il relitto l'Autorità marittima può procedere al recupero d'ufficio (Recupero dell'Autorità marittima);
- Recupero spontaneo di altri soggetti: quando il proprietario non è interessato al recupero, altri soggetti possono presentarsi spontaneamente all'Autorità marittima. Entro dieci giorni il recuperatore deve consegnare gli oggetti al proprietario o, se ignoto, all'A.M.
- Recupero di terzi: quando avviene la stipula di un contratto (recupero contrattuale) tra il proprietario e un altro soggetto che, dopo aver consegnato il materiale, riceverà un rimborso spese e il compenso pattuito.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di relitto e quali sono i principali tipi di ritrovamento?
- Quali sono gli obblighi del ritrovatore dopo il rinvenimento di un relitto?
- Cosa accade se il proprietario di un relitto non si presenta entro sei mesi dal pubblico avviso di ritrovamento?
Il relitto è un rottame di mezzi e strumenti perduti, spesso residui di naufragio, inidonei alla navigazione marittima. I principali tipi di ritrovamento includono relitti in mare, sul demanio marittimo e cetacei.
Il ritrovatore deve denunciare il ritrovamento all'Autorità marittima entro tre giorni e consegnare il relitto all'Autorità marittima più vicina se lo mette in salvo.
Se il proprietario non si presenta entro sei mesi, le cose ritrovate vengono vendute e al ritrovatore viene dato un rimborso spese e un compenso.