Concetti Chiave
- Le avarie in navigazione si suddividono in avarie particolari, causate da eventi naturali, e avarie comuni, legate a sacrifici volontari per salvare la spedizione.
- Le avarie particolari possono derivare da forza maggiore, casi fortuiti o colpa nautica, con conseguenze gravi per nave e carico.
- Un'avaria particolare è a carico del soggetto colpito che può far ricorso all'assicurazione marittima per i danni subiti.
- Le avarie comuni implicano il sacrificio di beni per garantire la sicurezza della nave e del carico, come ordinato dal Comandante.
- Le spese per i danni e le perdite derivanti da avarie comuni vengono ripartite tra tutti i soggetti coinvolti nella spedizione.
Tipi di avarie in navigazione
Le avarie che una nave è costretta ad affrontare durante la navigazione si classificano in: avarie particolari e avarie comuni. Le avarie particolari sono quelle che si verificano durante il corso naturale degli eventi e avvengono per:
- forza maggiore: causate dal vento e mare in tempesta, con conseguenti movimenti di rollio e beccheggio, che possono provocare naufragi o grandi danni alla nave e al carico;
- casi fortuiti o accidentali: fulmini che causano incendi a bordo;
- colpa nautica: quando si entra in zone dove vi è nebbia, iceberg e campi di ghiaccio che causano urti, collisioni e quindi danni al timone, macchine ed eliche.
Avarie comuni e gestione
Un'avaria particolare è sopportata da chi ne è colpito (armatore, vettore o caricatore) il quale ricorrerà successivamente all'assicurazione marittima.
Un'avaria comune è, invece, il sacrificio volontario di parti della nave o del carico (solo tutto ciò che è indispensabile) che il Comandante ordina al fine di salvare la spedizione (uomini, nave e carico) in seguito a delle avarie particolari. Le spese per i danni prodotti da provvedimenti ragionevolmente presi dal Comandante della nave sono ripartiti fra i soggetti partecipi della spedizione (proprietario, armatore, vettore, noleggiatore, caricatori e destinatari). Se il danno riguarda la nave o il carico (getto in mare della merce, incendi..) si ha avaria danni; se incide sul mancato guadagno (perdita di noli o spese eccezionali per salvare la spedizione) avremo avaria spese.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause delle avarie particolari in navigazione?
- Come vengono gestite le avarie comuni durante una navigazione?
- Qual è la differenza tra avaria danni e avaria spese?
Le avarie particolari si verificano per forza maggiore, come il maltempo, per casi fortuiti come incendi causati da fulmini, e per colpa nautica, ad esempio entrando in zone pericolose come nebbia o iceberg.
Le avarie comuni comportano un sacrificio volontario di parti della nave o del carico, ordinato dal Comandante per salvare la spedizione. Le spese per i danni sono ripartite tra i soggetti coinvolti nella spedizione.
L'avaria danni si riferisce ai danni diretti alla nave o al carico, mentre l'avaria spese riguarda le perdite economiche, come il mancato guadagno o le spese eccezionali per salvare la spedizione.