Concetti Chiave
- Gli strumenti musicali di un'orchestra sono prevalentemente acustici, generando suoni attraverso vibrazioni di materiali come legno e metallo.
- Gli strumenti a fiato si suddividono in base al meccanismo di immissione dell'aria e al materiale costruttivo, con tipologie che includono flauti, clarinetti e sassofoni.
- Il flauto traverso, appartenente alla famiglia dei legni, ha un'estensione di 3 ottave ed è realizzato in materiali pregiati come argento e oro.
- Il clarinetto, sviluppato nel XVIII secolo, si distingue per la sua capacità di amalgamarsi nell'orchestra e ha acquisito un ruolo solistico nel XIX secolo.
- Il controfagotto, il più grande strumento a fiato, produce suoni molto gravi e non è adatto per esecuzioni solistiche, richiedendo una posizione seduta per essere suonato.
Gli strumenti musicali di un'orchestra sono quasi esclusivamente quelli "acustici", ovvero uelli nei quali il suono è prodotto da vibrazione di materiali sonori e non da frequenza elettriche o elettroniche. I materiali sonori che vibrando producono suoni sono legno, metallo, membrana, aria e la classificazione più semplice degli strumenti è quella che li vede suddivisi in base al mezzo utilizzato per la riproduzione del suono.
Strumenti a fiato e classificazione
Negli strumenti a fiato (o fiati) il suono viene prodotto dalle vibrazioni dell’aria contenuta nel tubo sonoro.
Tali vibrazioni vengono provocate dall’immissione del fiato (insufflazione) di chi suona. Gli strumenti a fiato si classificano in base al meccanismo di immissione dell’aria e al materiale di cui sono fatti.
Gli strumenti a fiato sono a loro volta divisi in:
Negli strumenti a imboccatura diretta, il foro attraverso cui soffia l’esecutore comunica direttamente con il tubo sonoro.
Gli unici due strumenti di questo tipo sono il flauto traverso e l’ottavino.
Ecco un FAMIGLIA : Legni
ESTENSIONE : 3 Ottave
MATERIALE : A volte legno, spesso argento e talvolta persino oro e platino.
DIMENSIONI : 66 cm di lunghezza e poco meno di 2,5cm di diametro.
ORIGINI : i flauti di legno erano diffusi in Europa già nel Medioevo come strumenti militari; solo a metà del XIX secolo, però, il complesso sistema di chiavi di Bohem rivoluzionò completamente l strumento.
Ecco alcuni FAMIGLIA:Legni
ESTENSIONE: circa tre ottave
MATERIALE : Metallo o legno
DIMENSIONI: circa 33 cm di lunghezza 13mm di diametro
ORIGINI: L’ottavino entrò a far parte dell’orchestra dopo la fine del XVII secolo. La sua meccanica si sviluppò insieme a quella del flauto traverso, mentre il sistema di chiavi di Bohem adottato dal flauto traverso nel 1840, fu applicato all’ottavino molto più tardi.
CURIOSITA’: Il nome ottavino deriva dal fatto che suona un’ottava sopra il flauto traverso.
Flauto diritto e curiosità
Un altro modo per produrre suoni da tubi sonori è quello detto a becco o a fischietto, per la forma particolare dell’imboccatura. Il soffia di chi suona mette in movimento la colonna d’aria dentro lo strumento ; tale colonna d’aria va a spezzarsi contro il bordo di un’apertura circolare chiamata bocca. Questo sistema è usato nel flauto diretto o dolce.
Il flauto diritto è uno strumento molto antico tra gli strumenti a fiato che ha avuto una notevole diffusine nel periodo rinascimentale e in quello barocco. Oggi è assai usato nelle scuole come strumento didattico.
FAMIGLIA: Legni
ESTENSIONE: Sino a due ottave
MATERIALE: Legno
DIMENSIONI: Variabili: può andare da 15 cm fino a 24 cm
ORIGINI: Sebbene flauti e fischietto di osso siano esistiti fin dall’antichità, il vero flauto di legno dolce comparve solo nel XIV secolo con un’imboccatura squadrata al posto del becco.
CURIOSITA’: il nome inglese recorder indica probabilmente l’uso dello strumento per ricordare le melodie, cioè per richiamarle alla memoria e ripeterle.
Clarinetto e clarinetto basso
L’ancia semplice è un’unica linguetta agganciata l bocchino per mezzo di un anello metallico stretto da viti. L’ancia si appoggia al labbro inferiore del suonatore, il quale, soffiando, la fa vibrare contro il bordo del bocchino.
Il clarinetto è un tubo cilindrico svasato all’estremità inferiore (campana) e munito di fori in parte liberi e in parte serviti da chiavi. Strumento a fiato usato fin dai secoli XII e XIII, il clarinetto fu introdotto nell’orchestra a partire dal Settecento fu largamente usato per le sue capacità di amalgamarsi perfettamente con gli altri legni.
Nell’Ottocento acquistò anche una dimensione solistica e non pochi autori scelsero il suo timbro. Caldo e plasmabile, come protagonista di famose pagine solistiche e concertate.
FAMIGLIA: Legni
ESTENSIONE: Tre ottave e mezzo
MATERIALE: Ebano africano, un legno duro e compatto all’Africa Centrale o dal Madagascar, oppure plastico lavorata
DIMENSIONI: Poco più di 66cm
ORIGINI:Il clarinetto fu sviluppato dallo chalumeau dal costruttore tedesco J.C. Denner all’inizio del XVIII secolo.
CURIOSITA’: sino al XIX secolo il clarinetto veniva suonato con il bocchino girato sottosopra rispetto ad oggi.
Detto anche clarone, è simile al clarinetto, ma di dimensioni più grandi, e la forma ricorda una grossa pipa.
I suoni che produce sono più gravi e il timbro è decisamente scuro e profondo. Viene usato generalmente per evocare atmosfere offuscate, tenebrose e drammatiche.
FAMIGLIA: Legni
ESTENSIONE: Circa tre ottave e mezzo
MATERIALE: Ebano africano, un legno duro e compatta proveniente dall’Africa centrale o dal Madagascar.
DIMENSIONI: 1.2 m di lunghezza
ORIGINI: Il clarinetto basso comparve in Europa verso la fine del XVIII secolo e fu probabilmente sviluppato per sostituire il fagotto nelle bande militari.
Sassofoni e loro classificazione
I sassofoni sono classificati come strumenti a fiato, tra i legni (anziché come ottoni, nonostante siano di ottone) perché hanno l’imboccatura ad ancia semplice come i clarinetti. Esistono 12 tipi di sassofoni, ognuno con un estensione diversa, ma i più usati sono:
- Sassofono o Sax Sopran
- Sax Contralto
- Sax Tenore
- Sax Baritono
FAMIGLIA: Legni
ESTENSIONE: Due ottave e mezzo
MATERIALE : Metallo, raramente plastico
DIMENSIONI: Circa 79 cm di lunghezza, il canneggio disteso misura 1.4m.
ORIGINI: Il sassofono tenore fa parte di una famiglia di strumenti inventata nel 1840 dal costruttore belga Adolphe Sax.
Oboe e corno inglese
L’ancia doppia è costituita da due linguette di canna legate insieme da un filo di seta e inserite nell’imboccatura. Sollecitata dal fiato del suonatore, l’ancia vibra rapidamente e attraverso l’imboccatura del tubo comunica le colonna d’aria intera, che risuona.
Strumento ad ancia doppia, l’’oboe risale alla metà del XVII secolo e venne diffuso dai musicisti francesi della corte del Re Sole. Nel corso dei secoli ha subito modifiche e perfezionamenti , ma ha sempre mantenuto un ruolo importante nel l’orchestra. Il suo timo è velato, ingenuo e malinconico, adatti a passi cantabili, più che a passi virtuosistici.
FAMIGLIA:Legni
ESTENSIONE:Circa tre ottave e mezzo
MATERIALE:Legno
DIMENSIONI:Poco meno di 60 cm di lunghezza
ORIGINI:L’oboe deriva dall’antica bombarda, che aveva una camerata più larga e un suono più potente.
CURIOSITA’:L’oboe uno dei primi strumenti a trovare posto fisso nelle orchestre classiche;poiché la sua intonazione non risente granché delle variazioni di temperatura, esso dà il La su cui si accordano tutti gli altri strumenti.
Il corno inglese può essere considerato il fratello maggiore dell’oboe. Il tubo comico da cui è formato, infatti, è più grosso e più lungo e termina con una campana a forma di pera; i suoni prodotti sono più gravi rispetto a quelli dell’oboe. Il timbro malinconico e pastorale si adatta perfettamente a evocare scene campestri o atmosfere nostalgiche.
FAMIGLIE:Legni
ESTENSINE: Due ottave e mezzo
MATERIALE: Ebano africano, un legno duro e compatto proveniente dall’Africa centrale o dal Madagascar, con un cannello metallico
DIMENSIONI: 81 cm di lunghezza
ORIGINI: Il corno inglese deriva dall’oboe tenore suonato nelle bande militari.
CURIOSITA’: Il nome corno inglese è davvero singolare. Lo strumento, infatti, non viene dall’Inghilterra e non è nemmeno un corno. Anglais, il termine francese per indicare inglese, probabilmente deriva da angle ( angolo) perché i primi esemplari erano curvi.
Fagotto e controfagotto
Il fagotto, tra gli strumenti a fiato, è formato da un tubo lungo circa 2.5 metri e che si ripiega su se stesso a forma di U, L’ancia è inserita su un cannello metallico ricurvo situato nel segmento iniziale del tubo. Per il suono burlesco che produce è detto il clown dell’orchestra
FAMIGLIA:Legni
ESTENSIONE: Tre ottave e mezzo
MATERIALE:Acero o palissandro, con cannello d’imboccatura in metallo
DIMENSIONI:Ingombro 1.3m, ma la lunghezza totale a canna distesa è 2.5m.
ORIGINI:Il fagotto rappresenta uno sviluppo della dulciana, strumento in un solo pezzo e ad ancia doppia diffuso in Europa nel XVI secolo.
E’ il più grosso strumento della famiglia degli strumenti a fiato tra i legni e il tubo conico, più volte ripiega su se stesso, raggiunge una lunghezza di oltre 5m. Le sue notevoli dimensioni fanno sì che lo strumentista debba poggiarlo a terra e stare seduto a suonarlo.Produce suoni molto gravi, tra i più bassi e cupi di tutta l’orchestra, per cui non è adatto per parte soliste.
FAMIGLIA:Legni
ESTENSIONE: Circa tre ottave
Materiale:Acero
DIMENSIONI: circa 1,2m, con la canna distesa 5.5m
ORIGINI:Il controfagotto si sviluppò in Europa dal fagotto rinascimentale o dulciana; il modello oggi utilizzato fu comunque messo a punto dal tedesco Heckel nel 1876.
CURIOSITA’: Il controfagotto è il più grave degli strumenti dell’orchestra, al punto che il suono sembra piuttosto un rumore.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche degli strumenti a fiato in un'orchestra?
- Qual è l'origine e la peculiarità del flauto traverso?
- Come si distingue il clarinetto dal clarinetto basso?
- Qual è la funzione dell'oboe nell'orchestra?
- Quali sono le caratteristiche del fagotto e del controfagotto?
Gli strumenti a fiato producono suoni attraverso le vibrazioni dell'aria nel tubo sonoro, e si classificano in base al meccanismo di immissione dell'aria e al materiale di costruzione.
Il flauto traverso, appartenente alla famiglia dei legni, ha origini medievali e ha subito una rivoluzione nel XIX secolo grazie al sistema di chiavi di Bohem, permettendo un'estensione di tre ottave.
Il clarinetto è un tubo cilindrico con un'estensione di tre ottave e mezzo, mentre il clarinetto basso, più grande e con un timbro più profondo, ha un'estensione simile ma produce suoni più gravi.
L'oboe, con il suo timbro malinconico, è uno dei primi strumenti a trovare posto fisso nelle orchestre classiche e serve come riferimento per l'intonazione degli altri strumenti.
Il fagotto, lungo circa 2.5 metri, è noto per il suo suono burlesco, mentre il controfagotto, più grande e con un'estensione di oltre 5 metri, produce suoni molto gravi, rendendolo il più grave degli strumenti dell'orchestra.