Video appunto: Impresa di Teseo

Descrizione oggettiva di Teseo



Teseo, figlio del re di Atene Egeo, si offrì volontario per effettuare la spedizione che doveva condurre sette giovani e sette fanciulle a Creta per essere divorati dal Minotauro.
Il suo intento era, in realtà, quello di uccidere il mostro e liberare Atene, umiliando i Cretesi.
Era un giovane audace e valoroso, determinato nel suo progetto e per nulla condizionato dall'insistenza del padre, dal pianto delle donne e dai consigli dei saggi anziani che cercavano di farlo desistere.


Nulla era più importante per lui che liberare i suoi concittadini dalla condanna e dai soprusi cretesi.
Durante il viaggio verso Creta, Teseo non dormiva cercando di farsi coraggio ed immaginando come avrebbe affrontato il Minotauro, probabilmente con una lotta corpo a corpo, e come si sarebbe districato tra i corridoi del labirinto.
La sua mente era completamente occupata da questi pensieri ed, eccitato, non riusciva a riposare.
Giunto con i prigionieri da Minosse, restò apparentemente immobile, mentre in realtà tremava per la rabbia ed i suoi occhi riflettevano orgoglio e sdegno.
Lo sguardo fiero e selvaggio di Teseo attirò l’attenzione di Arianna, la principessa figlia di Minosse, che si innamorò di lui e gli offrì il proprio aiuto.
Il giovane la ringraziò e le promise che l’avrebbe portata ad Atene con sé per sposarla.
Ad anni di distanza dal successo dell’impresa, a Teseo rimase in mente solo lo sguardo feroce, ma disperato del Minotauro, a cui ruppe il collo a mani nude in una lotta breve ed intensa.