Tesina sulla Vita

Tesina maturità per IIS G. A. Argomenti tesina: le teorie sulla vita di Freud e di Erikson, la gravidanza, la visione della vita in Pascoli e Ungaretti, le associazioni non profit.

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  • 20-06-2013
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Sintesi Tesina sulla Vita

In questa tesina di maturità viene analizzato come oggi l'economia globale è in crisi. Le cause si potrebbero sicuramente ricercare in molteplici settori, sono sicuramente tutte reali, importanti, vengono dibattute giornalmente da più parti, tuttavia le notizie sulle conseguenze di questa crisi vertono spesso solo sul campo strettamente monetario. Dal punto di vista umano, le conseguenze sono valutate solo quando si apprende, con enorme tristezza e senso d'impotenza, della tragica decisione di qualcuno di porre termine alla propria vita per disperazione della quale si dà colpa, ancora una volta, ai soldi. Dunque talvolta viene da chiedersi: 'Ma la vita dipende solo dal denaro?'. Le motivazioni che hanno spinto il mio interesse verso l'argomento, che è il titolo di questa tesina, sono partite da questa domanda, posta una sera tra amiche in una conversazione che poteva sembrare quasi banale, retorica, eppure è scattato un 'campanello' nella mia testa e mi sono chiesta quando è successo che l'essere umano ha fatto ruotare tutta la sua esistenza intorno alla materialità delle cose.
Naturalmente avere dei soldi è un bisogno effettivo e reale, ma l'uomo non è sempre stato così attaccato al denaro: una volta le scoperte, l'ingegno, la fantasia, il viaggiare, leggere, scrivere, vivere in pieno la propria vita erano una priorità per l'essere umano. La pigrizia era vista come una cosa brutta, da condannare, e prevalevano valori che oggi i giovani sembrano considerare superati come il rispetto per la vita, per i sentimenti, e, certo, anche per gli oggetti materiali.
Da queste considerazioni, ne sono nate altre, quasi un'esigenza di risalire a periodi antichi, per andare a vedere dove si sono persi certi valori e il bisogno di reciprocità che è essenziale per la sopravvivenza sia dell'uomo stesso che di valori più alti, i quali, se dimenticati, vanno ad isolarlo a tal punto da desiderare di 'farla finita' perché sembra che a nessuno possa importare di lui e dei suoi problemi. Quindi mi sono chiesta: 'da dove viene la vita in realtà?'. L'uomo è stato in grado di dare un nome alla sua esistenza, ma non spiegarne la provenienza. Scientificamente, studiando la gravidanza nei minimi dettagli, forse è riuscito a spiegarlo, ma le origini primordiali del processo non sono mai state chiarite con sicurezza da nessuno: archeologi, paleontologi, storici, scienziati, ci hanno provato, ognuno ha espresso la sua teoria più probabile ma alla fine ha prevalso l'essenza della vita stessa perché attrae di più, e tutt'oggi gestazione, parto, neonati vengono studiati e analizzati perché la vita è sempre affascinante.
Tutti i grandi letterati ne hanno decantato sfumature d'ogni tipo: amore, amicizia, odio, solitudine, tutte le sfaccettature sono state analizzate a fondo, ognuna da un punto di vista diverso, pertanto ci si è accorti che ogni lato della vita viene vissuto in modo originale da ognuno e che questo dipende dal contesto storico, culturale, ambientale da cui la persona è circondata.
Da tali analisi è emerso un particolare: l'uomo è maggiormente attratto dallo studiare i suoi lati oscuri e dal perché soffre piuttosto che capire il motivo per cui è felice e perché talvolta il sole splende in modo più luminoso e sembri più caldo. Ma perchè l'uomo ricorda maggiormente questi momenti, che secondo tanti autori sono più creativi e più ispiranti? Perché pur nascendo puro, semplice, libero da pregiudizi e contesti influenzanti negativamente, l'essere umano cerca il lato negativo delle cose, si deprime invece di essere sempre positivo e neutrale come alla nascita? Intrecciando teorie e realtà, attraverso il 'viaggio scolastico' intrapreso, ecco quanto emerge.


Collegamenti
Tesina sulla Vita

Anatomia: La gravidanza e gli ormoni.
Psicologia: Freud, Erikson, le teorie che indagano sulla vita dell'uomo.
Letteratura italiana: Pascoli e Ungaretti per chi è rimasto 'bloccato', Oscar Wilde e D'Annunzio per una visione diversa della vita 'nonostante tutto'.
Storia: La Seconda guerra mondiale, il 1968.
Economia: Le fondazioni e le associazioni non-profit.
Inglese: Oscar Wilde.
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