Il linguaggio della bellezza
La bellezza è l'unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed è un possesso per tutta l'eternità. (Oscar Wilde)
Agostino Enza
Il linguaggio della bellezza
Tra i vari argomenti che era possibile scegliere per un'ampia discussione, probabilmente pochi sono ambigui e vacui come il tema della bellezza.
Difficile diventa definire ciò che la Bellezza sia e da cosa essa sia espressa. In parole molto semplici, per bello si intende ciò che è capace di suscitare in noi stessi una sensazione di piacere, o più generalmente una sensazione positiva. Il vero “problema” della questione è che le sensazioni ricevute sono assolutamente soggettive ed è difficile fare della critica. Si cerca comunque di seguire canoni comuni, ma le sensazioni restano comunque diverse di animo in animo.
L'uomo ha sempre cercato la perfezione in qualsiasi cosa rendendosi conto che la Bellezza necessita di equilibrio: è infatti la disarmonia a generare nell'animo le sensazioni negative e porta a considerare qualcosa “Brutta” o “Sublime”.
L'obiettivo che mi prefisso è quello di dare un'idea di come nel corso del tempo si è svolta la ricerca della bellezza, sia nel linguaggio artistico che in quello della letteratura, che è quasi sempre quello a dare maggiore espressione ai sentimenti dell'uomo.
Ad ogni materia assocerò il modo in cui la bellezza viene espressa, tramite frasi ed immagini, cercando di dare una chiara idea del percorso tematico che ho intrapreso, ma anche della mia personale opinione sul concetto di bellezza, riportando i miei argomenti preferiti nel corso di quest'anno scolastico.
Innanzitutto prenderò in considerazione l'idea di bellezza nella natura, associando al pianeta Venere il significato di bellezza che era stato attribuito all'omonima dea nella cultura romana.
Successivamente, andrò a ricercare nella storia dell'arte italiana i canoni di bellezza che sono stati usati da uno dei più grandi scultori dell'ultima metà del Settecento. In seguito, riporterò i concetti fondamentali del pensiero di Nietzsche, ricollegandolo tramite l'idea di Superuomo con D'Annunzio, il quale s'impegnò anch'esso nell'esplicare i suoi principi sulla bellezza. Infine, mi rifarò alla letteratura inglese, in particolare a Oscar Wilde che ha saputo occupare un posto rilevante nel periodo del movimento estetico e per questo motivo ho voluto riprendere delle frasi ritrovate nel famoso libro “Il ritratto di Dorian Gray”, opera dello stesso Wilde, che secondo me danno una giusta spiegazione a cosa sia la bellezza.
Il pianeta Venere
La bellezza nella natura
Venere (astronomia) Secondo pianeta del sistema solare, in ordine di distanza dal Sole. Dopo la Luna, Venere è l'oggetto più brillante del cielo notturno.
Nell'antichità era detto Vespero, o stella della sera, quando appariva al tramonto, e stella del mattino oppure Phosphoros o Lucifero, quando era visibile poco prima dell'alba. A causa delle rispettive posizioni di Venere, Terra e Sole, il pianeta infatti non è mai visibile più di tre ore prima dell'alba e per oltre tre ore dopo il tramonto.
Osservato al telescopio, Venere mostra un ciclo di fasi simili a quelle della Luna, che si ripetono con un periodo sinodico di 1,6 anni. Raggiunge la sua massima brillantezza (con magnitudine -4,4) durante la fase crescente. I transiti sul disco solare sono rari, e avvengono a coppie, a intervalli di poco più di un secolo. Il prossimo è previsto per il 2012.
Il pianeta è avvolto da un'atmosfera formata per il 97% di CO2, con piccole quantità di vapore acqueo, azoto e vapori di acido solforico.
Le alte temperature osservate su Venere sarebbero dovute a un effetto serra come quello che si può sperimentare facilmente entrando in un'automobile rimasta a lungo ferma al sole con i finestrini chiusi. Ciò è dovuto al fatto che la sua alta temperatura, causata dalla maggiore vicinanza del Sole, deve aver favorito l'inizio di una forte evaporazione e deve aver innescato ben presto l'effetto serra, facendo sparire l'acqua allo stato liquido e favorendo, di conseguenza, una crescente concentrazione di anidride carbonica.
Su Venere sono presenti strutture geologiche molto complesse: le pianure ondulate e gli altopiani.
Le pianure ondulate sono tagliate da valli lunghe anche migliaia di km e presentano numerosi crateri da impatto. Infine, sono state individuate due enormi strutture alte 5000 m a forma di ampio cono, interpretate come grandi vulcani a scudo.
Gli altopiani si elevano di un migliaio di metri rispetto alla pianura.
La struttura globale del pianeta è molto simile a quella della Terra; i processi geologici più attivi sono però il vulcanismo e i movimenti di formazione della crosta.
Tesina sul linguaggio della bellezza
In questa tesina viene descritto il tema del linguaggio della bellezza.
Tra i vari argomenti che era possibile scegliere per un’ampia discussione, probabilmente pochi sono ambigui e vacui come il tema della bellezza. Difficile diventa definire ciò che la bellezza sia e da cosa essa sia espressa. In parole molto semplici, per bello si intende ciò che è capace di suscitare in noi stessi una sensazione di piacere, o più generalmente una sensazione positiva. Il vero “problema” della questione è che le sensazioni ricevute sono assolutamente soggettive ed è difficile fare della critica. Si cerca comunque di seguire canoni comuni, ma le sensazioni restano comunque diverse di animo in animo. L’uomo ha sempre cercato la perfezione in qualsiasi cosa, rendendosi conto che la bellezza necessita di equilibrio: è infatti la disarmonia a generare nell’animo le sensazioni negative e porta a considerare qualcosa “brutta” o “sublime”.
L’obiettivo che mi prefisso all'interno della mia tesina di maturità è quello di dare un’idea di come nel corso del tempo si è svolta la ricerca della bellezza, sia nel linguaggio artistico che in quello della letteratura, che è quasi sempre quello a dare maggiore espressione ai sentimenti dell’uomo.
Ad ogni materia assocerò il modo in cui la bellezza viene espressa, tramite frasi ed immagini, cercando di dare una chiara idea del percorso tematico che ho intrapreso, ma anche della mia personale opinione sul concetto di bellezza, riportando i miei argomenti preferiti nel corso di quest’anno scolastico.
Innanzitutto prenderò in considerazione l’idea di bellezza nella natura, associando al pianeta Venere il significato di bellezza che era stato attribuito all’omonima dea nella cultura romana. Successivamente, andrò a ricercare nella storia dell’arte italiana i canoni di bellezza che sono stati usati da uno dei più grandi scultori dell’ultima metà del Settecento. In seguito, riporterò i concetti fondamentali del pensiero di Nietzsche, ricollegandolo tramite l’idea di Superuomo con D’Annunzio, il quale s’impegnò anch’esso nell’esplicare i suoi principi sulla bellezza. Infine, mi rifarò alla letteratura inglese, in particolare a Oscar Wilde, che ha saputo occupare un posto rilevante nel periodo del movimento estetico e per questo motivo ho voluto riprendere delle frasi ritrovate nel famoso libro “Il ritratto di Dorian Gray”, opera dello stesso Wilde, che secondo me danno una giusta spiegazione a cosa sia la bellezza.
Collegamenti
- Geografia astronomica: Venere.
- Storia dell'arte: Il canone della bellezza in Antonio Canova.
- Italiano: L'estetismo e D'Annunzio.
- Inglese: Oscar Wilde.