Scienza e visione del mondo tesina

Tesina di maturità per liceo scientifico sulla scienza e la visione del mondo. Argomenti tesina: Seneca, Maxwell, Einstein, Il fu Mattia Pascal di Pirandello.

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  • 04-07-2013
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Introduzione Scienza e visione del mondo tesina

Ho scelto di intitolare questa tesina di maturità “Come la scienza (non) ha cambiato la visione del mondo” perché il mio intento, in queste pagine, è di illustrare come al progresso scientifico non abbia fatto eco un altrettanto grande progresso in campo umano. La mia non vuole essere una critica al fatto che le domande esistenziali (chi siamo, perché) siano ancora aperte. Non cerco giustificazioni del perché non abbiamo ancora risolto i quesiti ultimi dell’esistenza umana, ma tento di comprendere come mai siano ancora in piedi visioni del mondo vetuste, inattuali e a volte senza fondamento. Mi interrogo sull’esistenza di un mondo a due velocità, con un sapere sulla natura, sul cosmo, proprie del XXI secolo, ma in cui sopravvivono concezioni per certi versi anteriori al Medioevo. Mi domando,
insomma, come mai le nuove idee scientifiche siano per buona parte rimaste blindate nel loro campo, lasciando passare nel mondo della cultura, o della vita quotidiana, solo qualche concetto annacquato, spesso non colto, talvolta frainteso e raramente fatto proprio.
Nel XXI secolo, infatti, le riviste specializzate non parlano d'altro che delle innumerevoli scoperte ed innovazioni che la scienza ha espresso negli ultimi due secoli, ma, nonostante questo, sono poche le persone che sono a conoscenza delle ultime frontiere della fisica o dei traguardi raggiunti dalla scienza. Tutti sappiamo qualcosa delle meraviglie della scienza: il fatto che noi siamo composti da atomi, o le enormi estensioni di spazio e tempo, o il fatto di essere il frutto di una serie di evoluzioni. Di tanto in tanto gli scienziati si sforzano di rendere partecipi di questa visione del mondo persone prive di una formazione scientifica e tentano di spiegare le ultime novità a chi non sa assolutamente nulla delle cose elementari.
Nei quattrocento anni che ci separano da Galileo diversi studiosi sono andati raccogliendo una quantità di informazioni sul mondo che molte persone ignorano. Ora, sicuramente gli scienziati stanno lavorando su qualcosa di molto insolito e alle frontiere della ricerca e le notizie pubblicate sui giornali, le uniche che eccitano l'immaginazione degli adulti, sono quelle che loro non capirebbero mai perché non sanno nulla delle cose scoperte precedentemente. Alla fine del percorso dovrebbe risultare chiaro come mai l’uomo del mio tempo sia ancora quello della “pietra e della fionda” (cit. Quasimodo, “Uomo del mio tempo”); la sua nuova potenza non ha influito quasi nulla sulla sua morale, sulla sua responsabilità, sulla sua visione del mondo. Spesso, infatti, si continua a vivere come se nulla fosse, come se
Galileo, Darwin o Freud non fossero mai esistiti, e pur essendo nel 2013 continuano a resistere visioni del mondo per nulla diverse da quelle in voga nel XIV secolo. La presenza di queste due anime può essere confermata da un telegiornale o da una rivista qualunque, dove notizie su sonde NASA sono immancabilmente seguite dall’oroscopo. Questo
atteggiamento di rifiuto non è l’unico possibile, spesso, infatti, qualcosa passa dalla teoria scientifica alla vita di tutti i giorni, ma non porta nulla di nuovo, anzi, non fa che distruggere le nostre convinzioni precedenti. C’è poi ancora l’atteggiamento di chi concilia i nuovi saperi con i vecchi miti, facendo a tutti gli effetti una nuova scolastica.
Nell’ultima parte della tesina presenterò come in realtà la scienza ci ha rivelato un mondo più grande e più bello; ciò che auspico è che queste conoscenze diventino patrimonio dell’umanità. Voglio concludere questa premessa con una citazione dal libro “Il piacere di scoprire” di Richard Feynman, che mi ha accompagnata ed illuminata nella stesura di questo elaborato: “Si dovrebbero insegnare cose mirabili a tutti, lo scopo della conoscenza è, infatti,
meravigliare sempre di più, perché conoscere significa proprio inquadrare in modo corretto quelle cose meravigliose che sono la natura e la vita".
Collegamenti
Scienza e visione del mondo tesina

Italiano - Pirandello e "Il fu Mattia Pascal", Italo Svevo.
Filosofia - Popper.
Fisica - Maxwell, Einstein.
Storia dell'arte - Gauguin.
Latino - Seneca.
Inglese - Wordsworth.
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