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Jiemei Chan a.s. 2008/09

V B Approfondimento personale

Esame di stato a.s. 2008/2009

Pollon

Nella letteratura, nell’arte e nella storia

Pollon Pag. 1

Jiemei Chan a.s. 2008/09

V B Sommario:

  • Introduzione pag. 3-4
  • Inglese: Pygmalion by Shaw pag. 5-6
  • Francese: Pigmalione de Gide pag. 7-8
  • Storia dell’arte: La metamorfosi di Narciso di Dalì pag. 9-10
  • Italiano: La mitologia nella Divina Commedia pag. 11-12
  • Storia: Hitler e mito di Shambala pag. 13-14

Introduzione

Pollon

Pollon Pag. 2

Jiemei Chan a.s. 2008/09

V B

Nella letteratura, nell’arte e nella storia

Fin dalle medie mi sono interessata ai miti antichi, affascinata dai mondi descritti, dalla presenza di dei con vizi e virtù come gli uomini e da personaggi con caratteristiche particolari (ammetto che ha fatto la sua parte anche il cartone animato Pollon).

I popoli antichi cercarono di comprendere l’origine del mondo e degli uomini e il primo mezzo fu quello di descrivere gli elementi naturali ispirandosi alla propria fantasia (una delle doti innate degli uomini e che ci distingue dagli animali).

La mitologia non è propria solo della cultura greca e romana ma si estende a quelle di tutti i popoli. Esistono miti indiani (racconti di un’epoca antica in cui vivevano divinità e personaggi leggendari), cinesi (dualismo fra Luce/Tenebre, Sole/Luna, Fuoco/Acqua), germanici (presenza di un mondo degli Dei, un mondo dei defunti, la presenza di Giganti, nani, elfi…), egizi (divinità con fattezze animali-umane che rappresentavano particolari aspetti della natura).

Ho deciso di scrivere il mio approfondimento personale su questo argomento vastissimo ma interessante per le sue peculiarità e i suoi possibili riferimenti ai giorni nostri.

Tuttavia non ho una conoscenza abbastanza approfondita di tutti i racconti dei diversi paesi ma conosco un minimo della vastissima collezione di miti greci. Ho sempre apprezzato come questa cercasse di descrivere non solo le origini del mondo ma anche alcuni vizi e virtù degli uomini. Posso citare alcuni dei personaggi che sono noti anche nella cultura generale odierna quali per esempio Edipo, Pigmalione, Eco, Narciso… o altri ancora sconosciuti quali Crisippo (che si suicidò per la vergogna dopo essere stato rapito da Laio il quale era innamorato di lui), Ippodamia (fanciulla di mirabile bellezza che per amore tradì suo padre), Anteros (Dio dell’amore corrisposto fratello del più celebre Eros)…

Solo facendo questi pochi esempi possiamo comprendere quanto sia immenso l’universo di racconti che si apre innanzi ai nostri occhi. Ciò mi porta a esplicitare l’analisi che mi impongo di fare a proposito di alcuni personaggi della cultura europea che hanno deciso di ispirarsi ad alcuni miti e al motivo per il quale li hanno scelti a sfavore di altri.

Voglio partire da Shaw, probabilmente il più celebre, che con l’opera teatrale Pygmalion ha descritto le vicende di Eliza e del professor Higgins. Mi collego successivamente così alla Sinphonie pastorale di Gide, récit meno associato al mito di Pigmalione. Per quanto riguarda storia dell’arte molti artisti hanno raffigurato soggetti della mitologia antica (Il trionfo di Galatea di Raffaello o Pigmalione e Galatea di Falconet o Narciso di Caravaggio) ma ho scelto Dalì perché è un autore difficile da comprendere e interpretare, ma particolare nella sua visione del mondo e dell’arte.

In ultima analisi pongo infine Hitler e il nazismo facendo riferimento alla delegazione

Pollon Pag. 3

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V B

inviata dal dittatore in Tibet per la celebrazione dell’anno nuovo buddhista.

Concludendo voglio far presente come la mitologia abbia influenzato anche i giorni nostri dando, per esempio, nomi antichi a malattie o complessi particolari (complesso di Edipo, complesso di Elettra, sindrome di Pigmalione…), o ambientando giochi e storie in luoghi cosiddetti fantasy o diventando soggetti di canzoni (Parole di burro di Carmen Consoli e Narcissus di Alanis Morisette).

Inglese

Pygmalion

By George Bernard Shaw

Pollon Pag. 4

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V B “Happy is the man who can make a living by his hobby!”

(“Pygmalion”, George Bernard Shaw)

Pygmalion is a play written by Shaw and it is inspired by the ancient myth of Pygmalion.

This myth is about Pygmalion, king of Cyprus, who loved to make sculpture. He didn’t get married because he thought that no one could find the perfect woman. Venus, god of beauty and love, wanted to punish him for his behaviour and she made him falling in love with his statue.

Pygmalion prayed Venus to free him, pushed by pity she decided to make that statue come alive. At the end of the myth Pygmalion got married to Galatea, the statue, from whom he had one son, Pafo.

In Shaw’s play we can find a lot of common elements with the myth but the story had been adapted by the author in his historical period.

The main character Eliza, a young flower girl, represents Galatea and her phonetic teacher, Dr. Higgins who represents Pygmalion.

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Sintesi

Tesina - Premio maturità 2009

Titolo: Pollon nella letteratura, nell'arte e nella storia

Autore: Chan Jiemei

Descrizione: è un approfondimento personale sulla presenza e sull'influenza della mitologia nella letteratura e nella storia.

Fin dalle medie mi sono interessata ai miti antichi, affascinata dai mondi descritti, dalla presenza di dei con vizi e virtù come gli uomini e da personaggi con caratteristiche particolari (ammetto che ha fatto la sua parte anche il cartone animato Pollon). I popoli antichi cercarono di comprendere l'origine del mondo e degli uomini e il primo mezzo fu quello di descrivere gli elementi naturali ispirandosi alla propria fantasia (una delle doti innate degli uomini e che ci distingue dagli animali). La mitologia non è propria solo della cultura greca e romana ma si estende a quelle di tutti i popoli. Esistono miti indiani (racconti di un'epoca antica in cui vivevano divinità e personaggi leggendari), cinesi (dualismo fra Luce/Tenebre, Sole/Luna, Fuoco/Acqua), germanici (presenza di un mondo degli Dei, un mondo dei defunti, la presenza di Giganti, nani, elfi), egizi (divinità con fattezze animali-umane che rappresentavano particolari aspetti della natura). Ho deciso di scrivere il mio approfondimento personale su questo argomento vastissimo ma interessante per le sue peculiarità e i suoi possibili riferimenti ai giorni nostri. Tuttavia non ho una conoscenza abbastanza approfondita di tutti i racconti dei diversi paesi ma conosco un minimo della vastissima collezione di miti greci. Ho sempre apprezzato come questa cercasse di descrivere non solo le origini del mondo ma anche alcuni vizi e virtù degli uomini. Posso citare alcuni dei personaggi che sono noti anche nella cultura generale odierna quali per esempio Edipo, Pigmalione, Eco, Narciso o altri ancora sconosciuti quali Crisippo (che si suicidò per la vergogna dopo essere stato rapito da Laio il quale era innamorato di lui), Ippodamia (fanciulla di mirabile bellezza che per amore tradì suo padre), Anteros (Dio dell'amore corrisposto fratello del più celebre Eros). Solo facendo questi pochi esempi possiamo comprendere quanto sia immenso l'universo di racconti che si apre innanzi ai nostri occhi. Ciò mi porta a esplicitare l'analisi che mi impongo di fare a proposito di alcuni personaggi della cultura europea che hanno deciso di ispirarsi ad alcuni miti e al motivo per il quale li hanno scelti a sfavore di altri. Voglio partire da Shaw, probabilmente il più celebre, che con l'opera teatrale Pygmalion ha descritto le vicende di Eliza e del professor Higgins. Mi collego successivamente così alla Symphonie pastorale di Gide, récit meno associato al mito di Pigmalione. Per quanto riguarda storia dell'arte molti artisti hanno raffigurato soggetti della mitologia antica (Il trionfo di Galatea di Raffaello o Pigmalione e Galatea di Falconet o Narciso di Caravaggio) ma ho scelto Dalì perché è un autore difficile da comprendere e interpretare, ma particolare nella sua visione del mondo e dell'arte. In ultima analisi pongo infine Hitler e il nazismo facendo riferimento alla delegazione inviata dal dittatore in Tibet per la celebrazione dell'anno nuovo buddhista.

Materie trattate: Inglese (Shaw), Francese (Gide), Italiano (Dante), Storia dell'arte (Dalì), Storia (Hitler)

Area: umanistica

Sommario: Introduzione pag. 3-4; Inglese: Pygmalion by Shaw pag. 5-6; Francese: Pigmalione de Gide pag. 7-8; Storia dell'arte: La metamorfosi di Narciso di Dalì pag. 9-10; Italiano: La mitologia nella Divina Commedia pag. 11-12; Storia: Hitler e mito di Shambala pag. 13-14

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