Pagine della nostra vita, tesina

Tesina di maturità con tema centrale il film ''le pagine della nostra vita'' adatta per Liceo Scientifico e Liceo delle Scienze Applicate.

E io lo dico a Skuola.net
Tesina di Maturità: Le Pagine della nostra vita
Italiano: ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale, Montale
Storia: la seconda guerra mondiale
Scienze: demenza senile
Fisica e matematica: le onde sonore
Inglese: wuthering heights

Le pagine della nostra vita è una pellicola cinematografica del 2004, diretta da Nick Cassavetes e tratta dall'omonimo romanzo di Nicholas Sparks; essa racconta la storia d'amore fra due giovani americani durante gli anni Quaranta.
Ho scelto questo film come personale percorso tematico in quanto si tratta del mio preferito che è sempre in grado di suscitare in me forti emozioni. Inoltre, mi sembrava allettante l’idea di presentare un percorso centrato su un tema che non è inerente con i miei studi, infatti ho deciso di analizzarlo con i suoi vari aspetti attraverso le discipline.
TESINA: Le pagine della nostra vita
In una casa di cura dei nostri giorni, un uomo anziano, Duke, legge a un'altra paziente un diario che racconta una storia d'amore.
Nel 1940, a Seabrook Island, Carolina del Sud, Noah Calhoun si innamora dell'ereditiera diciassettenne Allison "Allie" Hamilton dopo averla vista ad un carnevale ed i due iniziano una storia d'amore estiva. Un giorno Noah porta Allie in una casa abbandonata che intende acquistare per loro e dove i due cercano di fare l'amore. Vengono però interrotti dall'amico di Noah, Fin, con la notizia che i genitori di Allie hanno mandato la polizia a cercarla.
Quando Allie e Noah tornano nella villa dei suoi genitori la madre di Allie, Anne, litiga con sua figlia e le proibisce di vedere il ragazzo definendolo un pezzente. Noah, offeso, si precipita fuori dalla casa dove ha un un’accesa discussione con Allie. La mattina dopo Anne annuncia che la famiglia farà ritorno a Charleston immediatamente; Allie tenta di contattare Noah, ma non riuscendo a trovarlo chiede a Fin di dirgli che lo ama. Quando Noah riceve il messaggio si precipita a casa di Allie ma invano, infatti la ragazza è già andata via. Here we can see the paradox with the story told by Emily Bronte, Wuthering Heights.
Emily Bronte was born in the 1818 in Haworth and she is the author of only one novel, Wuthering Heights and it was the masterpiece and the most important poetic, mystic and romantic novel of Victorian Age.

The central hero is Heathcliff, a wild boy, who was taken by Mr. Earnshow into his home. Heathcliff falls in love with Catherine, Mr. Earnshow’s daughter, who loves him too. But one day he hears that the girl considers a possible marriage with him degrading for her, so he leaves the houses, (similar to Noah when hears a conversation with Allie and Anne, Allie’s mother and he decides to leaves).
In this conversation between Catherine and Nelly, Catherine compares the love with Linton as foliage in the woods, time will change it, and the love with Heathcliff as eternal rocks.
He returns three years later in search for revenge and still in love with Catherine. But she now is married with the wealthy Edgar Linton. (Like when Noah returns from the war but Annie is married to Lon Hammond Jr).
After a while she dies giving birth to a daughter, Chathy. Heatchliff in the meantime has married Edgar’s sister whom he does not love and whom he hill-treats. They have a son, Linton. Now Heatchliff has all family in his power. To complete his revenge, he forces a marriage between Chathy and his son, but the latter soon dies. Heathcliff, failing in his wish for total destruction, dies, finally reunited with his beloved Catherine.

In the novel there is a particular use of time because it moves backwards and forwards through memories, flashbacks and eyewitness narration.

The story is divided into two sections and covers two generations. The first section, centered around Heathcliff and Catherine, represents the most romantic and imaginative part, while the second, centered around Cathy and Hareton, shows a more mature and natural approach to love and feeling.

The most important items are:
-Love and passion: represented by the love story of Heathcliff and Catherine and it is creative and destructive at the same time;
-Nature: ispired by the place where Emily Bronte lives and represented by the place described in the novel;
-Realism: represented by the conflict between two cultures and social classes;
-Supernatural elements for the presence of ghosts.

The language is full of passion and poetic when there are dialogues between Catherine and Heathcliff while is rational and realistic in the conversation between Mr. Lookwood and Nelly.

There are two narrators:
1) Nelly who is internal;
2) Mr. Lookwood who is external.

Noah scrive ad Allie tutti i giorni per un anno, ma Anne intercetta le lettere e non le consegna alla figlia. Gli Stati Uniti partecipano alla seconda guerra mondiale e Noah si arruola assieme a Fin, il quale perde la vita in battaglia. Al contempo, Allie si offre come infermiera volontaria in un ospedale militare ed è proprio lì che incontra l'ufficiale Lon Hammond Jr., un giovane avvocato del Sud di buona famiglia. I due si fidanzano per la gioia dei genitori di Allie. Sappiamo che la Seconda Guerra Mondiale è iniziata il 1° settembre del 1939 quando Hitler invase con il suo esercito la Polonia.
Invece il 3 settembre 1939, Inghilterra e Francia definite come “alleati”, dichiararono guerra alla Germania.
L’esercito nazista travolse la resistenza polacca, senza difficoltà ed entrò a Varsavia.
Poco dopo i Russi di Stalin in base al patto Molotov invadevano la Finlandia.
Il 30 settembre 1939, Stalin invase la Finlandia, invece nel giugno 1940, Hitler aggirando la linea Maginot, arrivò dalle truppe franco-inglesi ed entrò con il suo esercito a Parigi; la Francia era sconfitta.
Hitler governava il nord della Francia, invece il resto apparteneva a Philippe Pètain.
Hitler dopo la conquista della Francia, vuole occupare anche l’URSS, ma prima di raggiungere questo obbiettivo doveva concludere la guerra con la Gran Bretagna, quindi nell’ estate del 1940, Hitler scatenò una battaglia aerea contro gli inglesi, però i tedeschi furono sconfitti.
Nel 1939 l’Italia non entrò in guerra vista l’impreparazione militare.
Ma l’anno successivo, alla vista del crollo della Francia, Benito Mussolini il 10 giugno 1940, davanti ad una folla entusiasta radunata a piazza Venezia (Roma), dichiara l’entrata in guerra da parte dell’Italia.
Nel 1941 i fronti si moltiplicarono e il numero delle vittime cominciava a salire.
Il 1941 fu un anno cruciale perché avvenne:
• L’invasione italo-tedesca in Iugoslavia e Grecia
• L’aggressione tedesca in URSS, che determinò la sua entrata in guerra.
• Lo scontro tra inglesi - Tedeschi e italiani in Africa.
• L’entrata in guerra da parte degli Stati uniti.
• L’inizio della distruzione di massa del popolo ebreo nei lager.
Tedeschi-giapponesi-italiani formavano le potenze dell’Asse.
Francesi-inglesi-americani formavano le potenze degli alleati.
L’Olocausto è la “soluzione finale” del “problema ebraico.”
I nazisti a partire dal 1941 volevano portare a termine il loro progetto di distruzione della popolazione ebraica.
I nazisti credendo che gli ebrei fossero la potenza più forte al mondo, diedero inizio al loro rastrellamento.
Più di 6 milioni di ebrei furono deportati nei lager, dove venivano privati della loro identità, morivano di fame, dormivano su dei tavolacci senza materassi e cuscini e venivano costretti a svolgere lavori pesantissimi.
Man mano che arrivavano, gli ebrei all’esaurimento venivano portati a fare una “doccia”, però dalle docce dei lager non usciva acqua, ma un gas letale che sterminava tutti all’istante.
Calpestando il patto Molotov, Hitler nel 1941 diede inizio all’ operazione Barbarossa, che determinò l’invasione in URSS; la Russia impreparata, subì una forte avanzata da parte delle truppe naziste.
Infine i soldati tedeschi riuscirono ad arrivare al fronte, però i russi non davano loro tregua e furono fermati da Stalin prima di invadere Stalingrado, Mosca e Leningrado.
Nel 1941 entrò in guerra anche l’America, perché nel dicembre 1941 il Giappone bombardò la base navale di Pearl Harbor.
In sole due ore, i Giapponesi distrussero 18 navi da guerra, 230 aerei e uccisero più di 4000 persone.
Nel 1943 gli alleati avanzano e le potenze dell’asse retrocedono.
Il 1943 fu l’anno della svolta perché si rovesciarono i fronti, sul fronte Russo le truppe italo-tedesche si ritirarono e furono sconfitte sul fronte africano.
Così, i Russi diedero inizio all’avanzata verso la Germania da est.
Invece sul fronte americano, il 6 giugno 1944, il generale Eisenhower ordinò l’inizio dell’operazione dello sbarco in Normandia per poter occupare la Germania.
Infine, pochi mesi dopo la Germania, fu costretta dalle truppe americane ad abbandonare la Francia, il Belgio e la Iugoslavia.

Nel marzo 1945, le forze americane liberano il Belgio e l’Olanda e invadono la parte orientale della Germania.
Nel maggio 1945, Hitler si suicidò nel bunker dove si era nascosto, assieme alla compagna; la Germania ormai distrutta, firmò la “resa senza condizioni”.
IL 25 Aprile 1945 gli alleati liberarono l’Italia, la guerra in Europa finisce.
Pochi mesi dopo il presidente degli Stati Uniti, Truman ordinò di sganciare le prime bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, perché il Giappone non voleva arrendersi; solo allora il presidente Hirohito dichiarò la resa.
La Seconda guerra mondiale fini il 2 Settembre 1945.


Quando Noah torna dalla guerra, suo padre gli comunica di aver venduto la loro casa in modo tale che lui possa comprare la casa abbandonata che aveva sempre sognato per lui ed Allie. Durante una visita a Charleston, Noah vede in un ristorante Allie e Lon mentre si baciano e ciò lo spinge a rimettere a posto la casa cosicché Allie possa ritornare da lui. Allie, alle prese con i preparativi del suo matrimonio, è sorpresa nel leggere sul giornale che Noah ha completato la casa secondo le richieste specifiche che lei gli aveva fatto anni prima e decide di tornare a Seabrook per rivederlo.
I due si baciano, fanno l’amore e riprendono la loro relazione. La mattina seguente Anne appare alla porta di Noah e informa Allie che Lon ha saputo della sua relazione con Noah e che l’ha raggiunta a Seabrook. Prima di andare via, Anne consegna ad Allie le lettere che Noah le ha scritto ammettendo di avergliele nascoste di proposito. Allie si reca da Lon, gli confessa di aver passato del tempo con Noah e di sentirsi confusa non sapendo chi scegliere fra i due. Ma il cuore parla più di ciò che le parole dicono e Allie capisce che Noah è l’amore della sua vita e i due quindi si ricongiungono felicemente.
Nel presente l'anziana donna nella casa di cura ricorda tutto: lei è Allie, affetta da demenza senile, e Duke è in realtà Noah. La donna, agli inizi della malattia, aveva consegnato un diario al marito chiedendogli di leggerlo per aiutarla a ricordare il loro amore. I due si ritrovano ma la malattia riprende immediatamente il sopravvento e Allie, colta da una crisi, allontana Noah violentemente. L’unica cosa che l’anziana non si è mai scordata, sono gli spartiti delle melodie che suonava al pianoforte da ragazza. Sappiamo che la melodia del pianoforte segue le onde sonore. Le onde sonore sono onde longitudinali, che si possono propagare sia nei messi solidi, che nei liquidi e nei gas. L’unico mezzo in cui le onde non possono propagarsi è il vuoto.
Questo tipo di onda è generata dalla vibrazione un corpo: le corde vocali che ci permettono di parlare, infatti, sono delle membrane tese, che possono vibrare quando sono colpite dall’aria che fuoriesce dai nostri polmoni.
Anche il funzionamento di molti strumenti musicali è dovuto alla vibrazione di alcune corde, come nel caso delle chitarre, o dei pianoforti.
Le onde sonore sono onde longitudinali, e sono generate da compressioni e decompressioni continue del mezzo di propagazione; se le onde si propagano nell’aria, quindi, vi saranno compressioni e rarefazioni delle masse di aria che circondano l’onda, come nel caso in cui viene pizzicata una corda tesa:


Compressioni e rarefazioni delle masse di aria che circondano un’onda.

Nel primo caso, l’aria al di sopra della corda viene compressa, mentre quella al di sotto è più rarefatta; nel secondo caso, invece, l’oscillazione della corda provoca una compressione dell’aria sottostante e una rarefazione di quella al di sopra.

La velocità del suono
La velocità di propagazione del suono dipende dal mezzo i cui si propaga, oltre che dalla temperatura e dalla pressione in cui si trova tale mezzo; le velocità maggiori vengono raggiunte quando il suono attraversa materiali come il ferro e il granito, mentre le velocità minori si raggiungono con la gomma vulcanizzata.
La velocità di propagazione del suono nell’aria è pari a 330 m/s alla temperatura di 0° C e alla pressione atmosferica.

L’altezza del suono
L’altezza del suono distingue i suoni più acuti da quelli più gravi, ed è strettamente collegata alla frequenza dell’onda sonora.
Maggiore è la frequenza dell’onda, infatti, tanto più il suono risulterà alto; negli strumenti musicali, infatti, i suoni più alti sono prodotti dalle corde più fine, che quando vengono pizzicate oscillano con frequenze maggiori di quelli più spesse.
Le onde sonore hanno frequenza compresa tra i 20 Hz e i 20000 Hz, cioè l’intervallo di frequenza che è percepibile dall’orecchio umano.
Al di sotto di questi valori, l’orecchio umano non è in grado di percepire i suoni, come invece possono fare alcuni animali, e si parla di infrasuoni.
Al di sopra di 20000 Hz, invece, i suoni possono provocare danni all’udito, anche permanenti; in questo caso si parla di ultrasuoni.

L’intensità del suono
L’intensità del suono, invece, riguarda il livello di volume che viene percepito; elevate intensità corrispondono a volumi più alti, mentre intensità basse a volumi più bassi. L’intensità dipende dall’ampiezza dell’onda sonora, e aumenta con l’aumentare di questa.
L’intensità del suono può essere misurata considerando l’energia trasportata dalle onde sonore che attraversano una determinata superficie piana nell’intervallo di tempo; l’intensità, infatti, è espressa come rapporto tra l’energia e il prodotto dell’area della superficie per il tempo:
I=EA⋅Δt
La sua unità di misura è Wm2 ; tuttavia, per misurare l’intensità sonora è spesso utilizzata un’altra unità di misura, il decibel (dB). Questa grandezza, valida nel Sistema Internazionale, si ottiene mediante la seguente formula:
Ls=10log10II0
dove Ls indica il livello di intensità sonora, mentre I è l’intensità dell’onda che viene percepita e I0 rappresenta la minima intensità percepibile.
La minima intensità percepibile, che può per certi aspetti essere soggettiva, vale all’incirca 10−12Wm2; ad esso corrisponde l’intensità di 0 dB. Sopra la soglia di 90 dB il suono può dare fastidio, e in certi casi può anche provocare danni all’udito. Intensità più elevate, come 140 dB, corrispondono alla soglia del dolore, e causano danni permanenti.


Rappresentazione grafica di un'onda sonora
Le onde sonore possono essere rappresentate graficamente utilizzando un grafico cartesiano, riportante il tempo (t) sull'asse delle ascisse, e gli spostamenti delle particelle (s) su quello delle ordinate. Il tracciato esemplifica gli spostamenti delle particelle: alla fine, la particella si sposta dal suo punto di riposo (asse delle ascisse) fino al culmine del movimento oscillatorio, rappresentato dal ramo crescente di parabola che giunge al punto di massimo parabolico. Poi la particella inizia un nuovo spostamento in direzione opposta, passando per il punto di riposo e continuando per inerzia fino ad un nuovo culmine simmetrico al precedente, questo movimento è rappresentato dal ramo decrescente che, intersecando l'asse delle ascisse, prosegue in fase negativa fino al minimo parabolico. Infine, la particella ritorna indietro e ripete nuovamente la sequenza di spostamenti, così come fa il tracciato del grafico.
Il periodo è il tempo impiegato dalla particella per tornare nello stesso punto dopo aver cominciato lo spostamento (indica cioè la durata di una oscillazione completa). La distanza dalla cresta all'asse delle ascisse indica, invece, l'ampiezza del movimento, in altre parole la distanza massima percorsa dalla particella dalla sua posizione di riposo durante l'oscillazione. Tuttavia, nonostante il periodo e l'ampiezza siano due grandezze che da sole sarebbero sufficienti per descrivere le caratteristiche di un'onda, non sono frequentemente utilizzate, perlomeno non in forma pura: in acustica si preferisce, infatti, usare altre grandezze da queste derivate. Il numero di periodi compiuti in un secondo esprime la frequenza in hertz (Hz). Dall'ampiezza dell'onda, invece, si calcola la pressione sonora, definita come la variazione di pressione rispetto alla condizione di quiete, e la potenza e l'intensità acustica, definita come il rapporto tra la potenza dell'onda e la superficie da essa attraversata; l'intensità delle onde sonore viene comunemente misurata in decibel.


La mattina dopo Noah viene ricoverato per un attacco di cuore mentre Allie viene mandata nel reparto psichiatrico della stessa struttura. Nottetempo Noah va a trovare Allie e lei, in un momento di lucidità, lo riconosce e gli confessa la paura di non riuscire a ricordare mai più nulla di loro due. Noah la rassicura: il loro amore farà in modo che entrambi si ritrovino sempre. La demenza senile è una malattia neurodegenerativa dell'encefalo, che colpisce le persone anziane e determina una riduzione graduale e irreversibile delle facoltà cognitive.
Rientra nella più ampia categoria delle demenze.
Le demenze sono patologie neurodegenerative dell'encefalo, che possono colpire persone anziane e persone più giovani, e che determinano un progressivo declino delle facoltà cognitive di un individuo.
Esistono vari tipi di demenza senile. Le tipologie principali e più note sono: il morbo di Alzheimer, la demenza vascolare e la demenza a corpi di Lewy.
Inizialmente, produce occasionali problemi di personalità, lievi problemi di memoria, linguaggio e ragionamento ecc.
A uno stadio intermedio, è responsabile di un peggioramento dei problemi di memoria, del declino di un parte delle facoltà cognitive ecc.
Infine, allo stadio avanzato, è motivo di: perdita totale delle capacità cognitive, difficoltà di deglutizione, incapacità di riconoscere le persone care ecc.
Al momento attuale, la demenza senile è una malattia incurabile. Come supporto per i pazienti, esistono soltanto delle terapie di tipo sintomatico.
La demenza senile è la conseguenza di due eventi: la morte delle cellule nervose cerebrali e/o un loro malfunzionamento a livello di comunicazione intercellulare (cioè la comunicazione esistente tra cellula e cellula).


TIPI DI DEMENZA SENILE
Le principali malattie neurodegenerative dell'encefalo, che fanno capo alla voce "demenza senile", sono:
• Il morbo di Alzheimer o malattia di Alzheimer. Il morbo di Alzheimer può colpire anche adulti giovani, trentenni. In questi frangenti, la malattia è nota come Alzheimer giovanile, ha probabilmente cause di tipo genetico.
• La demenza vascolare è un deficit cognitivo causato da un'alterata circolazione sanguigna nel cervello, che priva di sangue alcune aree dell'organo determinando la progressiva e irreversibile morte delle cellule cerebrali.
• La demenza a corpi di Lewy è la terza forma di demenza più diffusa nell'essere umano, dopo il morbo di Alzheimer e la demenza vascolare.
Il suo nome particolare deriva dal fatto che, all'interno di alcuni neuroni dell'encefalo, si formano degli aggregati proteici insolubili chiamati corpi di Lewy.
I corpi di Lewy sono gli stessi agglomerati di alfa-sinucleina (una proteina) che si riscontrano nelle cellule del cervello dei malati di Parkinson.
Purtroppo, la demenza a corpi di Lewy è una malattia incurabile e dalle conseguenze letali.

CAUSE IPOTETICHE
Alcuni studiosi hanno fatto dei ritrovamenti riguardo le cause ipotetiche della malattia.
Per quanto concerne il morbo di Alzheimer e la demenza a corpi di Lewy, questi ritrovamenti consistono nei cosiddetti aggregati proteici, ossia aggregati di proteine con sede all'esterno e/o all'interno dei neuroni cerebrali.
L'idea degli studiosi è che questi aggregati vadano a interferire con il normale funzionamento dei neuroni, determinandone, in alcuni frangenti, anche la morte.
Tra le proteine costituenti gli aggregati proteici, rientrano: l'APP (o proteina precursore della beta amiloide), la proteina tau e l'alfa-sinucleina. L'APP e la proteina tau caratterizzano il morbo di Alzheimer, mentre l'alfa-sinucleina contraddistingue la demenza a corpi di Lewy.

Per quanto concerne invece la demenza vascolare, i ritrovamenti che potrebbero in qualche modo spiegare l'insorgenza della malattia consistono nelle alterazioni vascolari (cioè a carico dei vasi sanguigni), rinvenute in sede cerebrale.
Secondo gli studiosi, queste alterazioni andrebbero a pregiudicare il normale flusso sanguigno cerebrale, il tutto con serie conseguenze a carico del tessuto nervoso del cervello.
All'origine delle alterazioni vascolari cerebrali possono esserci episodi di ictus omini-ictus, la cosiddetta malattia dei piccoli vasi sanguigni o l'aterosclerosi.

SINTOMI
I sintomi e i segni della demenza senile subiscono un peggioramento graduale, che è strettamente dipendente dalla progressiva morte delle cellule nervose cerebrali.
Allo stadio iniziale, le manifestazioni più caratteristiche consistono in:
• Piccoli problemi di memoria a breve termine (in genere amnesie);
• Sporadici cambiamenti di personalità;
• Occasionale mancanza di giudizio;
• Lievi difficoltà di linguaggio, calcolo, ragionamento e comprensione di nuovi concetti;
• Tendenza alla passività e alla mancanza d'iniziativa.

Allo stadio intermedio, i sintomi e i segni più comuni sono:
• Perdita evidente di parte delle abilità cognitive, dalle capacità di ragionamento e apprendimento a quelle di giudizio;
• Peggioramento dei problemi di memoria a breve termine;
• Problemi di memoria a lungo termine;
• Aggravamento delle difficoltà di linguaggio;
• Problemi visivi, dall'incapacità di riconoscere i colori e leggere a quella di quantificare approssimativamente una distanza;
• Confusione (o disorientamento) spazio-temporale, con il paziente che fatica a realizzare dove si trova, a dire con certezza il giorno della settimana ecc;
• Difficoltà nel quotidiano, anche nelle attività più banali;
• Lieve instabilità emotiva.
Infine, allo stadio avanzato, i disturbi tipici consistono in:
• Perdita totale o quasi totale delle capacità cognitive;
• Incapacità di accudire alla propria persona, quindi problemi nel mangiare, lavarsi ecc;
• Incapacità di riconoscere le persone care;
• Difficoltà di deglutizione;
• Perdita di controllo della funzione intestinale e vescicale (incontinenza);
• Perdita del controllo motorio, con il paziente che cammina sempre meno.

TRATTAMENTO
Allo stato attuale, la demenza senile è una condizione che i medici riescono a curare soltanto sotto il profilo dei sintomi, in quanto non hanno ancora scoperto un trattamento specifico, in grado di arrestare la neurodegenerazione e far regredire le sue conseguenze (ossia la riduzione delle facoltà cognitive).
Tra i vari tipi di terapia sintomatica a disposizione dei pazienti con demenza senile, rientrano:
• Farmaci.
• Fisioterapia
• Terapia occupazionale
• Terapia comportamentale
• Terapia del linguaggio
• Stimolazione cognitiva.
PREVENZIONE
Diversi studi hanno dimostrato che, se si agisce sui fattori di rischio reversibili e se ci si attiene ad alcuni comportamenti, è possibile prevenire o quanto meno posticipare l'insorgenza delle demenze.
Tra i comportamenti rivelatisi efficaci a livello preventivo, si ricordano:
• Imparare una seconda lingua o a suonare uno strumento musicale;
• Mantenere in esercizio il cervello, leggendo libri o giornali oppure dilettandosi in cruciverba, rebus o giochi da tavolo;
• Tenersi in movimento. Oltre a incidere positivamente sulla salute, l'esercizio fisico favorisce la produzione di un fattore di crescita nervoso (il cosiddetto fattore neurotrofico cerebrale), che protegge i neuroni del cervello dal deterioramento;
• Imparare a controllare lo stress, che la vita lavorativa e/o affettiva può provocare.
Alla fine, i due si addormentano insieme nel letto di Allie e muoiono nel sonno. Il mattino seguente, l'infermiera li trova ancora abbracciati.
Ci tenevo a finire con la poesia di Montale ‘’Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale’’. Montale nonostante la moglie fosse miope ed avesse bisogno di continuo supporto, le è sempre stato vicino, amandola ogni giorno di più e scoprendo che riceveva più lui da lei che il contrario.
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
Parafrasi: Ho affrontato, sostenendomi a te, tante situazioni difficili e ora che non ci sei sento un vuoto ad ogni situazione avversa. Nonostante tutto è stato breve il nostro percorso di vita. Il mio dura tutt'ora e non mi occorrono più le coincidenze, le prenotazioni e le delusioni di chi crede che ciò che si vede sia il vero. Ho affrontato molte situazioni difficili sostenendomi a te perché insieme eravamo più forti. Le ho affrontate con te perche sapevo che di noi due l'unica persona con una buona "vista", sebbene tu fossi gravemente miope, eri tu.
Spiegazione: La poesia consta di due strofe, una di sette versi e l’altra di cinque, per un totale di dodici. Il verso è libero e piano.
Montale dedica questa poesia alla defunta moglie, Drusilla Tanzi, soprannominata «Mosca» a causa della sua miopia piuttosto accentuata che la costringeva a indossare lenti molto spesse. In un affettuoso e nostalgico colloquio con Drusilla, qui Montale ricorda la vita trascorsa insieme a lei dal punto di vista di «chi resta».
L'attacco del poema è affidato ad una pregnante iperbole, almeno un milione di scale, che intende sottolineare da una parte l'abitudinarietà del gesto di scendere le scale insieme, e dall'altro il ricordo nostalgico della vita coniugale. La vita del poeta sta continuando, malgrado la sensazione di vuoto e solitudine; grazie al lutto, tuttavia, Montale ha finalmente compreso la futilità delle urgenze della vita quotidiana, alle quali non attribuisce più importanza, a differenza di tutti coloro che credono che la realtà sia solamente quella visibile.
Al contrario, Drusilla era ben consapevole che la realtà non è "quella che si vede", ma un mistero che va oltre le apparenze, paradossalmente proprio grazie alla sua miopia: «sapevo che di noi due / le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, / erano le tue» (vv. 9-11). Sono questi versi a rivelare il vero ruolo di Mosca che, pur essendo quasi cieca, era ugualmente guida del poeta nella sua esistenza: se Montale aiutava la moglie a scendere le scale, Drusilla aiutò il marito a scorgere il senso profondo delle cose, rendendolo al di sopra delle trappole e degli scorni di chi ne è invece superficialmente e tristemente inconsapevole.
Questo componimento è inserito nell’ultima raccolta che Montale pubblica, cioè Satura. Questa raccolta viene terminata nel 1971 e contiene componimenti scritti fra il 1962 e il 1970.
Ci sono poche rime (crede/vede) ma la musicalità viene resa dall’ assonanza (viaggio/braccio) e dalla scelta di un linguaggio semplice e colloquiale.
Le figure retoriche del componimento presenti nel testo:
• Iperbole: Ho sceso almeno un milione di scale, con questa espressione il poeta vuole semplicemente far capire a chi ascolta la poesia che il cammino accanto alla donna amata è stato lunghissimo.
• Ossimoro: breve/lungo, Montale contrappone due termini di significato opposto, vuole far capire che la vita insieme alla moglie, anche se effettivamente durata tanti anni, adesso sembra brevissima
• Metafora: il nostro viaggio, il viaggio è una metafora piuttosto comune (non è un’idea originale di Montale) per indicare la vita dell’uomo sulla terra.
• Anafora: Ho sceso… Ho sceso, questa figura retorica consiste nel ripetere a inizio di due versi diversi la stessa parola (o le stesse parole). L’effetto che il poeta vuole rendere è quello di un pensiero ripetitivo che torna sempre in testa e quindi di un dolore costante.

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