Nomina sunt consequentia rerum? - tesina

Tesina maturità per liceo classico che si propone di indagare filosoficamente il rapporto tra i nomi e le cose, cercando di capire in particolare se i primi hanno un legame convenzionale o iconico con le seconde.

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Introduzione Nomina sunt consequentia rerum? - tesina



La seguente tesina maturità per liceo classico si propone di analizzare il rapporto che intercorre tra i nomi e le cose. Partendo dall’analisi della semiotica del filosofo Charles Sanders Peirce, che costituirà la base dell'argomentazione, si osserveranno le due diverse scuole di pensiero che nella linguistica moderna si sono contrapposte sull’argomento, quella a favore dell’arbitrarietà quale principio di attribuzione dei nomi alle cose, sostenuta da Ferdinand De Saussurre, e quella che sostiene, al contrario, l’iconicità. Passando poi all’ambito neuroscientifico, si prenderà in considerazione l’esperimento del neuroscienziato Ramachandran per fornire l'appoggio scientificamente giustificato alla tesi dell’iconicità, limitandola tuttavia all’interno delle immagini che l’interpretante percepisce del mondo.

Collegamenti



Filosofia - Semiotica di Peirce, giochi linguistici di Wittgenstein, linguistica di De Sausurre
Scienze - Neuroscienze e funzionamento del cervello
Italiano - Figure retoriche: fonosimbolismo e onomatopea
Letteratura - Racconti cosmogonici e la Bibbia
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