Estratto del documento

New York: The Big Apple

La mia tesina, "The Big Apple", racchiude e approfondisce alcuni aspetti legati a New York.

Per introdurre l’argomento spiegherò le origini della parola “The Big Apple” in inglese.

Per quanto riguarda storia, verrà trattato il tema dell'emigrazione verso la Grande Mela, in un periodo difficile per l'Italia.

Con una piccola tabella mostrerò le principali mete degli emigranti e il numero di coloro che partirono e che, successivamente, fecero ritorno nella terra d’origine.

Legato a questo argomento, Giovanni Pascoli scrisse “Italy”, un'opera che narra la vicenda del ritorno in patria di una famiglia italiana emigrata a New York.

Ma questa emigrazione non riguardò solo l’Italia, infatti parlerò in spagnolo del fenomeno dello “spanglish”, ovvero dell’influenza della lingua spagnola sull’inglese che in quegli anni approdò nelle grandi città come New York.

In arte, per evidenziare la modernità di questa città, parlerò di Keith Haring che fece nascere un'arte “di strada”, ovvero il graffitismo.

Concluderò la mia presentazione parlando in francese della Statua della Libertà, simbolo prediletto degli Stati Uniti d’America. Marino Grethel

Why is New York called «The Big Apple»?

Generations of New Yorkers have referred to New York City as "The Big Apple." A variety of theories explain the city's nickname:

  • John J. Fitzgerald

    John J. Fitzgerald wrote a horse racing column for "The Morning Telegraph" newspaper during the 1920s. While travelling in Louisiana, Fitzgerald heard workers in a New Orleans stable refer to racetracks in New York City as "the Big Apple," meaning the most prestigious venues at which a horse could win.

    Fitzgerald adopted the phrase, even naming his newspaper column "Around The Big Apple."

  • Harlem Jazz

    While the term "the Big Apple" typically applied to New York City horse racing throughout the 1920s, musicians in Harlem also adopted the phrase to identify the emerging jazz scene of the 1930s.

    The nickname evolved and became synonymous with the cultural success and ethnic diversity of the city's music scene.

  • Tourism

    In the 1970s, the New York Convention and Visitors Bureau used "The Big Apple" term in an advertising campaign.

    New York had previously been referred to as "Fun City", but the new nickname stuck.

New York City became internationally known as "the Big Apple."

L’emigrazione italiana negli Stati Uniti

Dalla fine dell'800 in poi, milioni di italiani, per la maggior parte contadini, provenienti sia dal meridione che dalle regioni del Nord, partirono verso gli Stati Uniti d'America, oppure in altri paesi in via di sviluppo bisognosi di manodopera, come l’America latina, il Canada, l'Australia e alcuni Paesi occidentali europei come Germania, Belgio, Francia e Svizzera.

Il primo periodo di forte emigrazione si manifestò tra la fine dell'‘800 e l'inizio del ‘900. Nel primo decennio del nuovo secolo, l'Italia perse più di due milioni di abitanti.

Lo scoppio della prima guerra mondiale interruppe il movimento migratorio durante il conflitto, ma il flusso verso le terre straniere riprese appena questo finì.

Dal 1931 ci fu un secondo arresto, dovuto intanto agli Stati Uniti d'America, che limitarono il numero di emigranti, e poi anche al nostro governo, che frenò l'emigrazione all'estero in quel periodo.

Non molti anni dopo, durante il secondo conflitto mondiale, l'arresto del flusso migratorio fu ancora più cospicuo; questo era dovuto al fatto che i cittadini italiani residenti in alcuni paesi stranieri venivano considerati "nemici", poiché l'Italia era considerata un nemico politico da combattere.

La seconda ondata di emigrazione ci fu subito dopo il secondo conflitto mondiale, tra il 1946 e il 1971, e riprese considerevolmente, continuando a registrare la perdita di intere generazioni di lavoratori.

I controlli sugli emigranti iniziavano dalle città di partenza ed erano necessari alcuni giorni per poter effettuare tutte le visite mediche ai passeggeri prima di salpare dal porto.

Per chi raggiungeva le Americhe, l‘attraversamento dell’oceano durava diversi giorni, fino all’arrivo nella baia dove è situato il

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Sintesi

Collegamenti interdisciplinari

  • Inglese: the origins of the term "the Big Apple"
  • Italiano: il flusso migratorio italiano verso gli Stati Uniti nel '900
  • Matematica: tabelle sulle principali mete dell'emigrazione, grafico su andamento delle partenze e dei rientri degli emigranti
  • Italiano: "Italy" di Giovanni Pascoli
  • Spagnolo: el fenomeno del "espanglish"
  • Storia dell'arte: Keith Haring e il graffitismo
  • Francese: La statue de la liberté
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