Mente, due realtà tesina

Tesina maturità liceo classico sulla cultura orientale. Argomenti tesina maturità: Italo Svevo e Lu Xun, Monet e Hiroshige, Marx, Freud e Confucio, storia della Cina, Forster "A passage to India".

Compra
100% soddisfatti
o rimborsati
  • 3
  • 03-07-2014
E io lo dico a Skuola.net

Sintesi Una mente, due realtà tesina

Questa tesina maturità classica nasce da una mia forte passione nei confronti della lingua, della storia e della cultura orientali ma in particolar modo cinesi. Non ho idea da cosa possa essere scaturito questo mio interesse ma, probabilmente, il fatto di non averne mai parlato a scuola o negli ambienti comuni, mi ha fatto sviluppare un’attrazione per tutto ciò che è dell’altro mondo. Quando noi pensiamo alla storia che studiamo a scuola e ai grandi personaggi che l’hanno fatta, pensiamo all’impero Romano o a Alessandro Magno, non ci viene assolutamente da pensare a qualche membro della dinastia Qing o a Mao. Questo perché da parte degli occidentali vi è sempre stata una sorta di rifiuto per le culture diverse; che esse abbiano principi giusti o sbagliati, bizzarri o strani. Anche da parte degli orientali non c’è mai stato un forte desiderio di scoprire il mondo occidentale ma ciò che li differenzia da noi, a mio parere, è che non hanno mai avuto la faccia tosta di considerare le popolazioni occidentali inferiori a loro. Sì, ci sono stati i popoli bellicosi come i Persiani, i popoli razzisti come i Giapponesi ma non hanno mai volutamente sterminato esseri umani diversi da loro solo perché li consideravano esseri inferiori.
Christopher Bollas nel suo elaborato “la mente orientale” divide in due la mente umana. Una è la mente occidental e e l’altra è la mente orientale. Perché questa divisione che apparentemente può sembrare così secca? L’idea centrale è che, da psicoanalista, vuole spiegare a chi non è ferrato in materia che non vi sono due tipi di menti distinte ma che la mente orientale e quella occidentale sono due diverse parti della mente umana, le due facce della stessa medaglia. Egli sostiene che alla base di questa scissione ci siano i modi diversi di vedere il mondo e di viverlo da parte delle due varianti di umanità. Fondamentalmente gli orientali pensano differentemente dagli occidentali. Le differenze sono percepibili a vista d’occhio. Oltre alla banale diversità fisica caratterizzata in particolare dagli occhi a mandorla, vi è un’essenziale incongruenza anche nel modo di relazionarsi. Noi occidentali siamo più discorsivi, aperti, mentre gli orientali tendono a essere meno espliciti e diretti. Se si pensa ai testi classici dell’uno e dell’altro mondo si può notare che quelli orientali (gli scritti di Lao Tu, Confucio, Mo’ Tu, Mencio e Zhuang zi) hanno il fine ultimo di descrivere gli ordinari e fugaci istanti del viaggio che è la vita; i testi classici occidentali (fra i più celebri l’Iliade e l’Odissea di Omero), invece, si basano sulle avventure dell’uomo che compie gesti eroici dimostrando il proprio coraggio, la propria resistenza e la propria intelligenza. Dunque, gli orientali esplorano più il mondo spirituale nel quale l’uomo deve compiere un percorso che lo porti ad essere migliore; gli occidentali esaltano semplicemente l’uomo per ciò che è capace di fare.
Per concludere, questa tesina è nata per svolgere un percorso alla fine del quale, spero di riuscire a dimostrare che i due mondi, apparentemente contrapposti e distaccati, hanno in comune molto più di quello che pensiamo, sia dal punto di vista storico che dal punto di vista artistico, passando per quello letterario e filosofico.

Collegamenti

Una mente, due realtà tesina


Italiano: Italo Svevo e Lu Xun.
Filosofia: Marx, Freud e Confucio.
Storia: storia della Cina.
Storia dell'arte: Monet e Hiroshige.
Inglese: Forster "A passage to India".
Registrati via email
In evidenza