Liceo scientifico “E. Curiel”
Esame di maturità
A. S. 2011 – 2012
Classe 5° D
Un meraviglioso viaggio verso una nuova vita
di Vanessa Zanella
Presentazione
Forse è un po’ strano che una ragazza di diciotto anni scelga un titolo di questo tipo, ma per me ha un grande significato.
19 luglio 2011.
In questo periodo corro in bici a livello agonistico ma sono costretta a fare un periodo di riposo per un problema al nervo sciatico. Al pomeriggio faccio un’ecografia per verificare ulteriori complicazioni.
Tutto a posto per fortuna, ma l’ecografo mi dice che sono incinta.
Di primo impatto mi sono vista cadere il mondo addosso: non potevo più correre in bici, dovevo cominciare l’ultimo anno di liceo, e ci tenevo ad entrambe le cose.
Ma poi, resami conto della meravigliosa avventura che stavo per intraprendere, tutto è passato e tutto si è risolto.
Affrontare una gravidanza nell’anno della maturità mi ha dato una grande forza di volontà.
Materie coinvolte
- Biologia: dalla fecondazione al parto
- Fisica: basi fisiche dell’ecografia
- Filosofia: Freud: tappe dello sviluppo infantile
- Educazione fisica: gravidanza e attività fisica
Introduzione
Da come avrete capito la scelta dell’argomento è stata influenzata dall’aver vissuto questa esperienza in prima persona. Sono mamma da quasi sei mesi e in questo periodo di tempo ho imparato molte cose a me prima sconosciute, e ogni giorno ne imparo altrettante.
La gravidanza per me è stata l’esperienza più bella della mia vita e credo che sia così per ogni donna che l’ha affrontata.
Per introdurre l’argomento su cui si basa la mia tesina vorrei spiegare brevemente le fasi dello sviluppo embrionale; in seguito spiegherò come funziona un’ecografia: l’esame più importante in gravidanza tanto da poter salvare, in alcuni casi, anche la vita del feto.
Passerò poi a parlare delle tappe dello sviluppo infantile secondo la concezione di Freud.
Infine, vorrei far capire l’importanza dell’attività fisica in gravidanza, visto che a me ha comportato benefici.
1) Dalla fecondazione al parto
La fecondazione, cioè la fusione dello spermatozoo con la cellula uovo, avviene entro 24-36 ore dall’ovulazione, generalmente nella parte alta di una delle tube di Falloppio dove gli spermatozoi giungono grazie ai movimenti della coda. Durante l’accoppiamento solo uno dei molti milioni di spermatozoi riesce a penetrare nella cellula uovo, dove entra solo il nucleo dello spermatozoo portandovi i 23 cromosomi paterni. Si forma così la prima cellula del nuovo organismo, chiamata zigote.
1.1 Lo sviluppo embrionale
Avvenuta la fecondazione, lo zigote incomincia a dividersi per mitosi e a ogni divisione il numero delle cellule raddoppia fino a costituire un ammasso di cellule a forma di mora: stadio di morula. Questa, accrescendosi, assume la forma di una palla, stadio di blastocisti, che verso il 7° giorno dalla fecondazione si impianta nell’utero.
La blastocisti presenta uno strato esterno di cellule, il trofoblasto, e un grappolo di cellule, il bottone embrionale. Da questo si svilupperà l’embrione; mentre il trofoblasto emetterà delle estroflessioni, i villi coriali, che per una parte penetrano nello spessore della parete uterina contribuendo a formare la placenta.
Attraverso la placenta avvengono gli scambi tra la madre e l’embrione, mentre le sostanze di rifiuto e l’anidride carbonica passano dall’embrione alla madre, che provvederà a eliminarli all’esterno. Ben presto l’embrione viene circondato da una membrana, l’amnios, e si trova immerso in un liquido, il liquido amniotico, nel quale galleggerà fino al momento del parto. Il sacco vitellino darà origine alle prime cellule del sangue e ai primi vasi sanguigni.
Durante l’intero sviluppo, i collegamenti tra la placenta e l’embrione vengono assicurati dai vasi sanguigni contenuti nel cordone ombelicale. Non esiste contatto diretto tra sangue embrionale e sangue materno, e tutti gli scambi vengono filtrati dalla placenta.
1.2 Il feto
Il cuore comincia a battere già nel corso del 2° mese di gravidanza, ma l’embrione è ancora piccolissimo, pesa pochi grammi ed è lungo appena 5 mm. Alla fine del 2° mese esso ha assunto la forma umana: è un feto. Si muove attivamente e si sviluppa rapidamente.
Al 6° mese il feto è completamente formato e si completa la formazione degli organi interni. Alla fine del 9° mese è pronto per nascere.
1.3 Il parto
Quando il feto ha completato il suo sviluppo, arriva il momento del parto, in genere dopo 9 mesi.
Biologia:
Dalla fecondazione al parto;
Fisica:
Basi fisiche dell'ecografia;
Filosofia:
Sigmund Freud (tappe dello sviluppo infantile e complesso edipico);
Educazione fisica:
Gravidanza e attività fisica.