Estratto del documento

Indice generale

Introduzione........................................................................................................pag. 03

........................................................................................................................pag. 05

Mappa concettuale

Letteratura italiana (Dalla cultura della crisi ai miti): ........................................................................pag. 06

La prospettiva storica e culturale del Novecento europeo: .......................................................................pag. 07

Il Decadentismo:

Gabriele D’Annunzio: ........................................................................................pag. 12

........................................................................................................................pag. 15

Il Piacere: limiti e la grandezza dell’uomo):

Letteratura latina

L’età – ..............................................................................................................pag. 19

Giulio-Claudia da Tiberio a Nerone:

........................................................................................................................pag. 21

Lucio Anneo Seneca:

........................................................................................................................pag. 25

De brevitate vitae:

Filosofia (Dal nichilismo al superuomo): ...............................................................................................pag. 27

Friedrich Wilhelm Nietzsche:

........................................................................................................................pag. 32

Così parlò Zarathustra:

Inglese (Arte - l’unico dato significativo di una vita altrimenti vuota ed inutile): ......................................pag. 37

Oscar Wilde: .........................................................................................................pag. 38

The Picture of Dorian Gray: per “il bene dell’uomo”):

Storia (Lo sterminio della guerra ....): ....................................................................................................pag. 39

Nazismo:

Fascismo: ............................................................................................................pag. 43

........................................................................................................................pag. 48

Seconda Guerra Mondiale: 1 | Pagina

Indice generale

Diritto (Conseguenze dell’attività umana sull’ambiente – Tutela dell’aria): ..............................................pag. 57

Inquinamento atmosferico: ..................................................................................pag. 60

Inquinamento elettromagnetico:

Fisica (Analisi fisica delle onde elettromagnetiche connesse all’uso dei radar): .......................................pag. 61

Elettromagnetismo: .............................................................................................pag. 63

Onde elettromagnetiche:

Ecologia (L’uomo: entità fragile e aggressiva nei confronti dell’ambiente):

L’atmosfera: .........................................................................................................pag. 65

I problemi dell’atmosfera: ....................................................................................pag. 66

Microbiologia (I microrganismi che popolano l’atmosfera):

Microbiologia dell’atmosfera: ................................................................................pag. 70

Microbiologia

Biologia (Studio dei batteri azotofissatori):

........................................................................................................................pag. 73

I batteri: ..............................................................................................................pag. 78

Batteri azotofissatori:

Chimica (Dai campi elettrici delle onde all’elettrochimica – La Pila): ........................................................pag. 79

Elettrochimica:

........................................................................................................................pag. 80

Pila Daniel:

Informatica (Altra grande innovazione inglese: i Database): ....................................................................pag. 82

I database: con l’analisi

Matematica (Basi delle teorie di Maxwell con l’analisi matematica): ........................................................pag. 84

Le derivate: ..........................................................................................................

Ringraziamenti pag. 87

........................................................................................................................pag. 88

Bibliografia 2 | Pagina

Introduzione

(L’uomo: )

Uomo tra crisi e valorizzazione

I giorni nostri sono contrassegnati da un diffuso senso di crisi, di vuoto, di precarietà e dalla

perdita di quei valori o ideali sui quali si fondava la società e la cultura ottocentesca. Tutto

questo anche a causa della crisi positivistica con la quale sono venute meno le certezze e la

fiducia nel progresso provocando una profonda frattura tra l’uomo contemporaneo e i valori

spesso distorti e aberranti di cui è portatrice la società; una società i cui profondi cambiamenti

sono riconducibili alla crisi del razionalismo che aveva segnato il fallimento della scienza,

ritenuta dai positivisti come un infallibile mezzo di conoscenza della realtà. Non essendo stata

in grado di dare risposte riguardo alle cause profonde dell’esistenza, il positivismo ha messo in

luce i limiti della conoscenza scientifica e della rappresentazione razionale e oggettiva della

realtà. Ci troviamo di fronte ad una vera e propria crisi sempre più accentuata dell’individuo

che si sente spogliato di ogni illusione e smarrito nei confronti di una realtà non più pienamente

conoscibile, una crisi dell’io che diventa un fenomeno epocale, una rappresentazione della

situazione sociale che coincise, come per ogni Avanguardia che si rispetti, con la proliferazione

di nuove ed opposte correnti artistiche, solitamente accomunate dal medesimo obiettivo: la

rinascita dell’uomo.

Ricordiamo in tale contesto il decadentismo con Gabriele D’Annunzio, che inaugura un tipo

di prosa psicologica la quale gli permetterà di indagare sugli errori e le contrarietà della vita

dell’“ultimo discendente d’una razza intellettuale”. Il prototipo inglese era invece quello

dell’eroe raffinato e nevrotico Dorian Gray presente nello scritto di Oscar Wilde. Egli

concepisce la vita come un’opera d’arte con il culmine della bellezza considerato l’unico dato

significativo di una vita altrimenti vuota ed inutile. Tale sentimento è presente anche in

Friedrich Nietzsche, che ha dato voce al nichilismo, incarnando spietatamente la condizione

esistenziale dell’uomo moderno e d’altra parte ha perseguito ottimisticamente la nascita del

superuomo o oltreuomo. In Friedrich Nietzsche è presente la dicotomia tra mondo scientifico e

volontà di potenza: la prima rappresenta la falsa conoscenza del reale che si è andata

sedimentando come un guscio intorno all’uomo impedendone la creatività, inibendo la vera

essenza delle cose; la seconda consente all’uomo di liberarsi da simili 3 | Pagina

Introduzione

disvalori perpetuati dalla tradizione, di affermare nuovi valori, di diventare oltreuomo. La tesi

del disagio esistenziale dell’uomo e della sua valorizzazione è tradotta in ambito letterario

anche da grandi maestri del passato come Lucio Anneo Seneca con la trattazione di temi

legati ad una dimensione più interiore del singolo individuo esaltandone limiti e potenzialità.

D’altra parte l’uomo, con il continuo progredire dell’evoluzione

scientifica e i metodi di ricerca, oltre ad aver cambiato radicalmente il rapporto con la realtà, ha anche arricchito la

letteratura e la filosofia di nuove tematiche, riflessioni e discussioni. Dalla rivoluzione

industriale della seconda metà del ’700 fino ai giorni nostri, il progresso non ha conosciuto

soste né rallentamenti, anzi, le nuove scoperte hanno avuto un effetto “acceleratore” su tutto

lo sviluppo industriale e portato a nuove applicazioni capaci, a loro volta, di condurre l’umanità

sempre più avanti. In tal contesto nel corso della storia, alcune élite culturali presumevano di

possedere la verità e per il bene del mondo, per redimerlo e migliorarlo, hanno cercato di

imporre il proprio sistema di valori e credenze agli altri, ritenendo legittimo anche il ricorso

alla forza e alla violenza. È questo il caso del nazismo in Germania con Adolf Hitler e del

fascismo in Italia con Benito Mussolini che hanno attuato una falsa valorizzazione dell’uomo,

abbattendo il rispetto della libertà e della vita altrui, imponendo con la forza agli altri la

superiorità di una razza sull’altra. Essi non hanno capito che in una società ormai lanciata

verso mutamenti epocali il razzista è l’anello più debole della catena alimentare perché la sua

mente è troppo limitata per comprendere la grandezza e le potenzialità dell’“uomo”. Forse

proprio a causa di persone con tali limiti si è poi giunti alla manifestazione più crudele

dell’uomo: la guerra. Si è giunti alla seconda guerra mondiale con conseguenze sociali ed

ambientali che tutti noi ben conosciamo.

La situazione attuale dell’uomo è quindi in bilico tra “crisi e valorizzazione” e per questo non

si può far altro che sperare in un minimo d’ordine, di equilibrio e di armonia in mezzo al

cambiamento.

“La grandezza dell’uomo sta nel sopportare con serenità le avversità degli uomini e del

destino”. Seneca

4 | Pagina

Marino –

Mappa concettuale pagina 5

Raffaele letteratura italiana

Letteratura latina filosofia

Gabriele D’Annunzio

Lucio Anneo Seneca Friedrich Nietzsche

Dalla cultura della crisi ai miti.

grandezza dell’uomo.

I limiti e la Dal nichilismo al

Opera: Il Piacere.

Opera: De brevitate vitae. superuomo.

Storia inglese

Uomo tra

Seconda Guerra Mondiale Oscar Wilde

Crisi e La vita come opera d’arte.

Battaglia d’Inghilterra: (Causa valorizzazione

dell’inquinamento Opera: The Picture of Dorian

atmosferico Gray.

ed elettromagnetico). Opera: Oliver Twist.

Informatica diritto

Tutela dell’aria

Database Legislazione

(Ideato in Inghilterra). (Inquinamento atmosferico ed

Fisica

Elettromagnetismo

Onde elettromagnetiche

Chimica ecologia

dei radar.

Elettrochimica Atmosfera e i suoi problemi

Smog - Effetto serra - Buco

Pila Daniel. dell’ozono

Microbiologia - Gas atmosferici

(azoto).

Microbiologia dell’atmosfera

Tipologia di microrganismi Biologia

Matematica (lieviti, muffe e batteri). I Batteri

Le derivate Azoto fissatori

Clostridium e Azotobacter.

Il termine “Decadentismo” fu coniato dalla critica naturalista per indicare

spregiativamente una poetica che fosse espressione di degradazione culturale. Tuttavia i

poeti decadenti, con notevole autoironia, accettarono presto tale definizione facendosene

un vanto.

“Si ha così il passaggio dalla cultura della crisi a quella dei miti”.

Letteratura italiana

Gabriele D’Annunzio:

(Decadentismo e Dalla cultura della crisi ai miti)

Il Piacere La prospettiva storica e culturale del Novecento europeo

Per comprendere la complessità di questo fenomeno, occorre ricostruire

sinteticamente il drammatico e complesso quadro storico-sociale, che vide in

pochi decenni dissolvere la vecchia società ottocentesca con i suoi valori, regole e

certezze, per far posto alla moderna società di massa, piena di inquietudini, con la sua crisi

di valori, senza una definita identità culturale, che sfociò in fenomeni di alienazione,

incomunicabilità, angoscia esistenziale. Il primo bersaglio diretto del decadentismo fu il

positivismo con le sue “certezze scientifiche”. Secondo i decadenti la scienza non era in

grado di offrire all’uomo una vera conoscenza della realtà, ma solo una pallida idea

superficiale di essa, in quanto la scienza poteva solo spiegare come avvengono i fenomeni

in natura, non il perché.

E come l’illuminismo verso la fine del Settecento, venne travolto dal romanticismo, che

proclamò il primato del sentimento e della fantasia sulla ragione, così il positivismo, verso

la fine dell’Ottocento,

fu soppiantato dalle nuove filosofie idealistiche, esistenzialistiche ed

irrazionalistiche, che con alterne vicende e risultati diversi hanno improntato di sé la

cultura del Novecento.

Se analoga fu la crisi, verso la fine dei rispettivi secoli, dell’illuminismo e del positivismo,

diverso, però, fu lo sbocco di essa sul piano politico e sociale nella Storia d’Europa. Alla

crisi dell’Illuminismo, promossa dal romanticismo, seguirono le lotte dei popoli europei

contro i sovrani assoluti, per ottenere le Costituzioni liberali, e le lotte dei popoli oppressi,

6 | Pagina

per ottenere l’indipendenza nazionale (come fu il caso, per esempio, dell’Italia e della

Grecia).

Alla crisi del positivismo, invece, seguirono, nella prima metà del Novecento, la Prima

(1914-18) e la Seconda (1939-45) guerra mondiale e, nella seconda metà del secolo, le

prime istituzioni, tendenti alla realizzazione dell’unità

europea, sia per la coscienza, ormai

diffusa tra i popoli europei della comunanza di cultura e di civiltà, per cui ogni guerra tra

essi si risolve in guerra civile, sia per ridare all’Europa il primato di un tempo, quando, per

secoli, era stata il centro politico e culturale della terra, primato compromesso e andato

perduto in seguito alla Seconda guerra mondiale.

Infatti, dopo questa guerra, l’Europa, uscita stremata ed impoverita dal conflitto, fu aiutata

a risollevarsi dagli Stati Uniti.

Cosa certa, è l’eredità di problemi gravi che il ‘900 non ha saputo risolvere affidandoli al

nuovo secolo: il problema della fame nel mondo, della disoccupazione dovuta alla

meccanizzazione crescente delle industrie; il problema dell’immigrazione clandestina; e

quello dell’inquinamento. In tale prospettiva cambia profondamente anche il ruolo

dell’intellettuale, che vede modificarsi sostanzialmente la sua collocazione nell’ambito

della società: tramonta lo scrittore verista, che col suo impegno sociale, aveva

rappresentato alcune problematiche del suo tempo in modo imparziale e “scientifico”.

Nasce con il Decadentismo un nuovo tipo di intellettuale, spesso chiuso in se stesso in

aristocratica solitudine, raffinato e spesso narcisista e snob.

Il Decadentismo

Il termine “decadentismo” fu introdotto per la prima volta dal critico crociano

Francesco Flora, che, rifacendosi ad un verso del poeta “maledetto” Verlaine,

intendeva dare un’impronta decisamente dispregiativa rispetto alle nuove tendenze

culturali.

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Sintesi

Tesina - Premio maturità 2008

Titolo: L'uomo: tra crisi e valorizzazione

Autore: Raffaele Marino

Descrizione: La situazione dell'uomo in bilico tra "crisi e valorizzazione". Sperare in un minimo d'ordine, di equilibrio e di armonia in mezzo al cambiamento

Materie trattate: letteratura italiana, letteratura latina, filosofia, inglese, storia, diritto, fisica, ecologia, mic

Area: scientifica

Sommario: Dalla cultura della crisi ai miti, I limiti e la grandezza dell'uomo, Dal nichilismo al superuomo, Arte - l'unico dato significativo di una vita altrimenti vuota ed inutile, Lo sterminio della guerra per "il bene dell'uomo", Conseguenze dell'attività umana sull'ambiente - Tutela dell'aria, Analisi fisica delle onde elettromagnetiche connesse all'uso dei radar, L'uomo: entità fragile e aggressiva nei confronti dell'ambiente, I microrganismi che popolano l'atmosfera, Studio dei batteri azotofissatori, Dai campi elettrici delle onde all'elettrochimica - La Pila, Altra grande innovazione inglese: i Database, Basi delle teorie di Maxwell con l'analisi matematica

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