L'infinito
Cruciano Lucia – 5ª C
Liceo Scientifico “G. De Rogatis”
A.S. 2008/2009
Presentazione
Perché l'infinito?
In tutti noi nasce questa domanda, alla quale nessuno mai è riuscito a dare una risposta; infatti nella storia molte persone hanno cercato di risolvere questo dilemma.
In questo mio percorso scolastico spesso mi sono ritrovata a pormi la stessa domanda e cercare una risposta con l'aiuto di grandi pensatori. Proprio per questo ho deciso di scegliere l'infinito come tema centrale del mio elaborato.
Ma prima di parlare dei vari collegamenti interdisciplinari vorrei esporre ciò che secondo me è l'infinito. Nel mio lavoro ho citato una frase della famosissima canzone di Raf Infinito: “L'irraggiungibile fine o meta che rincorrerai per tutta la tua vita” proprio perché chiunque abbia cercato l'infinito si è reso conto che non lo si può raggiungere, quindi è una sorta di spazio temporale illimitato, qualcosa di astratto che non puoi toccare con mano, ma solo con la mente quasi un annullamento spazio temporale.
Fra i maggiori pensatori studiati quello che mi ha influenzato particolarmente è stato Johann Gottlieb Fichte e il concetto dell'Io infinito; per lui l'Io è infinito poiché tutto esiste nell'Io e per l'Io ed è il principio formale e materiale a cui si deve la realtà stessa. Partendo proprio da questo concetto di Fichte ho iniziato la mia ricerca dell'infinito.
Il mio percorso ha inizio proprio con filosofia, dove ho parlato appunto di Fichte e della sua opera “Discorsi alla nazione tedesca”, quest'ultima l'ho analizzata perché ho riscontrato che già in età romantica i tedeschi avevano una brama espansionistica quasi a tendere all'infinito. Da questo mi sono collegata a storia parlando del libro di Adolf Hitler “Mein Kampf”, quindi centrando maggiormente il discorso sul programma pangermanista hitleriano. In italiano ho scelto la poesia di Giuseppe Ungaretti “Mattina” proprio perché in due versi si percepisce come il finito si unisce con l'infinito formando quasi un unico elemento. In seguito ho collegato Lucrezio per quanto riguarda latino, citando la fisica epicurea a cui l'autore si rifaceva e ho inserito anche un passo del secondo libro del “De rerum natura”. Per inglese ho preso in considerazione John Keats e la poesia “Ode on a Grecian Urn” perché qui troviamo l'importanza della memoria e dell'immaginazione, dove le immagini dipinte sull'urna resteranno immutabili per l'eternità. Poi per educazione artistica ho scelto un quadro di Friedrich “Viandante sul mare di nebbia” dove l'uomo di spalle a guardare l'orizzonte in quell'atmosfera dà un senso d'infinito e di ricerca di questo. In geografia astronomica mi sono soffermata sull'espansione dell'universo e le varie teorie sulla sua geometria. In fisica ho deciso di parlare dell'elettromagnetismo e delle equazioni di Maxwell, perché i campi e le correnti che si generano hanno un processo infinito. Infine per matematica ho deciso di parlare del limite di x che tende ad infinito.
Filosofia, storia e italiano
Fichte: l'Io infinito e “Discorsi alla nazione tedesca”
Hitler: Mein Kampf e programma pangermanista
Ungaretti: concezione dell'infinito nella poesia “Mattina”
Arte e geografia
Friedrich: “Viandante sul mare di nebbia”
Teorie sull'espansione dell'universo
L'infinito
Inglese e latino
Keats: l'infinità della memoria in “Ode on a Grecian Urn”
Lucrezio: l'infinità dei mondi nel “De rerum natura”
Matematica e fisica
Limite infinito di una funzione per x che tende all'infinito
Maxwell: elettromagnetismo, equazioni di Maxwell
- L'irraggiungibile fine o meta che rincorrerai per tutta la tua vita… L'infinito
- È l'assenza di spazio e tempo…
- L'infinito è uno spazio temporale illimitato, qualcosa di astratto che non puoi toccare con mano ma solo con la mente... Filosofia
- L'infinito desiderio di infinito porta i romantici a caricare il finito di significati infiniti, ossia a fare l'uomo il portatore dell'infinito.
- L'obiettivo di Fichte è quello di delineare una metafisica dell'infinito.
Fichte
Io fichtiano = principio formale e materiale a cui si deve non solo la forma della realtà, ma la realtà stessa.
L'Io è infinito poiché tutto esiste nell'Io e per l'Io.
Una delle opere più importanti di Fichte fu “Discorsi alla nazione tedesca”.
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Tesina - Premio maturità 2009
Titolo: L'infinito
Autore: Cruciano Lucia
Descrizione: ho cercato di trovare la ricerca dell'infinito in tutte le discipline facendo opportuni collegamenti ed esempi
Materie trattate: Filosofia, Storia, Italiano, Latino, Inglese, Arte, Geografia astronomica, Fisica, Matematica
Area: umanistica
Sommario: Filosofia, Fichte, L'io infinito e Discorsi alla nazione tedesca, infinità dell'io e desiderio di espansione da parte del popolo tedesco, Storia, Hitler, Mein Kampf e programma pangermanista, brama del potere infinito da parte di Hitler e cercare di creare uno stato unico, Italiano, Giuseppe Ungaretti, Mattina, descrizione dell'infinità di quell'alba dove cielo e mare diventano una cosa unica, Latino, Lucrezio, De rerum natura, infinità dei mondi formati da infiniti atomi, Inglese, John Keats, Ode on a Grecian Urn, importanza della memoria che rimarrà infinita sull'urna e nella poesia, Arte, Friedrich, Viandante sul mare di nebbia, l'uomo girato di spalle che guarda l'orizzonte e cerca l'infinito, Geografia astronomica, Teorie sull'espansione dell'universo, Fisica, Maxwell e l'elettromagnetismo, i campi magnetici prodotti dalle correnti elettriche e le correnti elettriche prodotte dai campi magnetici variabili formano un processo che va all'infinito, Matematica, limite di una funzione per x che tende all'infinito.